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giovedì 8 gennaio 2026

TI RENDO LODE, PADRE, PERCHÉ HAI RIVELATO QUESTO AI PICCOLI / 75. NICEA. Gesù Cristo, ... n. 120


120. La protezione della fede di tutti, così come l’importanza dell’ascolto della voce stessa degli ultimi e dei meno ascoltati, si manifesta nel fatto che Nicea non ha seguito il cammino dell’arianesimo. In effetti, san Girolamo sottolinea la maggioranza numerica degli ariani e anche il numero anch’esso assai maggioritario dei vescovi conquistati all’arianesimo. Storicamente bisognerebbe sfumare la lettura fatta da Girolamo, poiché la più parte dei vescovi e dei cristiani non aveva optato direttamente per l’arianesimo, ma era piuttosto esitante di fronte a una terminologia che non si trovava nel Nuovo Testamento. Detto ciò, siccome si era prodotto un effetto di forza messo in atto dall’autorità politica, il Concilio ha permesso di salvaguardare il sensus fidelium[184] che abitava nel popolo di Dio. In questo senso si può dire che la professione di fede di Nicea è un’eco fedele dell’esultanza di Cristo vissuta nella Chiesa: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza» (Mt 11,25-26).

[184] Commissione Teologica Internazionale, Il “sensus fidei” nella vita della Chiesa: al n. 26, su Newman e il criterio del sensus fidei fidelium contro le divergenze dei vescovi nel IV secolo; al n. 34, sulla concezione rinnovata nel XIX secolo riguardo al carattere attivo e non solo passivo del sensus fidei fidelium; al n. 113 e al n. 118, sul rapporto tra sensus fidei e opinione pubblica maggioritaria, dentro e fuori la Chiesa.

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