Nella prima lettura, attraverso il profeta Isaia, Dio promette pace e prosperità. Che senso hanno queste promesse e come reagiamo?
Ci sono due gruppi tra coloro che non vedranno mai realizzate queste promesse, perché fondamentalmente cercano la pace come la da il mondo, vogliono una pace esterna, la tranquillità, vogliono vedere "segni e prodigi" senza convertirsi.
Il primo gruppo è formato da quelli che “non pregano”. Sono scettici perché, dopo tanto tempo, non si vede la pace nel mondo. I cristiani proclamano che il Messia è venuto e ha instaurato il Regno di Dio sulla Terra ma non è vero. Concludono che quelle promesse sono false. Altri pensano che il Messia sia l’uomo stesso, personalità carismatiche oppure il popolo (eletto) stesso. Tutto dipende quindi dall’uomo e dal suo impegno e non da Dio. Dicono: se tutti saranno buoni, sinceri, dediti al bene, tutto andrà bene. Certamente! Ma non succede mai.
Poi ci sono quelli che “pregano”. Alcuni sfruttano la credulità popolare: “oggi il Signore (la Madonna) ha scelto di visitarti. Scrivi Amen. Scomparirà da te ogni maledizione e malanno”. Sono solo truffatori, eppure molte persone si lasciano ingannare. E c'è chi prega, prega, e prega ancora, aspettandosi che il Signore faccia il miracolo della Pace senza alzare un dito. Sono degli illusi.
Certamente la preghiera è fondamentale. La Pace è dono di Dio: è lui che crea “nuovi cieli e terra nuova”. Ma bisogna preparare le sue vie per accoglierlo con i suoi doni. Ma soprattutto, con l’Incarnazione e la Risurrezione, siamo membra del suo Corpo, siamo il Cristo totale che continua la sua missione nella nostra generazione. Quindi è vero che : “Senza di me non potete far nulla”. (Giovanni 15,5) ma anche insieme: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch`io mando voi". (Giovanni 20, 21).
Ma senza una fede matura, senza conoscere Cristo, la sua parola, i suoi sentimenti, come potrò agire in suo nome? Negli USA, Massimo Fagioli, storico e teologo, dice che Trump predica un Vangelo falso della vendetta e del disprezzo. E si meraviglia come molti leader religiosi siano acquiescenti di fronte alla sua politica, per non parlare del popolo che non sa nulla del Vangelo (Faggioli: "Trump es el predicador de un evangelio falso de venganza y desprecio"). Non “basta che si preghi!”. Il Vangelo non è qualsiasi cosa. Per sostituire Giuda, gli apostoli chiedono a Dio di scegliere tra Mattia e Giuseppe Giusto. Ma i due candidati sono stati selezionati con un criterio insieme semplice e rigoroso: tutt'e due conoscono molto bene Gesù! Lo hanno seguito “per tutto il tempo in cui il Signore Gesù ha vissuto in mezzo a noi” dal battesimo di Giovanni al Giordano fino all’Ascensione! (Atti 1,21-22). Come posso predicare il Vangelo, voler guidare un gruppo cristiano se non conosco Gesù e la Scrittura o la interpreto a modo mio?
La Pace e la Giustizia esistono perché Gesù è venuto ed è presente nel mondo. Questa Pace non è come la dà il mondo. Chi è in Cristo la sperimenta. Dove c'è Cristo risorto trionfa la vita : "tuo figlio vive".
Prima Lettura Non si udranno più voci di pianto e grida di angoscia.
Dal libro del profeta Isaìa Is 65,17-21