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martedì 8 settembre 2020

LA FEDE DELLA VERGINE MARIA HA CAMBIATO LA STORIA / Natività di Maria, 8 settembre



Michea annuncia che Betlemme sarà soggiogata fin quando la vergine partorirà Colui che libererà il popolo. Viviamo sempre sotto la dominazione di qualcuno, con problemi e disastri, morte e guerre. È la condizione generale dell’uomo. Ma i profeti insegnano a sperare nella salvezza. Lo Spirito Santo per la penna di san Paolo afferma che “tutto concorre al bene per quelli che amano Dio. … chiamati secondo il suo disegno”. Vediamo che Dio compie le sue promesse. Festeggiamo oggi la nascita della Vergine. Secondo il disegno di Dio partorì davvero Colui che ci ha redenti.
Certo, i credenti non hanno spiegazioni a tutto, e in particolare riguardo ai tempi di Dio, o perché uno è chiamato da lui in modo evidente e un’altro sembra non esserlo. Ma la fede cambia il loro sguardo. Se abbiamo la mentalità del bicchiere mezzo vuoto, le cose non vanno bene davvero, specialmente confrontandoci con la sofferenza dei bambini, dei piccoli. Purtroppo tutti nel profondo vorremmo una vita senza problemi: “Signore, è questo il momento in cui ricostituirai il Regno per Israele?” chiedono i discepoli al momento dell’Ascensione (Atti 1,6). Per questa mentalità, la risposta di Gesù e la realtà di tutti i giorni è deludente. Al Vangelo preferiamo le fiabe, Babbo Natale (bambini, Babbo Natale non esiste!), i film di azione: mentre sto sul divano o nel mio lettino, gli eroi affrontano tante prove e, con fatica ma comunque sempre miracolosamente, trionfano di tutte, e poi “vissero tutti felici e contenti”. Su questa mentalità si innestano le campagne elettorali: “se mi votate risolverò tutti i problemi, avrete pace e abbondanza”. E istintivamente ci crediamo, anche se il passato del candidato dice il contrario, oppure le sue promesse sono irrealizzabili o riservate agli amici. Così già duemila anni fa una classe ristretta tenne legato il popolo di Roma, facendone un’elite in mezzo ai popoli sottomessi, e dandogli “pane e giochi del Circo”. E quasi tutti chiusero gli occhi sul costo per i popoli sfruttati e quindi anche la moralità di questi privilegi.
Dio non ci chiede di chiudere gli occhi ma di aprirli e di fare fiducia. Se sappiamo guardare i doni di Dio e ci lasciamo guidare da Gesù, scopriamo che Dio ci ha già dato tutto, e spetta a noi far fruttificare i suoi doni. Oggi celebriamo la sua fedeltà nel dono della Vergine Maria, pellegrina nella fede. Via  le lamentele e le critiche, facciamo spazio ai doni che Dio, affinché, attraverso la nostra fede umile e semplice come la fede amorevole di Giuseppe, la nostra vita cambi e incida sulla Storia, come la fede umile e salda di Maria ha rivoluzionato la sua vita e la Storia di tutta l’Umanità.

Prima Lettura  Mi 5,1-4a
Quelli che Dio da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani
Fratelli, noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno.
Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all’immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinato, li ha anche chiamati; quelli che ha chiamato, li ha anche giustificati; quelli che ha giustificato, li ha anche glorificati.

Salmo Responsoriale  
Dal Salmo 12
Gioisco pienamente nel Signore.

Guarda, rispondimi, Signore, mio Dio,
conserva la luce ai miei occhi.
Io nella tua fedeltà ho confidato;
esulterà il mio cuore nella tua salvezza,
canterò al Signore, che mi ha beneficato. 
Il Signore scriverà nel libro dei popoli:
«Là costui è nato».
E danzando canteranno:
«Sono in te tutte le mie sorgenti».

Canto al Vangelo
Alleluia, alleluia.

Beata sei tu, o Vergine Maria,
e degna d'ogni lode:
da te è nato il Sole di giustizia,
Cristo Dio nostro.
Alleluia.

Vangelo  Mt 1,1-16.18-23  Forma breve: Mt 1,18-23
Il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo.
[Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.
Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».
Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa Dio con noi. 
]


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