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giovedì 10 settembre 2020

I POTENTI FARE SPAZIO, FACCIANO SPAZIO! (Mt 19,12)

Leggendo il testo greco del Vangelo mi è venuta una riflessione. In Matteo 19 c'è la discussione sul ripudio. Gesù ricorda che Dio ha creato il matrimonio indissolubile. Questo turba molto gli stessi discepoli. Gesù risponde che “Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso” e quindi “Chi può capire, capisca”.

Senza la grazia il Vangelo rimane un libro sigillato, chiuso. Sant’Agostino, con tutta la sua cultura non comprendeva nulla al Vangelo finché non ne ricevette la grazia in quel giardino di Milano. Devo chiedere che mi sia concessa la grazia di comprendere il Vangelo.

Ma c'è un altro punto. La traduzione parola per parola suona così: “Non tutti fanno spazio a questa parola” “I potenti fare spazio, facciano spazio” (Ho dunamenos chôrein chôreitô). È vero che nel senso letterale “capire” indica spazio o volume (la capienza), ma nell’uso quotidiano “capire” evoca solo un esercizio dell’intelletto, il trovare la soluzione di un problema o il senso di un testo. E posso leggere il Vangelo in questo modo: sono contento perché ho capito un bel concetto evangelico, e rimango come prima, seduto col mio libro in mano. Ma la Parola di Dio è viva ed efficace, creatrice, e bisogna farle spazio, affinché cresca in me, riempia la mia vita e la trasformi. Abramo ha fatto spazio ad una promessa e ha eliminato tutto ciò che poteva contenderle spazio: ha lasciato indietro la sua terra, la sua parentela, il decidere della sua vita. Maria ha fatto spazio alla Parola di Dio, al suo Verbo. Questo Verbo è cresciuto nel suo grembo e ha occupato tutto lo spazio della sua vita, sconvolgendo il suo rapporto con Giuseppe e con tutti gli altri, con la comunità del villaggio. La sua vita è stato messa interamente al servizio di questa Parola come ogni madre, sia fisicamente che nell’organizzazione delle sue giornate, nelle cose da fare, nei suoi sentimenti, nelle sue preoccupazioni. Ma prima ancora che nel grembo, Maria concepisce il figlio nella fede e la sua vita non è più sua ma di questa Parola.

Quanto spazio occupa in te la Parola di Dio? quanto spazio le fai eliminando ciò che ne limiterebbe la libertà di azione? Ci sono nel tuo cuore e nella tua vita zone “off limits” dove Dio non deve entrare? Sei cristiano ma comanda in te l’uomo vecchio? Dici: “il Vangelo, d’accordo, ma non esageriamo, solo fino ad un certo punto!...” “mica siamo ‘talebani’ ”?

Gli ebrei hanno accettato in toto l’Alleanza con Dio e la sua Legge, e hanno cominciato a sperimentarlo nel deserto, dipendenti in tutto da Dio con la manna e con i tempi e la direzione del cammino.

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