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venerdì 25 maggio 2018

DOVE C'E' LA MADONNA ... n.3 : ALTRI 5 TIPI DI FALSI DEVOTI.



In questa terza puntata meditiamo su altri 5 tipi di falsi devoti secondo la classifica del Montfort. Sono i devoti esteriori, presuntuosi, incostanti, ipocriti, interessati. Anche se l'intenzione della nostra devozione è sana, correggiamoci dai difetti che comportano queste false devozioni per rendere la nostra sempre più pura e gradita al Signore e alla Madonna.
3. I devoti esteriori [96] I devoti esteriori sono persone che fanno consistere tutta la devozione a Maria in pratiche esterne. Non hanno nessuna interiorità e quindi gustano soltanto l'aspetto esterno della devozione alla Vergine santissima. Recitano molti rosari, ma in fretta. Ascoltano parecchie messe, ma senza attenzione. Prendono parte a processioni, ma senza devozione. Si iscrivono a tutte le confraternite mariane, ma senza emendare la propria vita, né vincere le proprie passioni, né imitare le virtù di questa Vergine santissima. Non amano la sostanza della devozione, ma si attaccano a ciò che vi è di sensibile, in modo che se non trovano soddisfazioni nei loro pii esercizi, si scoraggiano e abbandonano tutto o fanno tutto a capriccio. Il mondo è pieno di questa specie di devoti esteriori. Nessuno più di loro critica le persone di orazione, le quali, pur avendo a cuore la modestia esteriore che accompagna sempre la vera devozione, si prendono però cura soprattutto dell'interiorità, come di ciò che è essenziale.
4. I devoti presuntuosi [97] I devoti presuntuosi sono peccatori in balia delle loro passioni e amanti del mondo. Sotto il bel nome di cristiani e di devoti della Vergine santa nascondono o l'orgoglio o l'avarizia o l'impurità o l'ubriachezza o la collera o la bestemmia o la maldicenza o l'ingiustizia, ecc. Dormono tranquillamente nelle loro cattive abitudini, senza farsi molta violenza per correggersi, sotto pretesto di essere devoti della Vergine. Sperano che Dio li perdonerà, che non morranno senza confessarsi e non andranno dannati, perché recitano la corona, digiunano il sabato, appartengono alla Confraternita del santo Rosario o dello Scapolare o alle Congregazioni mariane, e perché portano l'abitino o la catenina della Madonna , ecc. Quando si dice loro che una tale devozione è pura illusione diabolica e pericolosa presunzione che può rovinarli, non lo vogliono credere. Rispondono che Dio è buono e misericordioso, e che non ci ha creati per dannarci; che non c'è uomo che non pecchi; che non morranno senza confessarsi; che basta un buon peccavi - ho peccato! pronunciato in punto di morte; e, inoltre, che sono devoti della Vergine, ne portano lo Scapolare, recitano ogni giorno in suo onore in modo incensurabile e senza ostentazione sette Pater e sette Ave, e dicono qualche volta il rosario e l'ufficio della Madonna; che digiunano, ecc. A conferma di quanto dicono e per accecarsi maggiormente, ripetono alcuni fatti intesi o letti nei libri, veri o falsi che siano non importa. Tali fatti attesterebbero che persone morte in peccato mortale e senza confessione, ma che in vita avevano detto qualche preghiera o adempiuto qualche pratica in onore di Maria, o furono risuscitate per confessarsi, o la loro anima rimase miracolosamente nel corpo sino a confessione avvenuta o, in punto di morte, ottennero da Dio la contrizione, il perdono e la salvezza, per misericordiosa intercessione di Maria. La stessa cosa sperano per se stessi. [98] Nulla, nel cristianesimo, è più condannabile di questa diabolica presunzione. E in realtà, chi potrebbe dire con animo sincero di voler bene e onorare la Vergine santa, se con il peccato colpisce, trafigge, mette in croce e oltraggia senza pietà Gesù Cristo, suo Figlio? Se Maria si facesse un dovere di salvare con la sua misericordia questa sorta di persone, autorizzerebbe questo peccato, aiuterebbe a crocifiggere e oltraggiare suo Figlio. Ma chi osa pensare una cosa del genere? [99] Affermo che un simile abuso della devozione al la Vergine santa - devozione che, dopo quella a Nostro Signore nel SS. Sacramento, è la più santa e la più solida di tutte - costituisce un orribile sacrilegio: il più grande e il meno perdonabile dopo quello della Comunione ricevuta indegnamente. Affermo che per essere veri devoti della Vergine santa non è assolutamente necessario essere così santi da evitare ogni peccato, per quanto ciò sia desiderabile; ma occorre almeno - si noti bene quanto sto per dire -: 1. essere sinceramente risoluti ad evitare almeno ogni peccato mortale. Esso offende tanto la Madre quanto il Figlio; 2. sforzarsi di non commettere peccati; 3. iscriversi alle confraternite, recitare la corona, il santo rosario o altre preghiere, digiunare il sabato, ecc. [100] Tutto questo è meravigliosamente utile alla conversione di un peccatore anche indurito. Se il mio lettore fosse uno di questi - sino ad avere un piede sull'abisso - io gli consiglio queste buone opere, a condizione che le compia non già per rimanersene tranquillo nello stato di peccato, nonostante i rimorsi della coscienza, l'esempio di Gesù Cristo e dei santi, e le massime del santo Vangelo, ma per ottenere da Dio, mediante l'intercessione della Vergine santa, la grazia della contrizione e del perdono dei peccati, e la vittoria sulle proprie cattive abitudini.
5. I devoti incostanti [101] I devoti incostanti sono coloro che sono devoti della Vergine santa soltanto ad intervalli e secondo il capriccio. Ora sono fervorosi ed ora tiepidi; ora sembrano pronti ad intraprendere qualsiasi cosa per servirla e, pochi istanti dopo, non sono più gli stessi; oggi abbracciano ogni sorta di devozione alla Vergine santa e danno il loro nome alle sue confraternite, domani non ne osservano fedelmente le norme. Cambiano come la luna e Maria se li mette, con questa, sotto i piedi, perché sono instabili e per nulla meritevoli d'aver posto tra i servi di questa Vergine fedele che si distinguono per fedeltà e costanza. Anziché caricarsi di tante preghiere e pratiche di devozione, è meglio compierne poche con amore e fedeltà, mal grado il mondo, il demonio e la carne.
6. I devoti ipocriti [102] Ci sono ancora falsi devoti della Vergine santa: i devoti ipocriti. Nascondono i loro peccati e le loro malvagie abitudini sotto il manto di questa Vergine fedele, per apparire agli occhi degli altri diversi da quello che sono.
7. I devoti interessati [103] I devoti interessati, infine, sono quelli che ricorrono alla Vergine santa solo per vincere processi, evitare pericoli, guarire dalle malattie o per altre necessità del genere. Senza queste necessità, la dimenticherebbero. Gli uni e gli altri sono falsi devoti, e non hanno valore davanti a Dio e alla sua santa Madre. [104] Stiamo dunque bene attenti a non collocarci: - tra i devoti critici, che non credono a nulla e criticano tutto; - tra i devoti scrupolosi, che hanno paura di essere troppo devoti della Vergine santa per non mancare di rispetto a Gesù Cristo; - tra i devoti esteriori, che fanno consistere tutta la loro devozione in pratiche esterne; - tra i devoti presuntuosi, che con il pretesto della loro falsa devozione a Maria, ristagnano nel peccato; - tra i devoti incostanti, che, per leggerezza, cambiano le loro pratiche di pietà, o le abbandonano totalmente alla minima tentazione; - tra i devoti ipocriti, che si iscrivono alle confraternite e portano le livree della Vergine, per farsi credere buoni; - e, infine, tra i devoti interessati, che ricorrono alla Vergine santa solo per essere liberati dai mali del corpo e per ottenere dei beni temporali.

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