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martedì 20 novembre 2018

MALATTIA MENTALE E AZIONE DEL DEMONIO 1 / 4

Ricoverati nella Cappella dell'OPG a Secondigliano.


Sabato prossimo ci sarà un convegno per i quarant’anni della Legge Basaglia che ha chiuso i manicomi in Italia. In quanto ex cappellano dell’OPG di Napoli dovrei darvi una mia testimonianza. 
Mi sono rituffato attraverso il blog degli amici dell’OPG di Napoli (amiciopg.blogspot.com) in quell'ambiente, nelle cose belle che abbiamo fatto, in alcune sofferenze che hanno lasciato un segno profondo. Ripropongo un tema specifico sul quale avevo scritto appunti: MALATTIA MENTALE E AZIONE DEL DEMONIO.
Non è così raro, anche se non si tratta della maggioranza, che l’ammalato psichico si senta perseguitato dal demonio. All'occasione di una conversazione con gli psichiatri dell'OPG sulla posizione della Chiesa riguardo a questi problemi ho scritto alcuni appunti. Serve al nostro dialogo di lavoro anche con il personale più semplice ma più a contatto con i ricoverati come gli O.S.A. Devo dire che con il loro tanto buon senso e il loro cuore aperto alla sofferenza di questi fratelli, la loro posizione è molto sana e positiva per i ricoverati.
MALATTIA MENTALE E AZIONE DEL DEMONIO.
1.      La Chiesa crede in un Unico Spirito Creatore, quindi senza paragone con ogni altra entità perché l’atto di creare implica un salto assoluto tra Creatore e creatura: la trascendenza. Se non si rivela liberamente, Dio non è accessibile in modo diretto all’intelligenza umana, ma solo in modo “negativo”: io sono mortale e Dio è im-mortale, io sono finito, Dio è in-finito..
Quindi lo spirito del male, gli angeli ribelli a cui crede la Chiesa in fedeltà al Vangelo non è assolutamente paragonabile a Dio (meno di un granellino di sabbia diceva un santo) e il male che può esercitare non può sopraffare la protezione accordata da Dio sopratutto quando viene richiesta con fede dall’uomo. Anzi, Dio protegge al di là delle nostre richieste. Anche se la presenza del male nel mondo è imponente, la vittoria finale sarà di Dio e di chi si fida di Lui. Il male che esercita satana non può avvenire al di là di ciò che Dio permette.
La vittoria del credente contro il male fuori e sopratutto dentro di sé, benché non possa essere piena senza l’aiuto di Dio, avviene normalmente attraverso una processo iscritto nel tempo, un cammino umano spirituale, una “lotta”, come avviene per ogni processo umano di crescita, che tiene conto in particolare della libertà dell’uomo. Dice san Francesco di Sales che Dio vuole tutti gli uomini salvi ma in modo degno di esseri liberi e intelligenti. Anche in caso di azione eccezionale del demonio, la liberazione è un percorso di decisione per il bene, rigettando il male, di assunzione della propria libertà da parte della persona colpita.
È importante insistere sul fatto che essere malato mentale non significa essere indemoniato, posseduti dal demonio. Non più di quanto lo sono le persone ritenute sane mentalmente. La Chiesa che crede all'esistenza del demonio e lo combatte è appunto seria su questo problema e non vede demoni dappertutto. Far credere a torto ad una persona angosciata o affetta da disturbi mentali o da nevrosi che tutto questo viene da una "fattura" o altra azione speciale del demonio, non la aiuta affatto per la sua guarigione. Scrivere come ho letto da una sacerdote: "se sei schizofrenico sei servo di satana" è falso, è veramente folle ed è fare un grave danno agli ammalati, alle loro famiglie e alle persone che si devono confrontare con ammalati e con i disagi che possono procurare.

1 commento:

  1. Ciao...sono stato sempre convinto che la maggior parte dei malati psichiatrici è opera del demonio

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