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domenica 21 dicembre 2025

ANCHE GIUSEPPE HA RISCHIATO MOLTO / IV Dom. Avvento 2025.



Il primo libro della Bibbia è la Genesi, l’inizio della creazione come generazione. Dio è il Dio dei continui inizi, ri-cominciamenti, e sono sempre generazioni, vita nuova. Ma la generazione di Gesù è davvero la nuova Genesi. Questo comporta il farsi carico dell’umanità. Nei versetti che precedono il Vangelo di oggi c'è la genealogia di Gesù: mostra un'umanità insieme virtuosa e a volte molto peccatrice. Ma ci sono i peccatori veri e quelli giudicati tali dal nostro moralismo. Tamar suscita la collera del suocero Giuda, fin quando egli riconosce che è più giusta di lui (Genesi 38,26. La storia di Tamar è raccontata nel capitolo 38). Ci sono persone come il re Acaz che cerca solo appoggi umani, ma quelli che le danno slancio sono come Tamar, donne e uomini che vanno oltre gli schemi appoggiandosi a Dio. 

Giuseppe e Maria sono di questi. Giuseppe è convinto che Maria lo abbia tradito. È un tradimento perché sono giuridicamente già sposati. Mosè chiede di lapidare gli adulteri. Ma Giuseppe ha compreso il senso profondo della Legge e non vuole recare danno a chi lo ha ferito così intimamente. “Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli”(Matteo 5, 20). Il comportamento di Giuseppe ha un costo sociale: giudizi, commenti, emarginazione. Se non fosse già stato disposto ad accogliere la proposta di Dio, non l’avrebbe accettata come Acaz che riceve anche lui un’offerta di salvezza ma la rifiuta. 

Concretamente com'è il mio Cristianesimo? Da minimo sindacale, politicamente corretto, da giustificazioni magari ammantate di religiosità oppure disposte a rischiare e superare gli schemi? 

 

Dal libro del profeta Isaìa Is 7,10-14 

In quei giorni, il Signore parlò ad Àcaz: «Chiedi per te un segno dal Signore, tuo Dio, dal profondo degli inferi oppure dall'alto».

Ma Àcaz rispose: «Non lo chiederò, non voglio tentare il Signore».

Allora Isaìa disse: «Ascoltate, casa di Davide! Non vi basta stancare gli uomini, perché ora vogliate stancare anche il mio Dio? Pertanto il Signore stesso vi darà un segno. Ecco: la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele». Parola di Dio.


Dal Sal 23 (24)  R. Ecco, viene il Signore, re della gloria.

Del Signore è la terra e quanto contiene:  il mondo, con i suoi abitanti. È lui che l’ha fondato sui mari e sui fiumi l’ha stabilito. R.

Chi potrà salire il monte del Signore?  Chi potrà stare nel suo luogo santo?  Chi ha mani innocenti e cuore puro,  chi non si rivolge agli idoli. R.

Egli otterrà benedizione dal Signore,  giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. R.


Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani  Rm 1,1-7

 Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per chiamata, scelto per annunciare il vangelo di Dio – che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture e che riguarda il Figlio suo, nato dal seme di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza, secondo lo Spirito di santità, in virtù della risurrezione dei morti, Gesù Cristo nostro Signore; per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia di essere apostoli, per suscitare l’obbedienza della fede in tutte le genti, a gloria del suo nome, e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo –, a tutti quelli che sono a Roma, amati da Dio e santi per chiamata, grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!  Parola di Dio.


Dal Vangelo secondo Matteo  Mt 1,18-24

 Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto.

Però, mentre stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati».

Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emmanuele», che significa "Dio con noi".

Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa.  Parola del Signore.


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