Per seguire san Francesco “Basterà sorridere agli uccelli, scrutare con attenzione la vita, abbracciare l’umano come se fosse divino … basterà ascoltare il cuore e seguirlo.” Questa frase sui Social viene attribuita a un frate francescano. Forse è tolta dal contesto di un discorso più completo... Ma così com'è è veramente sorprendente. Manca semplicemente l’essenziale di san Francesco!
La Chiesa celebra la sua vita in ben altro modo. "Vita Christi, norma vitae Francisci": la vita di Cristo, norma della vita di Francesco. Egli si è spogliato di tutto per seguire Cristo povero e crocifisso, abbandonato. Ha voluto per presentare la sua fraternità il nome del ceto sociale più umile e umiliato, disprezzato, della sua città - i minori - rinunciando ad ogni diritto, vivendo solo di lavori servili e di elemosina. Ha scelto come criterio per giudicare se chi voleva seguirlo aveva veramente la vocazione un periodo di servizio in mezzo ai lebbrosi (puzza e contagio, disagio di parenti e amici che sanno che frequenti questi ambienti). Ha scelto l’obbedienza incondizionata alla Chiesa. Ecco allora che la Chiesa per la sua festa, prende la lettera ai Galati, in cui Paolo mette al centro la croce di Cristo, la croce obbrobriosa che salva ma che bisogna anche portare. E prende il Vangelo in cui Gesù afferma che il Regno di Dio è riservato a chi si fa piccolo, minore nel cuore e nella società, ma anche nella Chiesa. Anche il Salmo parla di Dio come unica e felice ricchezza, ma anche come protezione contro le tentazioni e le persecuzioni della mentalità mondana presente nella società e nella stessa Chiesa.
Lascio leggere e meditare queste letture nella loro ricchezza che delineano molto meglio il vero volto di san Francesco e del suo ideale, e la sua lotta per la propria conversione fino alla piena riconciliazione.
Ho ripreso queste letture oggi per il funerale di una donna anziana che il Signore ha chiamato a sé ieri giorno di san Francesco. Beati voi che “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro“.
Prima Lettura Gal 6,14-18 Il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati