Le letture ci mostrano che la Parola di Dio
è viva ed efficace, si compie nonostante ogni altra cosa o persona in contrario.
Ma è poi la posizione dell’uomo nei suoi confronti che fa la differenza. Nel caso del re Acaz e del popolo,
protetti dal Signore contro i nemici, la loro mancanza di fede li fa tremare come
foglie al vento. Dio li rassicura tramite il profeta che conclude: sarete protetti “Ma se non crederete, non resterete saldi”.
Il caso delle
città sul lago di Galilea è molto più grave: Gesù parla del loro rifiuto della Parola
che ha il potere, non di annullarla o renderla inefficace, ma di escludere chi
sceglie di rifiutarla, di vanificare per lui il progetto di salvezza di Dio.
Prospettiva terribile.
Invece la Chiesa ci aiuta ancora contemplando oggi la
figura di san Camillo De Lellis. Dopo una vita molto disordinata, circondata
però dalla preghiera di famigliari, in particolare lo zio cappuccino, diventerà
san Camillo, dalle “mani impastate di carità” cioè molto concretamente sporche
per amore di tutto ciò che può entrare in contatto con le mani se si curano e si
lavano ammalati dipendenti per ogni bisogno.
Prima
Lettura Is 7, 1-9
Se non crederete, non resterete saldi.
Se non crederete, non resterete saldi.






