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lunedì 4 marzo 2019

RIDUCI GLI OSTACOLI! / Lunedì VIII sett. T.O.



“Dio conforta i peccatori che hanno perso la speranza!” Dai, comincia, “riduci gli ostacoli”. Che parole dolcissime, a nostra misura. Riduci gli ostacoli! Offri al Signore uno o più gesti a tua portata. È il primo passo che costa diceva santa Teresina, il resto lo fa la grazia. Come l’acqua che si fa strada attraverso una fessura in una diga altissima. Se la lasci fare, lentamente all’inizio ma aumentando sempre più, quell’acqua si farà largo fin quando crollerà tutta la diga dei tuoi peccati
Quando qualcuno dice che il Dio dell’Antico Testamento è vendicativo e fa paura e quello che Nuovo Testamento è dolce e misericordioso, sappiamo che non ha mai letto la Bibbia, non si è mai nutrito assiduamente della Parola.
Purtroppo c'è il rischio di non voler camminare, come quel tale del Vangelo di oggi. C'è chi non si confessa mai. E tra coloro che si confessano tanti non manifestano la disposizione a seguire Gesù, a camminare dietro a lui. La confessione deve servire allora solo a tappare le fessure, a sentirsi di nuovo a posto non a fare spazio alla grazia.

Prima Lettura   Sir 17, 20-28
Volgiti all’Altissimo e allontanati dall’ingiustizia.


Dal libro del Siràcide
A chi si pente Dio offre il ritorno,
conforta quelli che hanno perduto la speranza
e li rende partecipi della sorte dei giusti.
Ritorna al Signore e abbandona il peccato,
prega davanti a lui e riduci gli ostacoli.
Volgiti all’Altissimo e allontànati dall’ingiustizia;
devi odiare fortemente ciò che lui detesta.
E riconosci i giusti giudizi di Dio
e persisti nella sorte che ti è assegnata
e nella preghiera al Dio altissimo.
Negl’inferi infatti chi loderà l’Altissimo,
al posto dei viventi e di quanti gli rendono lode?
Non perseverare nell’errore degli uomini iniqui;
prima di morire manifesta la tua lode.
Da un morto, che non è più, non ci può essere lode,
chi è vivo e sano loda il Signore.
E loderai Dio e ti glorierai della sua misericordia.
Quanto è grande la misericordia del Signore,
il suo perdono per quanti si convertono a lui!

Salmo Responsoriale   Dal Salmo 31
Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti! 

Beato l’uomo a cui è tolta la colpa
e coperto il peccato.
Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto
e nel cui spirito non è inganno.

Ti ho fatto conoscere il mio peccato,
non ho coperto la mia colpa.
Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità»
e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato.

Per questo ti prega ogni fedele
nel tempo dell’angoscia;
quando irromperanno grandi acque
non potranno raggiungerlo.

Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall’angoscia,
mi circondi di canti di liberazione:
«Ti istruirò e ti insegnerò la via da seguire;
con gli occhi su di te, ti darò consiglio».  

Canto al Vangelo 
  2 Cor 8,9 
Alleluia, alleluia.

Gesù Cristo, da ricco che era, si è fatto povero per voi,
perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà.
Alleluia.


Vangelo 
  Mc 10, 17-27
Vendi quello che hai e vieni! Seguimi!

Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre”».
Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni.
Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio». 

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