Visualizzazioni totali

martedì 13 ottobre 2026

QUANTO TEMPO AL GIORNO DEDICHI AD ACQUISTARE SAGGEZZA? / Vangelo di lunedì 12 ottobre 2026.

 

Nel giorno del giudizio
la Regina di Saba e gli 
abitanti di Ninive condannano
chi non si è convertito. 


Che direbbe la regina del Sud a questa nostra generazione, a questa nostra parrocchia se venisse oggi, lei che intraprese un viaggio di mesi per acquistare sapienza ascoltando Salomone? Cosa direbbero gli abitanti di Ninive a quanti nella nostra parrocchia si dicono cristiani, loro che hanno creduto alla predicazione di Giona, un profeta straniero, perché hanno visto la loro coscienza e hanno compreso di essere bisognosi di conversione? Anzi, cosa dicono, perché la Parola di Dio è viva ed efficace, attuale. 

È la regina del Sud, sono gli abitanti di Ninive col loro re che ti parlano e ti chiedono: quante ore dedichi ogni giorno per acquistare Saggezza, conoscere meglio la tua fede, conoscere Cristo, ascoltarlo, stare con lui? La tua vita non è forse piena di televisione, Youtube, reels, tiktok, instagram, Facebook, che trattano per lo più argomenti senza vera importanza e povera di meditazione e preghiera? Fai l’esame di coscienza quotidiano per mettere davanti al Signore soprattutto i movimenti del tuo cuore, per confrontare con il suo amore i tuoi desideri, i tuoi obiettivi, le tue domande, le tue paure? Ogni tanto ti fermi con un prete per fare questo confronto e ricevere la pace che nasce dal cuore di Gesù e che egli effonde sulla tua vita e le tue ferite? Concepisci la tua vita come un cammino dove Dio deve occupare sempre più spazio per poterti risanare e farti crescere? Ti chiedi qual è il senso vero della vita, perché anche se sei occupato in mille faccende e anche distrazioni, sai che nulla rimane per sempre su questa terra e senza Dio la tua vita è senza senso? La fede per te è un incontro reale col Signore Gesù vivo, che si rinnova ogni giorno, oppure un'ipotesi consolatoria, un tappabuchi, una risposta da dare di fronte all'angoscia della vita e della morte ma non una certezza? 

lunedì 12 ottobre 2026

LA MADONNA TI PROTEGGA PAPA LEONE / 12 ottobre 2026.

 


Una giornata di preghiera speciale per Papa Leone che sarà ricoverato oggi al Gemelli per essere operato di un nodulo al polmone. Quasi immediatamente abbiamo apprezzato Papa Leone per la sua personalità semplice. Sono gli echi che vengono da chi lo ha incontrato a Lourdes, colpito dal suo modo di partecipare alla “Procession aux flambeaux”. E questa percezione è condivisa in modo generale. Ma lo apprezziamo anche per il suo magistero chiaro radicato nella Tradizione e fedele al Concilio Vaticano II.

Siamo sicuri che il Signore ce lo conserverà molto a lungo ancora e glielo chiediamo con fiducia. Ma sappiamo che in tutto è il Signore che ci custodisce e guida attraverso i suoi servi e dona loro il premio. Come pregò l’ancora Cardinale Robert Francis Prevost prima di accettare la sua elezione a Papa rivolgendosi al Signore: “sei tu il Capo, sia fatta la tua volontà”.

GESÙ SA BENE COME FARTI USCIRE DALLE TUE MORTI PERCHÉ EGLI STESSO È RISORTO DA MORTE / 12 ottobre 2026.

 


Gilbert Keith Chesterton (1874 - 1936), autore inglese nato in una famiglia anglicana poi convertito al cattolicesimo, fu uno scrittore prolifico e capace di brillare in molti ambiti e uno spirito arguto che usava spesso il paradosso. 

Infatti Chesterton vede con chiarezza che la continua rinascita del Cristianesimo dagli attacchi esterni e dalle sue stesse crisi interne non risiede in una strategia umana ma nella Risurrezione di Cristo. 

domenica 11 ottobre 2026

TUTTI CHIAMATI MA POCHI CHIEDONO LA GRAZIA DI DIO / XXVIII Dom. T.O.,A. 2026.

 



Il re del Vangelo invita con generosità, pazienza e premura non solo il suo popolo ma anche tutti senza guardare se uno è buono o cattivo, se è degno o meno. Anzi, è degno chiunque accetta l'invito, indegno chi lo rifiuta, o chi vuole entrare nella Chiesa senza conversione. Purtroppo molti rifiutano l’invito, persino in modo violento, altri sono ingannati, resi ciechi da un velo che li copre. Chi invece conosce le promesse di Dio e rifiuta l’invito ha “una colpa più grande” (Giovanni 19, 11). Il rifiuto consapevole dell’invito di Dio non è senza conseguenze anche se Dio rimane fedele e in attesa. Ma molti sono chiamati e pochi gli eletti. 

Questa pazienza e rispetto della nostra libertà da parte di Dio mi rimanda a un grande evento di misericordia attraverso la Vergine Maria nel 1830 quando chiese a Caterina Labouré di coniare la cosiddetta medaglia miracolosa, precisandone il modello. In particolare dalle mani della Vergine partono raggi che sono le grazie che Lei può ottenere da Dio. Più precisamente questi raggi partono da anelli che porta alle dita ma non da tutti gli anelli. La spiegazione della Vergine Maria è che potrebbe fare tante altre grazie ma nessuno le chiede. Lei stessa lasciandosi guidare dallo Spirito Santo ha sperimentato quanto più grande e bello e nobile era il progetto che Dio le affidava a confronto di quanto lei avrebbe immaginato nel suo desiderio di amarlo e servirlo. Non rifiutare l’invito. Tante volte lasciamo passare la grazia di Dio a nostro danno e delle nostre famiglie per motivi banali, persino futili. 

sabato 10 ottobre 2026

IMPENSABILE BARBARIE DI CHI SI VESTE DI VALORI CRISTIANI E NECESSITÀ DI RITROVARE IL VERO SPIRITO MISSIONARIO / 10 ottobre 2026.




Arriva l'impensabile da forze politiche che si pretendono cristiane, difensori dei valori cristiani e della tradizione cristiana dell’Occidente. Si annuncia la fucilazione in streaming di un ex militare americano. Prendo la riflessione di Luis Badilla nel suo : “Osservazioni casuali” del 3 ottobre e anche la risposta di Papa Leone nell'aereo di ritorno dalla Francia sulla natura non cristiana di alcune formazioni di estrema destra.

Dagli Stati Uniti arriva l'impensabile, barbarie pura: la fucilazione di un condannato a morte in diretta. L'ex maggiore dell'esercito USA, psichiatra, Nidal Hasan, 56 anni, condannato per la strage di Fort Hood del 2009 presso il Soldier Readiness Processing Center di Fort Hood, in Texas, quando aprì il fuoco uccidendo 13 persone e ferendone altre 32, sarà messo a morte in diretta streaming. In assenza di ricorsi, evento poco probabile secondo la stampa statunitense, l’esecuzione dovrebbe avvenire il 3 dicembre nella base militare di Fort Hood, in Texas, lo stesso luogo in cui Hasan compì la strage nel 2009. 

mercoledì 7 ottobre 2026

COME ESSERE CRISTIANI IN UN MONDO SENZA PIÙ PUNTI DI RIFERIMENTO E DARGLI VITA? / 7 ottobre 2026.

 


Come essere cristiano in un mondo senza punti di riferimento? Con tutte le persone con le quali parlo si arriva sempre alla conclusione che questo mondo manca di punti di riferimento. C'è chi è semplicemente sfiduciato, senza prospettiva per l'avvenire, chi pensa che è la politica che deve cambiare le cose, che bisogna prendere le maniere forti ... Eppure Gesù ha detto alla gente che lo ascoltava, gente comune non gente scelta o impegnata o con talenti particolari: "voi siete luce del mondo". Non quindi per i talenti o le opere ma perché ha conosciuto Gesù e crede in lui, per il messaggio di verità che porta. 

Ma tu conosci veramente Gesù? Ha trasformato la tua vita fino a renderti sale, luce e lievito in questo mondo, nella tua famiglia? Sai testimoniare la tua fede con coraggio ma anche chiarezza se qualcuno ti contesta o vuole solo seminare in te il dubbio, non quello che spinge ad approfondire ma quello che vuole distruggere la tua fede nelle sue fondamenta. Smetti di essere Luce quando per rispetto umano taci di fronte a chi deride la fede, quando per ignoranza non sai rispondere a chi attacca la Chiesa, i valori cristiani o i credenti. 

martedì 6 ottobre 2026

I SANTI COME CARLO ACUTIS SONO DEI PRESCELTI. E NOI? / 6 ottobre 2026.


Il film su Carlo Acutis è stato visto da moltissime persone e ha suscitato molte domande, anche a causa della giovanissima età di questo grande santo. 

I Santi sono predestinati e per loro la via verso il paradiso è più facile?

Quando ero bambino mi lamentavo di questo. In particolare nei confronti della Vergine Maria, creata Immacolata, e verso gli angeli creati direttamente in paradiso. Per loro tutto facile, mentre io poveretto, ero nato nel peccato e anche cresciuto in una famiglia molto credente e con tanti valori ma un po' centrata sul senso di colpa e non sulla Buona Notizia, come si usava comunemente prima del Concilio. La mia educazione cristiana era più centrata sui No di Dio nei comandamenti che sui “vai!” sul “Vieni e seguimi, svilupperò i tuoi doni e ne aggiungerò altri” di Gesù. In pratica percepivo la grazia quasi solo come perdono nella confessione e come vita nell’aldilà, in paradiso, dopo una vita col freno a mano tirato per evitare gli errori e la rovina che ne poteva conseguire. La mia vita vissuta in famiglia aveva molti aspetti positivi ma la mia visione mentale del rapporto con Dio e della vita cristiana era quello che ho descritto sopra, con un’educazione mariana che faceva della Vergine Maria un rifugio sicuro, ma non un invito all’audacia. 

Ma i santi sono predestinati ad esserlo e altri no?