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giovedì 23 luglio 2026

È BIBLICO FESTEGGIARE L'ONOMASTICO ? / 23 luglio 2026

 


 "Ma festeggiare l’onomastico ha un fondamento biblico? Dove sta nella Bibbia? Non è forse una tradizione culturale senza valore sul piano cristiano?" Approfitto della domanda di un amico sul post di ieri per pubblicare la mia risposta.

Evidentemente non sta direttamente nella Bibbia. Come molte cose, come la morte di san Paolo o degli altri apostoli tranne san Giacomo. Ma nessuno dubita che siano tutti morti e in paradiso. Ce lo dice il buon senso, e la Tradizione (con la T) della Chiesa ci consegna vari particolari.

Ma ritorniamo all’onomastico. Dare a un bambino il nome di un santo è giusto? Che senso ha sul piano cristiano? Nel Nuovo Testamento sono chiamati santi tutti i membri delle comunità cristiane, perché santificati dal Battesimo attraverso la professione di fede. Anche nel caso del battesimo di un neonato che non può esprimere la sua fede, è la Chiesa stessa tutta, unita ai suoi genitori e i padrini, che gli presta la sua fede indefettibile. Dovremmo ricordarlo molto di più. La sorgente della santità, il solo santo, è il Signore Gesù come proclamiamo a Messa nel Gloria a Dio, e come lo afferma la Bibbia in tanti passi: Cf. Lc 1,35; Mc 1,24; Lc 4,34; Gv 6,69 (ho hagios tou Theou); At 3,14; 4,27.30; Eb 7,26; 1Gv 2,20; Ap 3,7.

mercoledì 22 luglio 2026

QUAL È L'IMPORTANZA DEL NOME? / Santa Maria Maddalena, 22 - 07 - 2026.


Maria!

Papa Francesco ha elevato la memoria di santa Maria Maddalena, “apostola degli apostoli”, la prima ad aver visto il Signore risorto. Perché invece io non vedo, non incontro il Signore? 

Una prima risposta ci viene dal Cantico dei Cantici : “ho cercato l’amore dell’anima mia”. Se cerchi l’amore infinito, se cerchi Dio lo troverai. La sposa del Cantico ripete due volte “l'ho cercato, ma non l'ho trovato”. Ma non desiste. Si alza, gira la città… Va oltre le guardie, va al largo e lo trova. Insisti, esci dai sentieri battuti, e lo troverai.

La 2 Corinzi ci dona un’altra risposta: Cristo risorto non si riconosce alla maniera umana, ma solo nello Spirito Santo, e quindi in modo diverso da come lo aspettavi. Anch'io quando cercavo la fede entravo nelle chiese e pregavo che mi apparisse un angelo, una luce celeste. Non è successo nulla di questo. Il Signore mi è venuto incontro attraverso la sua Parola, attraverso lo stare due o più riuniti nel suo nome e gli avvenimenti della mia storia. 

Il Vangelo ce lo conferma: innanzitutto Maria Maddalena insiste nel restare presso la tomba vuota. E Gesù le viene incontro ma lei non lo riconosce fin quando lo guarda in maniera umana ma solo quando Gesù le parla, chiamandola per nome, “Maria !”, dimostrando di conoscerla. "Maria" è il nome dell'amata. La voce è quella dell'amato.

In questo c'è un mistero enorme. Dio mi conosce e mi ama, mi chiama per nome, entra in relazione con me attraverso la sua Parola e il mio nome, la mia essenza. 

Quando fa alleanza con lui, Dio cambia il nome di Abram in Abraham (אַבְרָהָ֔ם ). Noi diciamo Abramo in italiano ma non è tanto giusto. Anche a Sarai viene aggiunto la Hé facendola diventare Sarah (שָׂרָ֖ה) perché la Hé fa parte del Nome di Dio (Genesi 17). Gesù cambia il nome di Simone in Pietro. Spesso il nome indica la grazia che è concessa al bambino e la sua missione, la vera essenza e il potere di una persona. Il nome stesso Gesù che significa “Egli (Dio) salva” viene indicato dall’angelo.

Non so quanto nelle preparazioni al battesimo dei bambini vengono spiegati i riti preparatori che sono i riti del catecumenato e che il bambino dovrà fare un catecumenato vero dopo il battesimo!? All'inizio si chiede: “Che nome date al vostro bambino?” Può sembrare superfluo perché il suo nome è già registrato all’anagrafe con tanto di codice fiscale. Invece è un rito del catecumenato. Quando un adulto dopo aver frequentato la comunità cristiana decide di essere battezzato “dà il nome” perché sia iscritto nel registro dei catecumeni e quindi “nel libro della vita dell’Agnello” (Apocalisse 13, 8; 17, 8; 20, 12; 20, 15; 21, 27) e sarà il suo nome di figlio di Dio. Il tuo nome di battesimo è molto importante. Qualche ragazzo/ragazza nella parrocchia, nato con un nome islamico ha scelto un nome cristiano per il suo battesimo. 

Ma c'è ancora un altro nome, il nostro vero nome che sarà svelato in paradiso: “Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese. Al vincitore darò la manna nascosta e una pietruzza bianca, sulla quale sta scritto un nome nuovo, che nessuno conosce all'infuori di chi lo riceve". (Apocalisse 2, 17)


Dal Cantico dei Cantici  Ct 3,1-4a 

martedì 21 luglio 2026

INCOERENZE NELLA CONSACRAZIONE DEI VESCOVI A ÉCONE / 20 LUGLIO 2026.

 


Nella consacrazione di 4 nuovi vescovi della FSSPX non è mancato solo il mandato del Papa come ho scritto in un post. Anche se era essenziale. Infatti secondo il rito seguito dai lefebvriani - come anche in quello  attuale - senza il mandato del Papa tutto si deve fermare. 

Ma ci sono state altre incongruenze vistose. Innanzitutto la promessa di fedeltà e obbedienza a Papa Leone e ai suoi successori pronunciata dai nuovi vescovi, sapendo platealmente che stavano disobbedendo al Papa e avrebbero continuato a farlo. Come si fa a non comprendere la gravità della menzogna che stai dicendo e anche il suo aspetto ridicolo?

Ma c'è stato di più.

lunedì 20 luglio 2026

LA MADONNA DEL CARMINE E LO SCAPOLARE / Festa della Madonna del Carmelo 16 - 07 - 2026.

 

Festa della Madonna del Carmine

Giorni fa abbiamo celebrato con grande gioia la Madonna del Carmelo e volevo fare sul Blog una riflessione sull’importanza della Vergine Maria nella nostra vita ma ci sono state altre urgenze fino ad oggi. Volevo parlare di Lei anche perché avevo criticato poco prima la richiesta del Dogma di “Maria Mediatrice di tutte le grazie”. Alcuni pensano che io non dia importanza alla "Panaghia" alla Tutta Santa. 

Di recente la richiesta di questo Dogma è stata rifiutata da Papa Francesco e Papa Leone l’ha confermato. Alcuni circoli mariani insistono perché la Chiesa lo definisca. Un argomento usato è che questa definizione porterebbe pace al mondo intero. Come se una devozione, una proclamazione di Dogma, una particolare preghiera potesse risolvere tutti i problemi, dalla crisi nella Chiesa alle guerre! Solo la conversione sincera, profonda di ciascuno di noi, il fare non la mia, ma la volontà di Dio, porta beneficio all’umanità. 

sabato 18 luglio 2026

I SERVI NON DEVONO FARE PROPRIO NULLA? PARABOLA DELLA ZIZZANIA / XVI Dom del T.O.,A, 2026.

 


Nella parabola del buon grano e della zizzania ogni elemento della parabola trova un corrispondente nella spiegazione che ne dona il Signore, tranne uno: i servitori. Non sono menzionati in quella spiegazione. Nella parabola vorrebbero strappare la zizzania e il padrone glielo vieta. Devono lasciar correre e aspettare il giudizio finale. Saranno gli angeli a separare in modo sicuro la zizzania dal buon grano. Allora i servi non devono fare proprio niente? Ciò che devono fare è indicato nelle due parabole successive: crescere come il granello di senape che diventa utile agli uccelli che vi fanno il nido. Devono essere il lievito che fa lievitare tutta la pasta - cioè TUTTA LA SOCIETÀ! Gesù sottolinea la potenza che agisce nei figli del Regno.

Cosa devi fare dunque? Convèrtiti invece di puntare il dito e di sognare una Chiesa di puri. “Alcuni vogliono una Chiesa così pura che se tale fosse, i primi ad esserne esclusi sarebbero loro” diceva qualcuno. Ci sono sempre stati tentativi di "Chiesa pura" durante la Storia, capaci di sedurre molte persone anche vescovi, come nel caso dell’eresia donatista al tempo di sant’Agostino. Però la Storia ha sempre dimostrato che questi tentativi finivano miseramente. In politica la tentazione della razza pura, dell'autarchia, del governo dei migliori, ecc... è ancora più presente e seducente. Quanti salvatori di turno, quanti uomini della provvidenza, che hanno diviso i loro popoli: chi vota per me è buono, gli altri sono i cattivi! Danno sfogo alla collera e ai sogni di potenza delle masse ma sdoganano anche la violenza. Sappiamo come è andata a finire ogni volta che ci si è affidati a qualche Duce. Purtroppo anche oggi è presente questa tentazione. In questi ultimi decenni abbiamo visto nuove proposte radicalissime anche questi movimenti, così radicali a parole, appena arrivati al potere si sono spesso convertiti rapidamente alla politica tradizionale e ... ai suoi vizi. Ma trovano sempre chi li segue. In questi giorni la condanna definitiva del gioielliere ligure fa prendere coscienza della generale scristianizzazione dell'Italia per il numero di reazioni che non tengono minimamente in conto la Parola di Dio e i suoi Comandamenti.

Gesù che se ne intendeva di Dio Padre, di cuore dell’uomo, di società e di politica, propone un percorso diametralmente opposto. Non significa però che sia un percorso confuso, senza identità, senza slancio, meno radicale. È lui il vero assoluto. È lui l'unico salvatore.

Dobbiamo prendere coscienza che la nostra società e il mondo intero vivono una situazione che non è una crisi passeggera. Non basta fare una novena e sperare che tutto si aggiusti. Ma non si tratta neppure di essere persone rassegnate e demotivate, ripiegate su sé stesse o sul proprio gruppo, e di vivere quanti la pensano diversamente come nemici, persino “non degni di essere chiamati uomini” come mi scriveva qualcuno oggi. Bisogna fare innanzitutto un bagno di realismo su noi stessi, di riconoscere le illusioni passate e quelle che ci abitano ancora, le pulsioni che ci portano ad agire e reagire portandoci lontani da Dio. Dobbiamo prendere coscienza della nostra fragilità e debolezza. Ma bisogna anche riconoscere il tesoro che gratuitamente abbiamo ricevuto con la grazia del Battesimo e definire una nostra posizione che ci qualifichi chiaramente come comunità cristiana, scaturita dalla Buona Notizia di Gesù e dalla Speranza nella quale ci vantiamo. Si tratta di metterci davanti al Signore e alla sua Parola e chiedergli: “Signore non ci abbandoni e sicuramente vuoi che agiamo contro tutti questi mali. Cosa vuoi che facciamo per testimoniare il tuo Vangelo, per fermentare la pasta, per aiutare il buon grano a crescere e maturare?” Troppe volte reagiamo con risposte superficiali, prefabbricate - spesso restano solo parole - oppure aspettiamo che altri ci diano le risposte. Invece il Signore ci invita a camminare, a discernere nello Spirito, ciascuno e come comunità, qual è la sua volontà su di noi per oggi, a salvezza nostra e per il bene degli altri. 


Dal libro della Sapienza  Sap 12,13.16-19

venerdì 17 luglio 2026

L'ANTICO TESTAMENTO NELL'ESPRESSIONE "OCCHIO PER OCCHIO" CONDANNA PROPRIO IL ROGGERO / Cominciamo a pensare cristiano 03. 17 luglio 2026.

 

Scena dell'uccisione
 del ladro a Milano

Per integrare quanto scritto ieri sul caso Roggero, in questo post sottolineo l’insegnamento della Bibbia, metto un link su un articolo molto preciso sul piano giuridico e di applicazione della pena, ringrazio il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, indico infine un articolo del 4 maggio 2026 che riporta la notizia della condanna a 17 anni di due cinesi titolari di un bar a Milano per aver ucciso un ladro, esasperati dalle ripetute rapine subite nel giro di pochi mesi. Una dinamica molto simile a quella del Roggero, ma nessuno è sceso in loro difesa. Come mai?


L’insegnamento dell’Antico Testamento.

giovedì 16 luglio 2026

SENTENZA INGIUSTA CONTRO IL GIOIELLIERE? / Cominciamo a pensare cristiano 02 . 16 luglio 2026.

 


Un gioielliere è stato condannato definitivamente a 14 anni e 9 mesi di carcere per aver ucciso due ladri in fuga col bottino preso dal suo negozio, sparandogli alle spalle con la sua pistola regolarmente detenuta, aver ferito il terzo, e dato calci in testa a uno dei ladri che aveva abbattuto. 

Molti, anche tra coloro che frequentano le parrocchie, si ribellano contro questa sentenza perché la trovano totalmente ingiusta. 

L'accusato, secondo quanto ho letto, si è sempre presentato come innocente per aver agito in legittima difesa, e non ha mai manifestato pentimento per quanto fatto.

Chi trova questa sentenza ingiusta, in genere accusa il governo che non protegge i cittadini e la magistratura corrotta che difende i ladri e non le vittime o le persone oneste, per cui ha ragione chi si fa giustizia da sé.

 

Cerchiamo di ragionare: