Leone XIV
80. Tra i primi interventi di Papa Leone XIV, in riferimento al tema di questa Nota, si può prendere in considerazione quanto egli esprime nel messaggio per la commemorazione del 10° anniversario della canonizzazione dei coniugi Louis e Zélie Martin, genitori di Santa Teresa di Gesù Bambino. In tale occasione, il Santo Padre si riferisce al «modello di coppia che la Santa Chiesa presenta ai giovani» come a «un’avventura così bella: un modello di fedeltà e di attenzione all’altro, un modello di fervore e di perseveranza nella fede, di educazione cristiana dei figli, di generosità nell’esercizio della carità e della giustizia sociale; un modello anche di fiducia nella prova»[109].
81. In verità, lo stesso motto di Papa Leone XIV, «In illo uno, unum» («in Colui che è Uno, siamo uno»), desunto da un brano di Sant’Agostino[110], potrebbe essere applicato alla vita di coppia, suggerendo che «essere una cosa sola» è possibile e realizzabile pienamente in Dio. In tal senso, l’unità matrimoniale trova il suo fondamento e la sua completezza nella relazione con Dio. In occasione del Giubileo delle famiglie, dei nonni e degli anziani, Papa Leone XIV, rivolgendosi direttamente agli sposi, ha ribadito che «il matrimonio non è un ideale, ma il canone del vero amore tra l’uomo e la donna: amore totale, fedele, fecondo […]. Mentre vi trasforma in una carne sola, questo stesso amore vi rende capaci, a immagine di Dio, di donare la vita»[111].
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