Salomone non chiede nulla per sé ma solo ciò che lo aiuterà a compiere la sua missione di giovane re. Questo piace al Signore che glielo concede con grandissima generosità. Gesù confermerà questa generosità di Dio: “Infatti colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e dà lo Spirito senza misura”. (Giovanni 3, 34). Ma subito il testo di 1 Re aggiunge: “Ti concedo anche quanto non hai domandato, cioè ricchezza e gloria come nessun re ebbe mai. Se poi camminerai nelle mie vie osservando i miei decreti e i miei comandi, come ha fatto Davide tuo padre, prolungherò anche la tua vita". (Re 3,13-14). Perché la Chiesa non ce lo fa ascoltare, ha paura che veniamo a Dio in modo troppo interessato? È vero che bisogna venire a Dio con intenzione pura come Salomone e perseverare in essa. Salomone ossia l’autore del libro della Sapienza riprende questo episodio dicendo: “Per questo pregai e mi fu elargita la prudenza; implorai e venne in me lo spirito della sapienza. La preferii a scettri e a troni, stimai un nulla la ricchezza al suo confronto; non la paragonai neppure a una gemma inestimabile, perché tutto l`oro al suo confronto è un pò di sabbia e come fango sarà valutato di fronte ad essa l`argento. L`amai più della salute e della bellezza, preferii il suo possesso alla stessa luce, perché non tramonta lo splendore che ne promana. Insieme con essa mi sono venuti tutti i beni; nelle sue mani è una ricchezza incalcolabile. Godetti di tutti questi beni, perché la sapienza li guida, ma ignoravo che di tutti essa è madre”. (Sapienza 7,7-12). È importante l’ultimo versetto: Dio è generosissimo ma i suoi doni separati dalla sapienza di Dio si ritorcono contro l’uomo. Mentre la Sapienza è madre della prosperità: “Cercate piuttosto il regno di Dio, e queste cose vi saranno date in aggiunta.” (Luca 12,31).
Ma cosa è il Regno di Dio? Se chiedo a qualcuno forse non sa descriverlo. Cosa me ne dice il Vangelo? È un tesoro! È nascosto per cui si deve cercare. È talmente prezioso che vale infinitamente più di tutto ciò che possiedi! A questo punto si impongono domande: hai trovato questo tesoro? è vero oppure no? Se è vero ci credi? Se ci credi sei disposto a vendere tutto per procurarti questo Regno? Se no, perché?
Possiamo fermarci qui. Non scappare. Devi dare una risposta vitale per te.
San Paolo di fronte agli “alti e bassi della vita” ci consola e rafforza con una sua preziosa e potente esperienza: “tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno”.
Dal primo libro dei Re 1Re 3,5.7-12


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