Il Vaticano ha pubblicato ieri un documento: "VENITE AD ME" sulla trasmissione della fede nel cambiamento d’epoca che sperimentiamo oggi. Propongo qualche brevissimo stralcio, sfiorando soltanto la ricchezza del Documento, sperando di essere utile. È vero che ciascuno ha la piena libertà di perseverare o meno nella sequela del Signore. Giuda non poteva avere migliore catechista eppure il suo catechista ha fallito, anche Paolo ha conosciuto abbandoni di collaboratori. Ma il numero di bambini, persone, famiglie, nelle nostre parrocchie (il documento aggiunge : scuole cattoliche) che chiedono e ricevono i sacramenti dopo la formazione offerta da noi, e che in seguito si allontanano, non hanno nessun cambiamento di vita, dimostra l'inadeguatezza globale della nostra testimonianza e della nostra proposta formativa alla vita cristiana che dovrebbe invece infiammare i cuori e costituire un faro per una vita personale o famigliare migliore. È tempo di cambiare qualcosa.
Capitolo IV
La centralità del kerygma
… Non lo facciamo innanzitutto per rispondere a una nuova sfida epocale, ma per fedeltà alla stessa identità cristiana... l’annuncio del kerygma ... riorienti la vita e la missione della Chiesa.
… La risposta all’annuncio è per sua natura un evento di salvezza: «se con la tua bocca proclamerai: “Gesù è il Signore!”, e con il tuo cuore crederai che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo» (Rm 10,9).



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