Il Siracide invita a fidarsi di Dio anche quando la Parola appare paradossale, irrealista. Infatti il libro del Siracide parla dall’esperienza di secoli del popolo: chi ha voluto osservare i comandamenti della Legge si è sentito protetto, custodito dalla Sapienza di Dio. È logico quindi fare poi fiducia alla parola del Messia, tanto più che spesso Gesù si riferisce al progetto originario di Dio e denuncia la prassi posteriore dovuta alla durezza di cuore degli uomini, come per esempio il ripudio.
Il brano di oggi sottolinea un altro aspetto fondamentale: il potere della coscienza e della libertà. Dio non vuole schiavi. Lui è il Bene e, fonte della vita, solo lui può portarla alla pienezza per la quale siamo stati creati e aspiriamo. Ma dobbiamo sceglierlo liberamente.


