Al momento della “protesta” di Lutero nel 1519 il comportamento di molti del clero, in particolare vescovi e cardinali, non era per nulla esemplare. L’olandese Adriano VI, Papa per un solo anno (1522-1523), nel condannare Lutero riconosceva che un motivo della “protesta” stava proprio negli abusi della Curia romana. Ma la Chiesa si riformò e continuò, e molti santi le permisero di rialzarsi, fedele al Vangelo e capace di rispondere ai bisogni delle persone in quei tempi detti “moderni”.
Invece cosa successe con il movimento protestante che voleva riformare la Chiesa dall’esterno? Di fronte ad iniziative positive come la diffusione più ampia della conoscenza della Sacra Scrittura tradotta nella lingua parlata dal popolo (si deve a Lutero una traduzione in tedesco della Bibbia, anche se già secoli prima c'erano traduzioni nelle lingue comuni come il francese…) e la correzione di abusi, sorsero altri abusi. Ma soprattutto il ritorno alla fede pura che tutti volevano, alla fedeltà totale alla Scrittura e all’Evangelo si urtò ad uno scoglio maggiore: ognuno si mise a pensare per conto proprio senza nessuno per dire se quei ragionamenti fossero buoni o sbagliati. Per questo motivo Gesù, che è Dio ed è sapiente, ha cura dei piccoli e dei semplici, dei poveri e degli analfabeti, ci ha dato un punto di riferimento: la roccia, Pietro, che nel cammino della Chiesa, discerne ciò che è buono e lo promuove, fa mettere da parte ciò che non è buono tra le varie iniziative, la riflessione e la preghiera del popolo e dei santi, e quella più ragionata dei teologi,
Nel caso dei protestanti, se qualcuno entra in disaccordo con il leader del momento, e il leader non riesce a convincere che la sua posizione è la più giusta, questa posizione sua non gode di nessuna autorità, e non ha nessun aiuto divino per sostenerla. A meno di imporla con la forza pubblica, come fece Lutero con contadini che secondo lui volevano essere troppo liberi nel loro interpretare il Vangelo! Voleva la libera interpretazione della Scrittura ma non permise ad alcuni di esercitare questa libertà fino in fondo, probabilmente perché dava troppo fastidio al principe locale da cui dipendevano quei contadini e che era anche un protettore di Lutero!
Ma il principio era lanciato: "fin qui tutti hanno sbagliato. Invoco lo Spirito Santo e lui mi illumina". Così che dopo Lutero e la Chiesa luterana venne Calvino e la Chiesa calvinista, e così via.