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martedì 15 gennaio 2019

COME MAI GESU' E' IL SIGNORE E LE COSE VANNO MALE? / martedì 1a sett. T.O.

Gesù caccia un demonio. Miniatura secolo XV - Biblioteca comunale di Lione.

Proclamiamo che Gesù è l’unico Signore e quindi che ogni cosa gli è sottomessa. Eppure – come dice la lettera agli ebrei – “non vediamo ancora che ogni cosa sia a lui sottomessa”. Vorremmo tanto che tutto andasse bene, tutto fosse in ordine, secondo quello che piace a noi, ovviamente.
In questo Vangelo vediamo sottomessi a Gesù gli spiriti impuri, i demoni, il Male che incita al peccato. E come cristiani abbiamo ricevuto questo potere nel nostro battesimo. Basta che ci affidiamo in tutto al potere di Gesù e alla sua misericordia, rinunciando totalmente al male. Allora Satana “come folgore cadrà dal cielo”, secondo la visione di Gesù mentre i suoi discepoli annunciavano il Regno di Dio e le persone che li ascoltavano aprivano il cuore alla Buona Notizia.

lunedì 14 gennaio 2019

IL VANGELO SECONDO SAN YO YO YO / Lunedì 1a sett. T.O.

Domenico di Bartolo - Sala delle elemosine, Pellegrinaio Ospitale di Santa Maria della Scala.
Questo dipinto, che non vuole essere una critica ma un riconoscimento ai generosi benefattori,
evidenzia come questi hanno sempre tendenza a mettersi in mostra quando fanno il bene.

La sostanza così ricca delle feste natalizie spiega il loro fascino. Ma proprio per questo grande fascino, sono anche molto ricoperte. Regali, dolci speciali, addobbi e luci, … distraggono spesso dal vero senso del Natale. Il Tempo Ordinario facilita un ascolto più concentrato sulla Parola e sulla conversione.
Il Tempo Ordinario inizia con l’annuncio del Regno, che è più vicino di quanto pensiamo. Dio ha sempre agito e ancora agisce a nostro favore! Allora convertiamoci, ne vale la pena. Anzi, questo Regno è l’unica proposta di vita. È però solo il Figlio che dobbiamo ascoltare, perché il Padre ha creato il mondo attraverso di lui e l’ha stabilito erede di tutte le cose.
Ho letto di recente un articolo sul New York Times “El Evangelio segùn san Yo Yo Yo” Il Vangelo secondo san Io Io Io. Pensavo fosse una critica simpatica al culto dell’Io che impera oggi nella società. Invece no! Diceva che Madre Teresa di Calcutta e altri come lei avevano sbagliato tutto e che ogni cosa doveva girare attorno al proprio io, seguendo soltanto la propria soggettività.

domenica 13 gennaio 2019

TU SEI IL MIO FIGLIO, L'AMATO / Domenica Battesimo del Signore

Battesimo di Gesù - Giotto.

«Tu sei il Figlio mio, l'amato: in te ho posto il mio compiacimento». Questa è la frase che ogni bambino deve sentire da parte dei suoi genitori. Giorni fa è girata la notizia di una bambina giapponese di dieci anni che si è suicidata lasciando un biglietto scritto: “non volessi che io fossi nata. Adesso sarai finalmente contenta". Un bambino  si costruisce con il sentirsi amato. Su questa base può nascere il suo impegno (questo non esclude il coraggio di educare).

sabato 12 gennaio 2019

UN DIMINUIRE BRUTALE CHE NON TOGLIE LA GIOIA / sabato dopo l'Epifania

Giovanni Battista in carcere in balìa dei racconti dei discepoli.


Evitare a tutti i costi il peccato che porta alla morte (e anche essere attenti al peccato che non conduce alla morte – detto anche di fragilità – perché può diventare quella tiepidezza nei confronti di Dio che mette sulla strada sempre più sbagliata), perché il dono che Dio ci offre gratuitamente e che si riceve tramite la fede, è una vita traboccante di luce e di amore, di vittoria sulla morte!
Chi sa di essere generato da Dio preserva se stesso. Purtroppo i bambini battezzati con fiducia o anche superficialità da neonati, non essendo poi educati alla fede perché le loro famiglie non sono consapevolmente praticanti, spesso credono di essere cristiani ma non hanno nessuna esperienza di ciò e quindi seguono il costume comune, incoscienti delle insidie del demonio contro la loro vita di grazia.

venerdì 11 gennaio 2019

NON CON L'ACQUA SOLTANTO, MA CON L'ACQUA E IL SANGUE /

Il Cristo della Pietà di Michelangelo - Basilicata vaticana.

Nella prima lettura san Giovanni usa un’espressione potentissima: Gesù Cristo è venuto “non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue”. Nel Vangelo risalta la facilità con la quale lo stesso Gesù “tese la mano e lo (il lebbroso) toccò dicendo: «Lo voglio, sii purificato!». E immediatamente la lebbra scomparve da lui.”
Colpisce l’apparente contraddizione. Venire col sangue indica fatica, dolore, difficoltà estrema. “Lo voglio, sii purificato” evoca l’onnipotenza di Dio Creatore (disse e fu) che opera senza aiuto di nessuno e senza difficoltà alcuna. Ci farebbe pensare a Mary Poppins e a tutti gli eroi di fumetti con superpoteri.

giovedì 10 gennaio 2019

IL COMPIERSI DELLA SCRITTURA / giovedì dopo l'Epifania

James Tissot - Gesù nella Sinagoga di Nazareth.

Quando Gesù dice: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato» dice esplicitamente di essere il Messia? Non sono sicuro al 100 %. Infatti anche il profeta lo riferiva a sé. Ogni persona guidata dallo Spirito Santo partecipa in qualche modo della missione di salvezza.
Quello che è certo è che ogni battezzato è un “altro Cristo”, partecipa in tutto, in forza del suo battesimo, alla missione del Cristo. In Lui e solo in Lui, ogni battezzato, unto dal suo Spirito, è «mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l’anno di grazia del Signore».

mercoledì 9 gennaio 2019

E NOI TUTTO SOLI A REMARE CONTRO VENTO! / mercoledì dopo l'Epifania

Amédée Varin - Le Christ marchant sur la mer.

“Se Dio ci ha amato così ….”, ci dice san Giovanni. “Se Dio mi ha amato così – dice santa Teresina – non posso non diventare santa!” È una logica implacabile! Ma è anche la mia risposta?
Teresina era debole anche lei e non ha trovato subito il modo per diventare santa perché le sue forze non le permettevano di santificarsi attraverso i mezzi che gli presentava la sua comunità. Ma lei non si arrese, e il Signore che ci vuole felici quindi santi, lui stesso la guidò attraverso una sua ricerca paziente quanto oscura e umile e Teresina divenne un punto di riferimento per tutti con la sua “Piccola Via”.