Dopo lo struggente racconto di Susanna accusata falsamente di adulterio e salvata dalla reazione forte e intelligente di Daniele, ascoltiamo oggi il Vangelo in cui Gesù salva non più una donna innocente ma peccatrice. Quale commento migliore quest’anno che leggere il messaggio di Papa Leone per il Decimo Anniversario di “Amoris Laetitia” che tanto scalpore fece allora, fino all’accusa di eresia contro Papa Francesco. Papa Leone assume quel testo “luminoso messaggio di speranza riguardo all’amore coniugale e famigliare” e vuole rafforzarne l'applicazione nella Chiesa. Nulla di strano allora se, come per Papa Francesco, alcuni contestano la validità della sua elezione. E per chi ha abusato il magistero di Papa Francesco in senso opposto (“chi sono io per giudicare”) ascoltiamo la frase liberante di Gesù all’adultera: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 8,1-11
In quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.
Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.
Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani.
Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE LEONE XIV
IN OCCASIONE DEL DECIMO ANNIVERSARIO
DELL’ESORTAZIONE APOSTOLICA POSTSINODALE AMORIS LAETITIA






