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domenica 9 febbraio 2025

STUPORE, INDEGNITÀ, CHIAMATA / V Dom. T.O. C, 2025



Stupore davanti alla manifestazione inattesa di Dio e alla sua gloria, sentimento di inadeguatezza - nella luce dello Spirito Santo l’uomo vede non solo la sua piccolezza ma anche il suo peccato - rassicurazione di Dio che santifica gratuitamente e risposta positiva dell’uomo che si mette alla scuola del Dio che si rivela e lo serve.

Questo è quello che in forme leggermente diverse (Paolo ricorda un momento già passato) ci propongono le tre letture oggi. 

Senza la conoscenza di Dio, senza l’incontro con lui, non c'è cristianesimo. Questo incontro non è riservato a pochi soggetti. S. Paolo menziona i “più di cinquecento fratelli in una sola volta”. Senza poter attingere ad un incontro reale con lui l’uomo di buona volontà non ha la forza di compiere con umiltà e perseveranza la Legge della sua coscienza. Ma soprattutto la lotta perde il suo senso. Si constata molto rapidamente che gli altri non vogliono andare fino in fondo e il sentimento di solitudine e di indegnità personale spengono l’entusiasmo iniziale. 

Gli ostacoli più grossi all’incontro con Dio sono da una parte il non accettare le sorprese di Dio. Voglio che Dio mi appaia solo nel modo e le forme che dico io oppure mi faccia quella grazia che gli chiedo. Anch’io all’inizio speravo avere una visione di angeli o almeno una luce del cielo per confermarmi la verità della fede. Dio non ha agito così e non subito l’ho riconosciuto quando agiva nella mia vita. Un altro ostacolo è il senso di colpa, di indegnità,  non superato, mentre il Signore ci invita alla vita nuova. Talvolta è l’insegnamento che ricevo in famiglia, in parrocchia, che mi fa credere che non posso avere un rapporto diretto con Dio e mi spinge al fideismo citando falsamente: “beati quelli che pur non avendo visto crederanno!" (Giovanni 20,29). Infine chiaramente c'è l’egoismo di non mettersi a disposizione di Dio e del suo Regno: o io oppure Dio. Dio non fa sempre cose straordinarie ma parla sempre ai suoi figli che lo cercano. 

Tutti abbiamo difficoltà nell’aprirci a Dio. Questo ci aiuta a non giudicare nessuno ma non ci scoraggia nel cercare il vero incontro con Dio che segue sempre questo movimento: Dio prende l’iniziativa nel manifestarsi nei modi che sceglie, e l’uomo confrontandosi con lui ne esce trasformato.


Dal libro del profeta Isaìa  Is 6,1-2a.3-8 

venerdì 7 febbraio 2025

ESORCISMI: OBIETTIVO DI QUESTA NOTA / 02 Nota su alcuni aspetti del ministero degli esorcismi (ADMDE)



Obiettivo di questa nota

Con questa nota si intende offrire dei chiarimenti necessari al fine di ben operare nell’elargizione della divina Misericordia tramite il Ministero dell’esorcismo.

Non saranno qui ripresentati i criteri per stabilire le condizioni di attuazione dell’Esorcismo Maggiore né tantomeno le Linee Guida di questo delicato Ministero[6], ma verranno semplicemente offerte delle osservazioni su alcune prassi pastorali le quali, invece di rendere un servizio al corpo piagato del Cristo, ne aumentano la sofferenza e provocano disorientamento, osservazioni che i fedeli (chierici, consacrati e laici) è auspicabile possano conoscere al fine di evitare atteggiamenti e modalità non rispondenti all’autentico operare del Cristo Signore, modello per chiunque eserciti il ministero di liberazione dall’azione straordinaria del Maligno[7].

Licenza dell’Ordinario  

ATTACCHI DEL DEMONIO / 01 Nota su alcuni aspetti del ministero degli esorcismi. 2025.


Sempre più persone si lamentano di essere vittime del demonio. Ricordo quando la diocesi di Napoli aveva un solo esorcista, P. Cuomo, e molte diocesi dintorno non ne avevano nessuno. Oggi la diocesi di Napoli ha 6 esorcisti ufficiali con un coordinatore. Purtroppo ci sta sempre anche la piaga di falsi esorcisti, sia preti che laici. Creano un danno immenso alle persone e alla Chiesa. 

Ovviamente la difesa contro il demonio è, ed è solo, il Signore Gesù. E quindi la migliore difesa è vivere un'autentica vita di fede, di comunione con il Signore.

Questa Nota dell’Associazione Internazionale Esorcisti di recente pubblicazione precisa molte cose e va letta con attenzione.  


NOTA SU ALCUNI ASPETTI DEL MINISTERO DEGLI ESORCISMI

6 Gennaio 2025 Epifania del Signore

Associazione Internazionale Esorcisti


INTRODUZIONE


«Misericordia motus est»[1] è l’atteggiamento profondamente cristiano che nasce dal cuore del buon Samaritano nei confronti di colui che, incappato nei briganti, è lasciato morente su una strada che da Gerusalemme scendeva verso Gerico[2]. 

giovedì 6 febbraio 2025

SEI A DISAGIO PER PARLARE DELLA TUA FEDE E TI DISPIACE? / S. Paolo Miki e compagni , martiri. 06 febbraio 2025.



Un domenicano francese racconta che più volte gli è capitato di sentire storie del genere da musulmani convertiti al Cristianesimo: un musulmano diventa cristiano e lo dice pieno di gioia. Fa allora una scoperta: la collega con la quale lavora tutti i giorni gli confida che anche lei è cristiana. In 5 anni non aveva mai parlato della sua fede o solo accennato ad essa! 

Il cristiano è portatore della più Bella Notizia della Storia, la più efficace, quella che salva davvero, ha sperimentato il suo passare dalle tenebre alla Luce, dalla morte alla Vita e non ne parla?

mercoledì 5 febbraio 2025

LA TUA VITA HA UN "ASSE PORTANTE"? / Sant' Agata Vergine e Martire, 05 - 02 - 2025.


“Cercate la pace con tutti e la santificazione, senza la quale nessuno vedrà mai il Signore;”
. Cosa significa? Senza santificazione non andrai in paradiso! È una affermazione molto radicale. Purtroppo molti sono convinti che avendo ricevuto i sacramenti e non facendo del male a nessuno, anzi facendo del bene quando possono, questo è tutto il Cristianesimo. Sono senz’altro valori e vanno apprezzati come tali. Ma il Cristianesimo è cammino, cambiamento, avventura di crescita spirituale e umana insieme. Per poter camminare spiritualmente fino all’ultimo soffio ci vuole un "Asse portante" alla mia vita al quale riportare tutto il resto, un orizzonte positivo verso cui camminare. Questo è Gesù Cristo che ci chiama dicendo: “seguimi”, cioè cammina!, cambia, cresci, mettiti in discussione! (Matteo 8, 22; 9, 9; 19, 21; Marco 2, 14; 10, 21; Luca 5, 27; 9, 59; 18, 22; Giovanni 1, 43; 21, 19 e 22). È cristiano chi crede in Gesù Cristo e lo segue. Gesù si lamenta di chi inizia a camminare, inizia l’opera, poi smette non andando fino in fondo (Luca 9, 62).

Agata aveva questo “Asse portante” nella sua vita che le permise di superare così giovane sia la paura della morte che il lungo periodo di prova con varie pressioni e tentazioni. 

Senti di non aver nessuno scopo per cui valga la pena spendere la tua vita, che orienti e unifichi tutto in te?  Vieni alle catechesi, martedì e giovedì alle 19.30 nel salone parrocchiale.  


Dalla lettera agli Ebrei  Eb 12,4-7.11-15

martedì 4 febbraio 2025

PREGATE PER NOI PERCHÉ DIO CI APRA LA PORTA DELLA PREDICAZIONE / 04 Febbraio 2025.


"Perseverate nella preghiera e vegliate in essa, rendendo grazie. Pregate anche per noi, perché Dio ci apra la porta della predicazione e possiamo annunziare il mistero di Cristo, per il quale mi trovo in catene: che possa davvero manifestarlo, parlandone come devo. Comportatevi saggiamente con quelli di fuori; approfittate di ogni occasione (per annunciare la Salvezza)". (Colossesi 4,2-5).

domenica 2 febbraio 2025

GESÙ SEGNO DI CONTRADDIZIONE / Presentazione di Gesù al Tempio, 02 febbraio 2025.



Cristo Luce viene incontro al suo popolo, sotto la forma di una famigliola semplice che presenta il figlio neonato come vuole la Legge e porta l’offerta dei poveri. Com'è diverso il suo apparire da quello dei grandi di questo mondo che si rivestono dei segni del potere e della ricchezza e cercano i privilegi. 

Infatti nel Tempio di Gerusalemme solo due anziani molto particolari notano Giuseppe, Maria e il loro bambino. Uno è giusto e pio e docile allo Spirito Santo, l’altra è una vedova che con l’avanzare dell’età non diminuisce la sua preghiera ma  la approfondisce e l'intensifica. 

Simeone era “mosso dallo Spirito”. Lo Spirito è sempre stato presente fin dalle origini perché è Dio (Gen 1,2). Chi era sensibile spiritualmente e docile ne riceveva la luce e la grazia. Ma dalla sua effusione a Pentecoste dalla Morte e Risurrezione di Gesù, ogni cristiano lo riceve come sigillo e, a differenza degli uomini e donne dell’antico Testamento, ha lo Spirito dentro, come principio intimo di vita. Infatti, Gesù indica ai discepoli questo cambiamento : “Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi”. (Giovanni 14, 16-17). Ogni cristiano dovrebbe avere lo Spirito Santo almeno come amico, consigliere, difensore, ricorrere abitualmente a lui, come il vecchio Simeone.

Saprai riconoscere il Cristo che viene a te sotto l’apparenza dimessa e povera di questi due catechisti che testimoniano i benefici ricevuti dalle catechesi per adulti che ti invitano ad ascoltare? Oppure lo respingerai se ti chiama alla conversione?

“Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione - e anche a te una spada trafiggerà l'anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori”. Nella tua esperienza cristiana sei caduto e risorto? Gesù è sempre per te “segno di contraddizione” che ti spinge a conversione? Ti sei mai immedesimato nella sofferenza patita da Gesù per abbattere il muro di resistenza dei cuori? Il programma della tua parrocchia è quello di Gesù e di san Paolo?


Dal libro del profeta Malachìa   Ml 3,1-4