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venerdì 17 luglio 2026

L'ANTICO TESTAMENTO NELL'ESPRESSIONE "OCCHIO PER OCCHIO" CONDANNA PROPRIO IL ROGGERO / Cominciamo a pensare cristiano 03. 17 luglio 2026.

 

Scena dell'uccisione
 del ladro a Milano

Per integrare quanto scritto ieri sul caso Roggero, in questo post sottolineo l’insegnamento della Bibbia, metto un link su un articolo molto preciso sul piano giuridico e di applicazione della pena, ringrazio il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, indico infine un articolo del 4 maggio 2026 che riporta la notizia della condanna a 17 anni di due cinesi titolari di un bar a Milano per aver ucciso un ladro, esasperati dalle ripetute rapine subite nel giro di pochi mesi. Una dinamica molto simile a quella del Roggero, ma nessuno è sceso in loro difesa. Come mai?


L’insegnamento dell’Antico Testamento.

“Vabbè, ma occhio per occhio, no?”, leggo in un commento riguardo a Mario Roggero come giustificazione del suo gesto. Questo dimostra come la formazione generale dei battezzati sia scarsa e come la cosiddetta religiosità popolare, comune, della brava gente o come dir si voglia, è molto bassa fino a distorcere totalmente il senso delle parole e del messaggio biblico. Infatti chi parla di “occhio per occhio” sottintende generalmente il diritto a vendicarsi dei torti ricevuti, oppure che noi cristiani abbiamo superato questo livello perché i cristiani amano, e ci gloriamo di essere superiori a questi ebrei attardati del Vecchio Testamento. 

Invece “occhio per occhio, dente per dente…” è proprio il passo che Dio impone per impedire al suo popolo di vendicarsi, permettendo solo di ristabilire il diritto con giusta riparazione del danno subito senza andare oltre come Lamec figlio di Caino quando dilagavano la vendetta e la violenza dopo il primo peccato di Adamo ed Eva: “Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura, e un ragazzo per un mio livido. Sette volte sarà vendicato Caino, ma Lamec settantasette". (Genesi 4, 23-24). Dio impone quindi regole per limitare la violenza senza dimenticare la ricerca della giustizia. Leggiamo in Esodo 21, 22-25: “Quando alcuni uomini litigano e urtano una donna incinta, così da farla abortire, se non vi è altra disgrazia, si esigerà un'ammenda, secondo quanto imporrà il marito della donna, e il colpevole pagherà attraverso un arbitrato. Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita: occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, livido per livido".

E c'è anche il caso della dignità riconosciuta allo schiavo - benché si stia in una società che consente la schiavitù: “26 Quando un uomo colpisce l'occhio del suo schiavo o della sua schiava e lo acceca, darà loro la libertà in compenso dell'occhio. 27 Se fa cadere il dente del suo schiavo o della sua schiava, darà loro la libertà in compenso del dente”.


Le precisazioni giuridiche

Ho reagito da prete potendo dare solo i principi giusti nel post di ieri e in questo nuovo post. È utile e forse importante comprendere meglio i dettagli e i vari punti di riferimento giuridici (a rigor di Diritto il gioielliere doveva essere condannato almeno a 30 anni di carcere e non a quindici) che si possono trovare in questo articolo, anche riguardo all'esecuzione della pena che gli permetterà di non stare in carcere per 15 anni come già accennavo. 

Il caso Roggero non è legittima difesa. La sentenza dei giudici è giusta e corretta - Valigia Blu


Grazie Presidente

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato a chi si organizzava già per la grazia le condizioni giuridiche di questa, spegnendo sul nascere un’iniziativa incomprensibile e deludente da parte di esponenti del governo.


Il caso dei cinesi.

Ucciso dopo un tentato furto di gratta e vinci, condannati a 17 anni i gestori del bar

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