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mercoledì 23 maggio 2018

DOVE C'E' LA MADONNA IL DEMONIO NON PUO' ENTRARE! E' PROPRIO VERO?

S. Luigi Maria Grignon de Montfort.

Papa Francesco ha scritto in un tweet che “dove c'è la Madonna il demonio non può entrare”. È una grande e consolante verità e un incoraggiamento ad affidarci in tutto alla Vergine Santa come fanno lo stesso papa Francesco e i suoi predecessori. Tra tutti ricordiamo san Giovanni Paolo II che mise sul suo stemma episcopale il “Totus Tuus” proposto da san Luigi Maria di Montfort, e lo mantenne quando fu eletto vescovo di Roma.
È però necessario comprendere bene questa affermazione di papa Francesco. Non esiste magia, né automatismi, né formule magiche nel Cristianesimo, e la frase di papa Francesco che corrisponde alla migliore tradizione spirituale della Chiesa deve incoraggiare la nostra debolezza, a condizione però che siamo in buona fede e disposti ad un cammino di conversione personale totale. Esistono le malattie spirituali tra i cristiani, anche tra i devoti della Madonna e del Rosario!, anzi, come ci mette in guardia lo stesso Luigi di Montfort nel suo Trattato della Vera Devozione a Maria, esistono i falsi devoti e le false devozioni.

martedì 22 maggio 2018

SANTA RITA NON ESISTE NEL MESSALE! / 22 maggio

Roseto di santa Rita - Cascia.

Questa mattina dalle suore, mancava un bel numero delle signore che fanno il fioretto della messa quotidiana per il mese di maggio. Hanno forse spezzato il fioretto? No, sicuramente sono andate altrove a una messa in cui si benedicevano le rose di santa Rita, perché le suore hanno la scuola subito dopo la messa e quindi da loro niente rose. Intanto nel Messale non esiste nessuna santa Rita…  Che strano, una santa autentica non riscuote molto entusiasmo ufficiale da parte della Chiesa ma smuove le folle…

lunedì 21 maggio 2018

MEMORIA DI MARIA MADRE DELLA CHIESA: RALLEGRIAMOCI PER QUESTA NUOVA FESTA MARIANA

 Madonna dei Palafrenieri (Particolare) - Caravaggio.

Papa Francesco ha voluto creare una nuova memoria della Madonna, invocandola “Madre della Chiesa”. Paolo VI, che sarà canonizzato ad ottobre, l’ha proclamata solennemente Madre della Chiesa a conclusione della terza sessione del Concilio Vaticano II, come frutto dell’insegnamento conciliare. È bello onorare la Madonna come Madre di tutti i credenti nel suo Figlio, nati dal suo sacrificio, lei prima testimone in tutto di Lui, della sua incarnazione, della sua umanità, del suo amore obbediente fino all’orrore della morte in croce, della sua risurrezione vittoriosa dai morti!

domenica 20 maggio 2018

LA LOTTA CONTRO LA MORTE: DALLA TORRE DI BABELE ALLA PENTECOSTE

Santa Maria d'Anglona, costruzione della Torre di Babele.

L’uomo lotta angosciato contro la morte e tutto ciò che minaccia la sua vita, contro la stessa fragilità della sua condizione, e cerca i mezzi per sconfiggere questi pericoli. Può sembrare a qualcuno strano ma uno dei mezzi che l’uomo ha pensato per sconfiggere la morte e trascendere la condizione umana, entrare nel divino, è stato quello che di creare torri immense come quella di Babele, come ci racconta la Genesi al Capitolo 11. Solo una leggenda inventata di sana pianta dalla Bibbia? Non solo le ziggurat ma anche le piramide egiziane, ecc. sono la prova che la Bibbia racconta una verità profonda.

venerdì 18 maggio 2018

PAOLO E LA LUNGA ATTESA DEL GIUDIZIO / venerdì VII° sett. Pasqua

Paolo davanti a Festo, Agrippa e Berenice.

Domani dobbiamo finire la lettura a Messa degli Atti degli Apostoli perché si conclude il Tempo Pasquale. Per questo motivo si saltano molti episodi tra un brano e l’altro nella proclamazione liturgica. Questo forse ci nasconde la lunghezza di certi tempi. Paolo agli anziani di Efeso consegna le sue raccomandazioni e afferma con molta sicurezza che non si rivedranno più. Va a Gerusalemme e le nubi più nere sembrano addensarsi sulla sua vita. Ma non è subito la fine! È vero, sarà arrestato a Gerusalemme e, in qualche modo protetto dall’autorità romana però stando in carcere: da Gerusalemme sarà portato a Cesarea per maggiore sicurezza, lì ci sarà un avvicendamento tra i governatori e il nuovo governatore si troverà tra i vari problemi da affrontare anche quello di Paolo. Non sarà evidentemente la sua priorità. E passa il tempo … “in attesa di giudizio”…. Fin quando arriva il re Agrippa: è l’episodio che ascoltiamo oggi. Da lì poi Paolo andrà a Roma ecc.
Questa lettura mi suggerisce due riflessioni:

giovedì 17 maggio 2018

VIOLENZE IN TERRA SANTA: DIGIUNO E PREGHIERA IL 19 MAGGIO.

Scontri Striscia di Gaza - La Presse.

I Media ci rendono conto degli scontri in Terra Santa e dell’appello del Papa. Chi ha ragione tra i contendenti? E' difficile comprenderlo in una situazione così complicata, ma il problema, al nostro umile livello, non è quello. Il problema è che di violenza si muore, e non muoiono solo adulti ma anche ragazzini che pensano di fare un grande atto eroico e bruciano una vita, è morta un bambina di 8 mesi dopo aver inalato gli “innocui” gas lacrimogeni. Cosa ci faceva un bebè sul luogo degli scontri, lontana da casa sua? L'ha portata in braccio lo zio di 12 anni con il bus messa a disposizione dalla moschea per condurre i manifestanti alla zona frontiera! Nessuno l'ha fatto scendere ... Non è dunque una bandiera da mettere in giro per condannare la barbarie israeliana come fa qualcuno. Ma è morta, vittima innocente di questo clima ideologico di follia generale! Muoiono tanti feriti, e anche solo ammalati, per il blocco di Gaza: in questa situazione di emergenza la povertà estenuante diventa disastro umanitario perché mancano i mezzi di sussistenza di base: acqua, cibo, elettricità, medicine ….
A livello dei “Grandi”, da una parte e dall’altra, c'è chi soffia sul fuoco, incurante della vita dei poveri e dei piccoli. Noi invece vogliamo proteggere la vita ad ogni costo.

mercoledì 16 maggio 2018

AFFIDATI ALLA PAROLA DELLA GRAZIA CHE HA LA POTENZA DI EDIFICARE / mercoledì VII° sett. Pasqua

Prima riunione di papa Francesco con i vescovi del Cile.

Tra le tante intenzioni di preghiera che ognuno porta venendo a Messa, da quelle molto personali e struggenti o che comunque riguardano persone conosciute, agli avvenimenti tragici quotidianamente raccontati dai mass media (che dolore per quello che succede nella Terra di Gesù!), come cristiani non può non starci a cuore l’incontro del Papa con i vescovi cileni e che troviamo riflesso nelle letture di oggi.