Papa Leone nel suo viaggio in Francia ha voluto andare a Metz, la città di Robert Schuman - venerabile per la Chiesa Cattolica - cofondatore con l'italiano Alcide De Gasperi e il tedesco Konrad Adenauer, della CECA (Comunità europea del carbone e dell'acciaio) che divenne "l'Europa dei Sei" e in seguito l'Unione Europea attuale. Oggi ci sono proposte populiste di Italexit (l'Italia esca della UE), di Frexit (la Francia esca dalla UE), ecc., e tentativi esterni di discreditare e spezzare l'unità europea, additandola a sorgente di tutti i mali. Ecco il pensiero della Chiesa, nelle frasi finali dell'intervento del Papa, rivolte ai giovani europei :
Condividendo queste riflessioni, penso prima di tutto ai giovani, chiamati a costruire l’Europa di oggi e di domani. Come già osservava Schuman: «Che questa idea di un’Europa riconciliata, unita e forte diventi d’ora in poi il motto per le giovani generazioni, desiderose di servire un’umanità finalmente liberata dall’odio e dalla paura, che reimpara, dopo troppo tempo di divisioni, la fratellanza cristiana» [13].
Ai giovani dico: abbiate il coraggio di vivere in modo responsabile la missione di costruire la pace, nel vostro cuore, nelle vostre relazioni, nella vostra famiglia, nelle scuole e nelle università, nella vita delle vostre città, dei vostri paesi e di tutta l’Europa.
Non sottomettetevi alla logica della violenza e dell’oppressione.
Amate la vita in ogni momento e non abbiate paura del futuro!
Non abbiate paura di formare una famiglia, di generare figli, di difendere la dignità di ogni persona, dal primo istante nel seno della madre fino all’ultimo respiro.
Non abbiate paura di lavorare instancabilmente al servizio del bene delle vostre comunità, anche attraverso l’impegno politico.
Siate costruttori di comunità!
E con voi, l’Europa, saldamente radicata, continuerà a fiorire e a ispirare il mondo intero.
Che Dio vi sostenga in queste decisioni e che benedica e protegga tutta l’Europa!
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[13] R. Schuman, Pour l’Europe, 46.

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