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sabato 10 ottobre 2026

IMPENSABILE BARBARIE DI CHI SI VESTE DI VALORI CRISTIANI E NECESSITÀ DI RITROVARE IL VERO SPIRITO MISSIONARIO / 10 ottobre 2026.




Arriva l'impensabile da forze politiche che si pretendono cristiane, difensori dei valori cristiani e della tradizione cristiana dell’Occidente. Si annuncia la fucilazione in streaming di un ex militare americano. Prendo la riflessione di Luis Badilla nel suo : “Osservazioni casuali” del 3 ottobre e anche la risposta di Papa Leone nell'aereo di ritorno dalla Francia sulla natura non cristiana di alcune formazioni di estrema destra.

Dagli Stati Uniti arriva l'impensabile, barbarie pura: la fucilazione di un condannato a morte in diretta. L'ex maggiore dell'esercito USA, psichiatra, Nidal Hasan, 56 anni, condannato per la strage di Fort Hood del 2009 presso il Soldier Readiness Processing Center di Fort Hood, in Texas, quando aprì il fuoco uccidendo 13 persone e ferendone altre 32, sarà messo a morte in diretta streaming. In assenza di ricorsi, evento poco probabile secondo la stampa statunitense, l’esecuzione dovrebbe avvenire il 3 dicembre nella base militare di Fort Hood, in Texas, lo stesso luogo in cui Hasan compì la strage nel 2009. 

La decisione annunciata dal Pentagono è in linea con quanto approvato dal Presidente USA Donald Trump e confermato anche da Pete Hegseth, Segretario del Dipartimento della Guerra. Così dagli Stati Uniti arriva l'impensabile, barbarie pura!  Il giorno di questa notizia, 9 ottobre, Vatican News ha raccolto alcune riflessioni del Presidente della Conferenza episcopale dei vescovi degli Stati Uniti, arcivescovo Paul Stagg Coakley che ha subito centrato il dramma: "Non farà che danneggiare il tessuto morale della nostra nazione. Il nostro Dio è il Dio Della vita: in nessun modo le azioni di Hasan possono essere giustificate ma questa decisione è una promozione barbara di una cultura di morte e deve essere riconsiderata". (Fonte) Non esiste nessuna vera ragione che possa giustificare o spiegare razionalmente questa decisione per di più se presa dal Presidente degli Stati Uniti e dal suo Ministro per la difesa. Dire che è insensata è poco o nulla. È Barbarie ripugnante e ignobile che fa venire in mente la famigerata frase di Trump a The New Times: «C'è qualche limite ai miei poteri? Sì, la mia stessa moralità. La mia stessa mente. È l'unica cosa che può fermarmi». Va ricordato che nella stessa intervista Trump ha aggiunto di non avere bisogno del diritto internazionale. (8 gennaio 2026). Da parte sua, il Segretario di stato card. Pietro Parolin, al margine di un incontro su John Henry Newman, ha osservato: "È veramente incomprensibile che si voglia utilizzare questo sistema oggi come oggi, non so per quali scopi. Certamente non è accettabile che ci sia una spettacolarizzazione della morte, per quanto naturalmente la persona sia colpevole, però ci sono altri sistemi. Il pensiero della Chiesa è in opposizione totale alla pena di morte, non è conforme alla dignità umana e non costituisce alcun deterrente…”, ha ribadito il cardinale" (“Osservazioni casuali” di L.B.)


All’ultima domanda sull’aereo Papa Leone ha risposto così: 

Riguardo alla frase che Lei ha detto, cioè che la Chiesa in Germania sta morendo, o diminuendo numericamente: in passato si è detto lo stesso della Francia, eppure abbiamo visto cosa è successo negli ultimi quattro giorni. Credo che, se ritroviamo il vero spirito missionario e il modo giusto di agire, ci siano ancora moltissime persone in Germania (e anche da noi NdR) che desiderano vivere e celebrare la loro fede cristiana e cattolica.

E quindi sono ottimista al riguardo, anche se riconosco i problemi, riconosco le diverse cause che hanno colpito duramente la Chiesa, ma che hanno colpito duramente anche — se così si può dire — la Chiesa evangelica o protestante, e hanno colpito la società più o meno allo stesso modo. Ma spero davvero di poter allacciare un dialogo. Spero davvero di continuare a collaborare con i leader della Chiesa in Germania e di trovare modi per rispondere a questa situazione. Sarebbe interessante studiare, analizzare se e in che modo possa esserci una relazione, ad esempio, tra la crescita di questi gruppi di estrema destra – e anche l’estrema destra si sta frammentando ora, come si vede da un gruppo in particolare che sta diventando ancora più estremo rispetto ad altri cosiddetti gruppi di estrema destra – e una certa combinazione di questi punti di vista di estrema destra con un particolare tipo di religione, che – non solo secondo me, ma anche secondo quanto affermato dai leader della Chiesa cattolica e di quella protestante in Germania – non rappresenta un’autentica espressione del cristianesimo.

E ancora una volta torniamo ai valori del Vangelo, che non sono l’odio e la divisione, ma la comprensione, la compassione e l’accompagnamento. Spero profondamente – e spero che anche la Chiesa possa contribuire a questo – che riusciamo a trovare il modo di raggiungere la maggioranza delle persone di buona volontà, affinché comprendano quanto sia importante il loro impegno, anche in termini di partecipazione ai processi politici, per compiere scelte chiare a favore del bene comune e non a favore di idee estremiste che potrebbero causare danni ben più gravi di quanto ci rendiamo conto in questo momento.

Penso quindi che dobbiamo tutti incoraggiare in questo senso. Ancora una volta, spetta a noi, come Chiesa, Dottrina sociale della Chiesa, parlare, insegnare e predicare ciò che riteniamo essere questi valori che generano vita, anziché la distruzione, la divisione e l’odio.

Vieni ad incontrare Cristo e partecipare anche tu al ritorno ai valori del Vangelo di questo nostro tempo. Catechesi per adulti alle ore 20.00 (un'ora) ogni martedì e giovedì dal 13 ottobre.

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