Visualizzazioni totali

mercoledì 21 ottobre 2026

PERCHÉ È CADUTO IL CROCIFISSO SU PADRE PATRICIO UCCIDENDOLO? / 21 - 10 - 2026.

 


Ci ha tutti addolorati la morte del Padre Redentorista a Guayaquil in Ecuador, ucciso dalla croce staccatasi dal muro durante la celebrazione. Il video è diventato virale.

Lasciamo da parte tutte le derisioni sui social. Purtroppo fanno parte del modo di reagire di molte persone che sono disposte a ridere di qualsiasi cosa, hanno perso il senso dell’umano o comunque si comportano in modo superficiale anche in casi come questo e certamente devono essere evangelizzate.

Tra chi frequenta la chiesa uno ha scritto che se quel prete avesse celebrato secondo il rito preconciliare non gli sarebbe successo nulla perché sarebbe stato dall’altra parte dell’altare. Quindi colpa sua! Tra parentesi in questo 2026 ben 5 preti nel mondo sono morti durante l’Eucaristia: 3 per malore, 1 per shock anafilattico punto da una vespa e questo Padre Patricio. 

Ma conviene esaminare almeno due tipi di reazione perché sono risposte istintive al “perché è successo questo, perché il Signore l’ha permesso proprio durante la messa?”.

La prima reazione è “chi sa quali peccati aveva fatto per morire così, durante la messa!”  Questa posizione è stata superata dal libro di Giobbe più di 500 anni prima di Cristo. Ma la troviamo ancora nella mentalità comune al tempo di Gesù tanto che gli stessi discepoli chiedono di fronte al cieco nato: “Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?" (Giovanni 9, 2). Appare ancora tra i pagani di Malta quando Paolo appena salvato dal naufragio è morso da una vipera. Pensano che sia un omicida se gli dèi lo perseguitano in quel modo (Atti degli Apostoli 28, 3 e ss). Dobbiamo fare un profondo cambiamento di mentalità (in greco “metanoia”, che traduciamo conversione). Ma se sappiamo giudicare i nostri pensieri spontanei dalla Parola di Dio, siamo già sulla buona strada.

La seconda reazione è l’incredulità e la delusione, perché Gesù Cristo è luce e gioia, ha sofferto per noi e quindi deve scansare ogni sofferenza maggiore ai suoi  devoti, specialmente mentre pregano, celebrano l’Eucaristia. Non doveva permettere un tale fatto, a meno che egli non sia il Signore che ha “ogni potere in cielo e sulla terra” come egli afferma (Matteo 28, 18) e come predica la Chiesa.  

Però questo atteggiamento di scansare le prove se prego è proprio dei pagani per i quali l’importante è di ottenere la grazia, il conforto, la protezione desiderati, e sperano di essere ascoltati a forza di parole, sempre nel timore di non essere abbastanza graditi alla divinità o di essere perseguitati dalla cattiva sorte, e quindi magari sono spinti a fare più offerte, più  sacrifici (fino ai sacrifici umani nelle religioni pagane) o a trovare la preghiera “privilegiata”, l’immagine miracolosa, il rito più efficace (fino alla magia), rivolgendosi alla fine indifferentemente ai preti, alle persone più carismatiche o agli stregoni. Vedo la soddisfazione generale in parrocchia quando si scioglie il sangue di san Gennaro. Viene accolto come un buon augurio. In base a chi e che cosa? Don Tonino Palmese ci ha detto pochi giorni fa che una signora anziana gli dice: “quest’anno si è sciolto il sangue, tutto andrà bene!" Egli aveva appena perso sua madre. Per lui non andava tutto bene... 

Chiaramente chi vive così la “fede”, un giorno o l’altro, “perde la fede”. Pensando che la sua “fede” fosse quella cristiana vera, essendo stato ingannato da anni di preghiere rivolte alla Madonna e ai santi, si allontana anche dalla Chiesa e quindi dall’opportunità di ricevere la Grazia e la Vera Fede. 

Perché Padre Patricio Molinari è morto in quel modo? sicuramente perché i ganci che legavano il crocifisso alla parete hanno ceduto. Perché il Signore lo ha permesso? Non lo sappiamo. Sappiamo solo che Cristo è morto e risorto e ci ama.  


N.B.: Oggi molti parlano superficialmente del karma. Anche chi crede seriamente nel karma, non come invettiva di vendetta a chi gli ha fatto un torto, spesso cerca anche lui una via di salvezza meno dura che questa estenuante purificazione che implica tante reincarnazioni e sofferenze. Perché la teoria del Karma dice innanzitutto che se soffri è perché sei peccatore, se non in questa vita certamente in vite anteriori, e che pagherai fino all’ultimo centesimo se non in questa vita, in vite future!


Nessun commento:

Posta un commento