Per Paolo il culto spirituale consiste nell’offrire il nostro corpo come sacrificio vivente. Come un culto spirituale può essere materiale? Non è forse una contraddizione? Chiaramente no. Tutto parte dallo spirito dell'uomo, dalla sua libertà profonda per giungere al corpo e all’azione. Il mio corpo sono io come il mio spirito, ma io sono uno spirito incarnato e tutto parte dalla mia libera volontà. Santa Teresa d’Avila chiese a Gesù : “Se la salvezza viene solo dalla fede perché vuoi le mie opere?” - “Perché voglio vedere la tua volontà!” fu la risposta. Madre Teresa dava questo criterio dell’autenticità dell’amore: “Amare fino a quando fa male”. Dobbiamo consegnare tutta la nostra vita al Signore per non rimanere illusi. “Siate di quelli che mettono in pratica la Parola, e non ascoltatori soltanto, illudendo voi stessi” (Giacomo 1, 22). L’ebraismo ci ha insegnato ad essere concreti fino a chiudersi in alcuni in una religione delle opere e dei precetti, dimenticando la grazia. Paolo dovrà lottare tutta la vita per ristabilire il primato della grazia senza mettere da parte la necessità che questa si traduca in opere concrete. “Così anche la fede: se non è seguita dalle opere, in se stessa è morta” (Giacomo 2, 17).
Il primato della grazia significa però primato di Dio e del suo amore. “Ci hai fatti per te e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te” esclamava sant’Agostino. Questo amore vuole essere come un fuoco in noi.
Come avere questo fuoco? Dio vuole certamente donarcelo ma Geremia testimonia che accoglierlo è un combattimento interno e che non troverà subito approvazione attorno a noi.
Dobbiamo almeno avere una costante e salutare inquietudine: Posso fare meglio? Gesù ha detto : “io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza” (Giovanni 10, 10), come fare affinché egli realizzi questa sua promessa in me?
Il Vangelo, dopo san Paolo, ci dà la risposta:
Superare l’amore solo terreno di Pietro . Cosa fa di male Pietro?: si mette tra Gesù e Dio: “dietro a me, nemico (satana!)”. Facendo così potrebbe indurre Gesù a cadere diventando pietra di scandalo (è impressionante vedere che Gesù possa essere tentato dai suoi stessi amici!). Tutto questo perché il suo affetto e la sua visione della vita è secondo la mentalità umana e non quella di Dio. La maggior parte di noi, direbbe: ma cosa c'è di male!?!? Quante volte hai rimproverato Dio? Ma Gesù - a noi che ascoltiamo - dice: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita?”
Prendiamo sul serio queste parole nella certezza dell’amore eterno di Gesù per noi, fino all’ultimo. E non ci fa male ricordarci che saremo giudicati: o le mie azioni saranno di vita eterna oppure avrò disperso, sciupato la mia vita, e la Parola che avrò ricevuto si rivelerà nella sua verità e forza : “Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».
Dal libro del profeta Geremìa Ger 20,7-9
Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre; mi hai fatto violenza e hai prevalso. Sono diventato oggetto di derisione ogni giorno; ognuno si beffa di me. Quando parlo, devo gridare, devo urlare: «Violenza! Oppressione!». Così la parola del Signore è diventata per me causa di vergogna e di scherno tutto il giorno. Mi dicevo: «Non penserò più a lui, non parlerò più nel suo nome!». Ma nel mio cuore c’era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo. Parola di Dio.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Rm 12,1-2
Fratelli, vi esorto, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale.
Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto. Parola di Dio.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 16,21-27
In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno.
Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni». Parola del Signore.

Mi ha sedotto il signore. Sento in me il fuoco del suo spirito e dolore. Fa che io sia degna del suo amore. Ci sei sempre signore nella mia vita. Rendimi solo all’altezza del tuo amore per me , e dammi la forza di affrontare la vita sulla terra come tu vuoi. Grazie Sereno ogni tua parola è preziosa per la t è mia vita. Sei il nostro padre spirituale che ci accompagna in questo cammino meraviglioso.
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