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sabato 22 agosto 2026

IN CHE SENSO MARIA È REGINA? / B.V. Maria Regina. 22 - 08 - 2026.

 


Il 22 agosto la Chiesa celebra Maria Regina. Regina degli angeli, dei santi, dei profeti, dei credenti, della terra e del cielo. Il Vangelo ci dice poche cose sulla sua personalità, e nel resto del Nuovo Testamento viene menzionata una volta sola da Paolo per dire che è donna, madre del Figlio di Dio (Galati 4,4) e negli Atti degli Apostoli (1, 14) per menzionare la sua presenza in mezzo alla comunità cristiana nascente in attesa del dono dello Spirito Santo: “Tutti questi erano perseveranti e concordi nella preghiera, insieme ad alcune donne e a Maria, la madre di Gesù, e ai fratelli di lui”. Sappiamo che il suo sostegno agli apostoli e alla Chiesa è stato fondamentale, ma viene presentato in modo così discreto anche in quel caso che uno potrebbe non darci peso. Viene menzionata nel gruppo delle donne della comunità, quasi confusa in mezzo alle altre e stretta dai “fratelli di lui”. Certo lei è “la madre di Gesù” ma la sua grandezza non appare come quella delle regine del mondo. 

La sua grandezza infinita già al momento della visita dell’angelo non risiede più soltanto nel privilegio gratuito della sua concezione immacolata, ma nella sua fedeltà a Dio, al suo essere vuota per Dio, nel senso che tutte le sue qualità e potenzialità sono interamente sottomesse a Dio, all’amore, alla verità, alla sua vocazione. È “piena di grazia” e ha “trovato grazia presso Dio” proprio perché è vuota di sé. Non si comprende Maria senza la sua coscienza di essere nulla senza il suo Creatore, non si comprende senza la sua “bassezza” (tapeinosis), e senza la sua totale e generosa obbedienza per entrare in un progetto che non avrebbe mai potuto immaginare e che la supera totalmente, realizzabile dal primo istante solo nella fede. Questa fede è stata ricompensata oltre il pensabile, ma il suo cammino non è stato risparmiato dall’oscurità come ogni vero cammino di fede, dal dolore, dall’umiliazione, dalla povertà, dal silenzio che si appoggia solo su Dio per la propria difesa. Fino a rimanere nel nascondimento persino dopo la vittoria del suo Figlio! Le immagini tradizionali, l'iconografia, ci condizionano spesso nella nostra lettura della Parola di Dio. Alla Pentecoste viene rappresentato tradizionalmente il gruppo dei dodici con la Vergine Maria al centro. La Scrittura invece ci dice che c'erano molte altre persone e quando avvenne la discesa dello Spirito forse Maria non era fisicamente in mezzo agli apostoli ma indietro, tra i discepoli meno importanti. Un amico aveva partecipato ad un incontro con Madre Teresa. Mi diceva che c'erano molte personalità, anche ecclesiastiche, e che tra loro molti cercavano di farsi notare. E madre Teresa - che come sappiamo erano bassa di statura: circa un metro e mezzo - stava in un angolo, disponibile ma assorta in Dio, e di fatto era il centro. 

Per questo Maria è una regina così diversa delle regine del mondo e ci piace tanto esaltarla. E chi dice di onorarla deve distinguersi per l’imitazione delle sue virtù. Come sarebbe bello avere comunità parrocchiali veramente mariane. Maria proteggi e guida, ispira ciascuno di noi, e in particolare le nostre famiglie e i giovani.


Alleluia, alleluia.  Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te, benedetta tu fra le donne. (Cf. Lc 1,28.42) Alleluia.

Dal Vangelo secondo Luca  Lc 1,26-38

 In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».

 A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».

Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.


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