Questo Poster di Novaya Gazeta Evropa dice: quattro anni!
L'articolo sotto, del Capo redattore, è una "Lettera per chi è in lutto" Письмо для тех, кто скорбит, come indica la sagoma dietro le rovine, che imbuca una lettera .
Quel testo molto triste è anche realista, paradossalmente soprattutto perché chi scrive è dalla parte sana della Russia: Novaya Gazeta Evropa è una rivista russa bandita dal regime di Putin. Invochiamo da Dio il dono della Pace, col cuore trafitto, offrendogli di collaborare con la nostra conversione alla grazia della Pace.
Cito da una riflessione profonda sui Martiri algerini (Un’amicizia che anticipa il paradiso) - un testo da leggere - qualche frase molto illuminante sull'assenza della fede e l'assenza di Dio in chi, per difendere i valori in cui crede, ricorre alla violenza o la predica, come nell'ideologia del "Mondo Russo" che benedice l'attuale guerra contro l'Ucraina e assolve in anticipo i soldati russi da ogni crimine eventuale:
"Il falso martirio, inclusi gli attentati suicidi, sono ispirati dalla disperazione nei confronti del Regno di Dio di fronte alle forze mondane che cercano di soffocarlo. Gli attentatori suicidi aspiranti martiri sono tristemente mossi dalla disperazione per la condizione dell’Islam nel mondo contemporaneo, dal timore che Dio abbia abbandonato la comunità dei musulmani alle forze del mondo, e dal desiderio errato di dimostrare di essere degni del favore e dell’amore di Dio". ... "il martire (autentico) rende testimonianza a una sovranità che nessun potere terreno può rivendicare, la sovranità del Regno. Questa testimonianza è particolarmente necessaria oggi, nel momento in cui sia i cristiani sia i musulmani sono tentati di guardare allo Stato, o al mercato, per edificare la civiltà umana a immagine del Regno. In realtà, questa prospettiva ignora la logica del Regno di Dio, o addirittura dispera di essa".

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