Ecco la Quaresima, ecco il momento favorevole!
Questa mattina ancora leggevo e sentivo lamentele sullo stato della nostra città, sull'amministrazione comunale, sul comportamento della gente. I motivi ci sono tutti. Ma è un comportamento cristiano? Innanzitutto l’amministrazione delle nostre comunità è scelta dalla gente attraverso il voto e ne è lo specchio. E anche se salgono amministratori validi, senza la collaborazione diffusa delle persone possono fare poco. È un cerchio virtuoso o vizioso, dove ognuno può dare un contributo positivo o negativo in ogni momento.
E poi, ci sono certamente obiettivi raggiungibili solo sul piano umano: un minimo di rispetto delle persone e del bene comune, ordine, pulizia, non inquinamento, legalità. Ma se non comincio io, a prescindere, e non insegno ai miei figli a fare altrettanto come posso lamentarmi?
È chiaro che per cambiare una mentalità radicata ci vuole una forza spirituale enorme. Ma se credo in Gesù Cristo e ricevo dalla sua vittoria lo stesso Spirito che lo ha rialzato dai morti non posso esimermi di aggiungere la mia piccola goccia d’acqua viva all’oceano delle acque melmose, né posso abbassare le braccia pensando che nulla cambierà. Almeno, come disse Madre Teresa di Calcutta a un giovane Domenico Battaglia: Non cambierai l mondo intero, ma il tuo impegno alla sequela di Cristo cambierà te. E anche chi ti sta vicino, perché sarai per loro lievito e sale, luce.
Noi abbiamo il segreto della vera rivoluzione benefica per l’umanità, Gesù Cristo, Amore senza condizioni che vince il potere della morte. Voler cambiare il mondo solo con i nostri pugni, il nostro impegno, senza attingere costantemente a Cristo, alla Sorgente, al suo Amore e lasciarsi plasmare da lui è inutile. Ci vuole anche il coraggio delle decisioni, ognuno secondo il suo livello di responsabilità e la vigilanza, ma sappiamo che le soluzioni violenti, l’autorità che, credendosi illuminata, impone e decide tutto, il cambiamento con la forza brutale, uccidono la vita, e spesso sono solo temporanei e apparenti e generano una reazione contraria che spazza il bene che si credeva di aver raggiunto. Chi poi cerca solo il successo umano e non la Vita eterna in Cristo, la comunione con Lui, non è cristiano. Chi crede in Gesù deve seguire Gesù, il suo Spirito, la sua pedagogia, la sua Via. Ci preoccupiamo troppo poco di conoscerlo, di conoscere i suoi sentimenti.
Ognuno faccia un test: se ti chiedo cosa va male nella tua famiglia, comunità, città, sono sicuro che mi risponderai immediatamente indicando almeno una cosa che non va bene per colpa degli altri. Se ti chiedo cosa non va bene in te, credo che avrai un momento di esitazione non sapendo cosa rispondere. Questo inizio di quaresima possa essere l’occasione favorevole in cui chiederai al Signore cosa lui vuole cambiare in te e mettere il tuo cuore nella sua volontà.
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 2Cor 5,20-6,2
Fratelli, noi, in nome di Cristo, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio.
Poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti:
«Al momento favorevole ti ho esaudito
e nel giorno della salvezza ti ho soccorso».
Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!

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