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giovedì 5 febbraio 2026

UNA PAROLA SPESSO INCOMPRESA: CONVERTIRSI / giovedì IV sett. T.O., pari. 2026



Gesù manda in missione i suoi discepoli, i Dodici, con istruzioni precise. Varrebbe la pena analizzare queste istruzioni perché ognuna ha senso ed è importante. Ma qual è il cuore del messaggio che portano i Dodici, della loro missione? 

Il centro e il Volto del Regno di Dio è Gesù Cristo! Egli si fa conoscere poco a poco e in quel modo rivela il Padre, cioè il Mistero finora incomprensibile di Dio perché in Lui abita la pienezza della divinità. Ma tutti abbiamo idee, concetti di Dio, della felicità, della vita. E adattiamo la nostra vita, il nostro comportamento morale alle nostre idee, quando non avviene anche il contrario, cioè che adattiamo la nostra idea di Dio in modo da giustificare i nostri comportamenti! I discepoli, rendendo presente Gesù e ciò che opera in nome di Dio, invitano la gente a credere che Dio è fedele, si occupa di loro e viene a liberarli dal timore della morte, del male e del demonio. 

Se il cuore si apre alla fede, già il demonio è vinto, è cacciato. Ma per questo devo passare dalle mie idee a quelle di Dio. È questo l’invito dei Dodici che ἐκήρυξαν ἵνα ⸀μετανοῶσιν, "proclamarono con voce forte, come un annuncio ufficiale, pubblico che la gente si convertisse". Cosa significa però  “convertirsi”? Non significa sforzarsi di essere più bravi ma μετανοέω cioè mutare pensiero/mente, cioè cambiare le idee sulla vita e su Dio, aprirsi alla realtà finora nascosta o annebbiata da tanti problemi, o persino da pratiche e concetti che sono religiosi ma fuorvianti. 

Facciamo un esempio: sono in gravissimo pericolo e mando un SOS dopo l’altro pieno di ansia e disperazione, e ricevo la notizia che il mio appello è stato ricevuto e che vengono a tirarmi fuori, già tutto cambia per me anche se mi trovo sempre allo stesso posto, nella stessa situazione, oppure mi metto in cammino come posso ma sollevato, pieno di speranza perché mi è stato indicato come arrivare al posto sicuro. 

Ma si annuncia la Buona Notizia? Si annuncia Gesù centro e volto del Regno, Signore vincitore della morte che mi guida sui sentieri della vita? Eppure è questo il messaggio costante della Bibbia fin dalle prime pagine dell'Antico Testamento. Spesso si indicano opere da fare, sforzi da compiere per preservarci o addirittura salvare il mondo. Ma le opere sono conseguenza della fede, della grazia, non il contrario. 


Dal Vangelo secondo Marco   Mc 6,7-13

In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.

E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».

Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.


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