Oggi, secondo la tradizione, si
commemorano i 500 anni dell’inizio della Riforma Luterana, della “Protesta”
contro le deviazioni della Chiesa di allora. Il fatto di ascoltare a Messa in questi
giorni la lettera di san Paolo ai romani, così importante nel cammino spirituale
di Lutero, ci rallegra, ce lo rende più vicino.
Un mio pensiero che si appoggia sulle mie deboli
conoscenze della Storia della Chiesa ma sopratutto su quello che succede ad ognuno
di noi nella vita e nelle nostre famiglie e comunità:
la Chiesa cammina verso la pienezza del Vangelo dal giorno
di Pentecoste. Come dono è pura ma come realtà umana non è mai stata perfetta, sempre
la Chiesa è una rete che raccoglie uomini e donne pieni di peccati per convertirli,
e anche nei periodi di maggiore testimonianza è “semper reformanda”, sempre si
deve convertire, non è mai arrivata.
Se però trascuriamo gli inviti del Signore alla conversione,
se ci addormentiamo, se ci adagiamo, un





