Giorni fa scorso sono state presentate dalla Conferenza Episcopale Italiana delle schede per conoscere l’Islam destinate principalmente all’IRC (Insegnamento della Religione Cattolica nella scuola italiana). Non mancano le polemiche: I vescovi vogliono insegnare l’Islam ai nostri figli, e non insegnano più il Cristianesimo! Ma anche critiche più elaborate accusando queste schede di fare una presentazione irenista dell’Islam, cioè accettando in tutto il modo secondo cui i musulmani (sunniti) presentano la loro religione, smussandone in particolare gli aspetti violenti. Non lo so. Ho soltanto letto di traverso queste schedi. Ho visto che sono state elaborate dal Pontificio istituto per gli Studi Arabi e di Islamistica (P.I.S.A.I.), dove ho studiato, ma in accordo con le comunità islamiche. Questo chiaramente ha richiesto di non presentare l’Islam in modo polemico. Ma questa presentazione del sorgere dell’Islam è quella che segue la tradizione islamica e che ci facevano i Padri Bianchi al P.I.S.A.I., anche se ci sono stati da allora nuovi studi che gettano una luce diversa sul piano storico. Ne ho parlato sul Blog (La Gioia del Vangelo: L'ISLAM NON HA BASE STORICA SOLIDA? UNA BOMBA! / 11 - 09 - 2026. ).
Però questa presentazione non significa esaltare l’Islam o dire che tutte le religioni si equivalgono. Una scheda presenta in modo essenziale le convergenze e divergenze tra Cristianesimo e Islam. E puntualizza molto bene come ciò che sembra uguale o simile tra Cristianesimo e Islam, di fatto presenta differenze importanti. Qualunque insegnante di religione o catechista cristiano può sviluppare le conseguenze di questi punti. Leggendo veloce non ricordo di aver trovato il confronto tra le visioni del paradiso dei musulmani e dei cristiani. Ma non è difficile per un educatore cristiano integrare questo e altri punti. C'è anche una scheda sul dialogo interreligioso fatta in modo molto completo e serio, permettendo a chiunque di fugare le paure che la Chiesa rinneghi la sua fede sia nei documenti del Concilio che nel Magistero successivo. Il tutto sempre con ampie biografie per approfondire.
Quindi qual è il problema? Perché temere che non si insegni più il Cristianesimo, o che si presenti in modo troppo favorevole l’Islam presso i battezzati nei confronti della fede in Cristo? Questi timori a ben pensarci vengono solo dalla debolezza della tua fede. O proprio dalla tua ignoranza dell’Islam che vedi solo come una minaccia. Oppure ancora da una tua stortura mentale complottista che vive di paure o la sfrutta negli altri. È vero che l’Islam è una sfida per il Cristianesimo come lo è l’immigrazione per la società tutta. Ma fin dalle origini “di questa setta (il Cristianesimo) infatti sappiamo che trova dovunque opposizione" (Atti 28,22). Il Cristianesimo come il suo Maestro, con dolcezza e rispetto annuncia la speranza in mezzo a molte lotte. Proprio per questo bisogna affrontare queste sfide e non chiudersi a riccio. Secondo il Concordato la Scuola pubblica italiana inserisce l’Insegnamento della Religione Cattolica come una materia scolastica normale e nell’orario delle lezioni, pagando professori scelti dalla Chiesa stessa e secondo programmi elaborati da essa. La qualità degli insegnanti di religione e la loro formazione dipende dunque dalla Chiesa. Cosa ci vuole di più? Da molto tempo, la Chiesa ha integrato in questi programmi una breve presentazione delle altre religioni. Sembra normale. Adesso si consegnano agli insegnanti di IRC schede ufficiali, suppongo più complete. Le leggerò meglio e mi farò una mia opinione. Sono disposto poi a parlare dell’Islam con chi vuole. Ma soprattutto sono impegnato ad evangelizzare.
Vivere in un paese musulmano e in seguito studiare seriamente l’Islam per due anni non mi ha fatto diventare musulmano. Anzi, con la stima e la gratitudine che conservo per tutte le persone rette che ho incontrato, il conoscere l’Islam vissuto e studiato ha messo più in evidenza la specificità del Cristianesimo e ne ha esaltato il valore. Anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati o criticati (!?) globalmente sono certo che queste schede compiono il loro compito.
Schede per conoscere l’Islam – Chiesacattolica.it

Non si tratta della debolezza della fede di un praticante cattolico , si tratta di inculcare l'islam ai cristiani vacillanti sul cattolicesimo , perché non insegnare il vangelo di Gesù cristo ?
RispondiEliminal'Insegnamento della Religione Cattolica è una materia scolastica e quindi culturale dove si insegna il Cristianesimo nelle basi della sua fede e come fenomeno culturale che spiega la Tradizione, l'Arte, la Letteratura, i Costumi popolari dell'Italia. Ma parlando di incidenza delle religioni nella Storia italiana, specialmente oggi che arrivano immagini e informazioni da tutto il mondo, la gente viaggia all'estero, e l'immigrazione è un fenomeno più cospicuo, è normale che si parli anche delle altre religioni. Per questo sono state fatte queste schede sull'Islam. Anche se può aiutare anche a scoprire la fede, l'ora di religione non come scopo di evangelizzare. Sono le parrocchie e le comunità cristiane che devono evangelizzare. O no?
EliminaNon si tratta della debolezza della fede di un praticante cattolico , si tratta di inculcare l'islam ai cristiani vacillanti sul cattolicesimo , perché non insegnare il vangelo di Gesù cristo ?
RispondiEliminaIo non sono daccordo questi piano piano si prendono le nostre chiese e le trasformano in moschee come è successo ad Istanbul quando insegnavo la preside mi disse di togliere il crocifisso dalla classe io lo tolsi per metterne uno più grande. l'Italia è un paese cattolico. cristiano .
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