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mercoledì 6 giugno 2018

CONOSCI I COMANDAMENTI?


Tante volte preparando i battesimi ci accorgiamo purtroppo che molti genitori e padrini (i genitori sono sempre scelti da Dio nel suo mistero di amore, i padrini che non sono all’altezza del loro compito servono solo a creare confusione nel cuore e nella mente dei loro figliocci) non conoscono i comandamenti che dovrebbero poi insegnare con la parola e con l’esempio.
Ma anche quando i comandamenti sono conosciuti, lo sono sotto la forma della “riduzione catechetica”. Uno scempio, perché ne altera fortemente il senso. Quando qualcuno li scopre per la prima volta nella Bibbia rimane sorpreso e, spero, invogliato ad approfondirne il senso.
Leggiamoli dal testo di Esodo 20,1- 20.

ESODO 20:1 Dio allora pronunciò tutte queste parole:

martedì 5 giugno 2018

NON SOLTANTO ASPETTARE MA AFFRETTARE LA FINE DEL MONDO! / lunedì IX° sett. T.O.

Immagine presa dal sito della Chiesa Copta Ortodossa di Milano.

In genere la fine del mondo è vista come una catastrofe totalmente negativa, sopratutto se la causa dovesse essere la follia dell’uomo attraverso guerre o l’inquinamento, ma anche per il semplice fatto che significa l’estinzione della vita umana sulla terra.

È LA FAMIGLIA AD ESSERE INVISIBILE! A proposito dell'intervista al ministro Fontana.



"Ribloggo" un articolo chiaro e puntuale di Costanza Miriano (il blog di Costanza Miriano su blogspot.it. Noto con dolore che il ministro Salvini che a grezzezza difficilmente si lascia battere da qualcuno (un conto è dire che anche dalla Tunisia vengono in Italia delinquenti un conto è dire che il governo tunisino li esporta), sulle riflessioni forse non troppo elaborate ma di buon senso di Fontana si è precipitato a precisare che questi erano pensieri suoi e non del governo.

di Costanza Miriano
“Tiziano Ferro risponde al ministro contro le famiglie arcobaleno” – dice Vanity Fair – e chiede “solo di non essere invisibile”.
Allora. Innanzitutto il ministro Fontana non è contro le famiglie con due persone dello stesso sesso, solo, a una domanda fattagli al volo al telefono da una collega, ha semplicemente chiarito un dato di fatto: le famiglie “arcobaleno” (in realtà monocolore) non esistono perché neppure la legge Cirinnà osa definire famiglie due uomini e due donne che non possono generare la vita – li chiama “specifica formazione sociale ” – e non esistono neanche nella nostra legislazione perché le persone possono fare tutto quello che vogliono in privato ma non possono legalmente comprare bambini, affittare uteri e dichiararsi padri o madri di figli che non sono i loro (come non lo può fare nessuna persona anche eterosessuale che non sia unita stabilmente a una dell’altro sesso, e che non abbia superato un lungo iter grazie al quale un magistrato l'abbia valutata idonea, e uno dei criteri di buon senso è che un bambino sia affidato a un padre e a una madre).

lunedì 4 giugno 2018

SU, UCCIDIAMOLO! / lunedì IX° sett. T.O.



Gesù nella parabola di oggi mette in guardia i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani dalla tentazione di lasciare inaridirsi la fede, più preoccupati del funzionamento della struttura che di pregare con un cuore puro e centrato nel mistero di Dio. Dalle distrazioni sempre giustificate si passa pian piano a mettere il proprio io al centro di tutto. Il demonio è fine. Va per gradi. L’orgoglio s’installa, i doni di Dio diventano fonte di vanto personale, si cerca il primo posto, si fa fiducia nel proprio giudizio. Si diventa, o piuttosto ci si crede, il Migliore (“servitore di Dio”). “Servendo Dio” si diventa il Salvatore della situazione, la Guida, Colui che è ispirato e sa… Fin quando il demonio ci afferra al centro dell’anima e trionfa e ci si crede essere il Migliore (senza Dio), il Salvatore e la Guida (senza Dio): “Su, uccidiamolo e l’eredità sarà nostra!”

domenica 3 giugno 2018

CORPUS DOMINI, LA RESPONSABILITA' DELL'ALLEANZA.



Forse perché ho celebrato un matrimonio ieri, della ricchezza immensa di questa solennità e delle letture, un aspetto mi ha colpito: la parità che si crea nell’alleanza tra due persone si ritrova (si deve ritrovare) nell’alleanza tra Dio e il suo popolo, tra Dio e il suo fedele.
Si dice: “avere santi in paradiso”. Ahimè questa espressione si riferisce quasi solo esclusivamente a delle protezioni terrene e non celesti. E se dobbiamo muoverci per avere queste protezioni terrene ci diamo da fare! Invece i veri santi in paradiso li abbiamo tutti ma, in genere,  li prendiamo poco in considerazione.

LE NOZZE DI CANA, UN'OMELIA PER UN MATRIMONIO

Le nozze di Cana - Il Veronese.

“C'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù …” : dopo tutti, anche Gesù con i suoi discepoli fu invitato.

Questa situazione mi fa pensare che spesso nelle nozze che si celebrano in chiesa Gesù è presente ma non è al centro delle attenzioni e delle preoccupazioni dei partecipanti. Però come a Cana egli salvò la situazione, così nei matrimoni e nelle famiglie, Gesù, che non smette di amare anche se non considerato, è il perno centrale della vita, l’unico che può salvare. Beati gli sposi che lo scoprono fin dall’inizio.

venerdì 1 giugno 2018

SAN GIUSTINO CATECHISTA E MARTIRE / 1 giugno.

S. GIUSTINO FILOSOFO (Notiamo la Croce e il Libro)

La provvidenza ci presenta nella memoria di san Giustino martire un brano di s. Pietro che esorta i cristiani, già allora!, a non scandalizzarsi di essere perseguitati. Anzi, un cristiano si deve rallegrare perché è giudicato degno di partecipare alle sofferenze di Cristo! Cosa dice di questo l’uomo del XXI° secolo?