“Amare, voce del verbo morire”. Così don Tonino Bello ci dava questa perla di Sapienza maturata nella preghiera. Infatti colui che ha amato è morto per me e per tutti, ha compiuto la Parola di Dio facendo vendetta dei suoi nemici, cioè trasformandoli in amici. Non dirà forse a Giuda: “ amico, con un bacio tradisci il Figlio dell’uomo?” Questo verbo morire è associato ad altri verbi. Il primo è "risorgere". La felicità del cristiano è di sapersi amato da Dio, di scoprirlo in Gesù, crocifisso, morto, e risorto.
Non ho tempo di scrivere di più ma sono grato al Signore di aver potuto meditare e gustare assieme alle Assemblee domenicali e a qualche singolo la pedagogia che Gesù ci offre nelle letture della Messa per insegnarci passo passo ad amare. Alleluja! Lodate Dio!
Dal libro del profeta Ezechièle Ez 33,1.7-9
Mi fu rivolta questa parola del Signore:
«O figlio dell’uomo, io ti ho posto come sentinella per la casa d’Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia.
Se io dico al malvagio: “Malvagio, tu morirai”, e tu non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te.
Ma se tu avverti il malvagio della sua condotta perché si converta ed egli non si converte dalla sua condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvato».
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Rm 13,8-10
Fratelli, non siate debitori di nulla a nessuno, se non dell’amore vicendevole; perché chi ama l’altro ha adempiuto la Legge.
Infatti: «Non commetterai adulterio, non ucciderai, non ruberai, non desidererai», e qualsiasi altro comandamento, si ricapitola in questa parola: «Amerai il tuo prossimo come te stesso».
La carità non fa alcun male al prossimo: pienezza della Legge infatti è la carità.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 18,15-20
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

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