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giovedì 30 novembre 2017

SANT'ANDREA, ANNUNCIATORE DELLA BUONA NOTIZIA / 30 novembre

El Greco - sant'Andrea e san Francesco.

Sant’Andrea appare quindi essenzialmente, come lo indica la prima lettura di oggi, come uno dei primi che ha annunciato all’umanità la Buona Notizia assoluta, quella notizia dalla quale e per la quale è nata ed esiste la Chiesa. “Tutto il resto è commento”, quando non è zavorra. C'è zavorra nella Chiesa tutta, come nella vita di ognuno di noi. Con la nostra morte, tutta la zavorra rimasta diventerà polvere, sperando che non si riveli un laccio. Se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede e siete ancora nei peccati!

Il dramma più grande è che molti hanno una vita cristiana che non è fondata sul kerygma. Nella mia esperienza di frate c'è stato un lungo periodo in cui questa comunità di riforma francescana includeva la tonsura larga come taglio dei capelli. Discutendone l’opportunità, uno che era stato per molti anni una figura importante disse: “La tonsura è il chiodo al quale è appeso tutto il resto. Se togli il chiodo tutto cade”. Gli ho risposto: “allora la tonsura è più importante di Gesù Cristo”. La tonsura è stata tolta e nulla è crollato, evidentemente. Però quando, appena è stato possibile, l’ho tolta io, ho ricevuto una lettera di un confratello dall’America Latina che mi diceva che avevo perso la fede!

Sono tanto grato al Signore per papa Francesco, anche perché parla ripetutamente ed esplicitamente del Kerygma nel suo Magistero. Forse vale la pena rileggere alcuni passi di “Amoris Laetitia”.

mercoledì 29 novembre 2017

BALDASSAR: A LUI NOI DOBBIAMO RENDERE CONTO / mercoledì XXXIV sett. T. O.


A molti Dio sembra assente o inesistente nella Storia dei Grandi e dei Piccoli. In particolare sembra regnare l’ingiustizia o giustizie troppo diverse per gli uni e per gli altri. Una lotteria oppure un sistema a vantaggio dei soliti privilegiati? Un rabbino diceva amaramente : “Signore, per favore, smettila di amare i poveri e di privilegiare sempre i ricchi!” È chiaro che la vita non va come vorresti tu. Gli ebrei non avrebbero mai voluto che fosse distrutto il loro Tempio, i babilonesi non avrebbero mai voluto, da dominatori, diventare dominati. Il film “Una settimana da Dio” (2003, con Jim Carrey e Morgan Freeman) è una bella parabola su Dio Provvidenza e dimostra quale caos regnerebbe se ognuno potesse piegare la vita al proprio gusto.

martedì 28 novembre 2017

LA FINE DELLA GRANDE STATUA / martedì XXXIV sett. T. O.

Le due letture di oggi parlano di distruzione. 

Il Tempio di Gerusalemme sarà effettivamente distrutto nell’anno 70 (quante chiese, un

lunedì 27 novembre 2017

DECISE IN CUOR SUO: DANIELE E LA POVERA VEDOVA / Lunedì XXXIV sett. T. O.



La povera vedova del Vangelo che getta nel tesoro solo due spiccioli viene lodata perché offre tutto quello che aveva per vivere. Gesù nota e valorizza ciò che passa inosservato agli altri.

Nel disastro totale che ha subito il popolo d'Israele c'è da perdere la fede. E molti la perdono. Dio si è mostrato debole di fronte agli dèi pagani, non ha difeso il suo popolo e non ha difeso se stesso. Anche tra i giovani israeliti scelti per stare alla corte di Nabucodonosor molti si adeguano ai costumi degli dèi stranieri. Solo Daniele “decide in cuor suo”. La fede è una decisione intima e con una dimensione solitaria: in cuor suo. Sembra che abbia trascinato gli altri, Ananìa, Misaèle e Azarìa. Quanto è importante avere un punto di riferimento, un “profeta”, ma Daniele non ha nulla da offrire che la sua fede. Anche gli altri hanno deciso “in cuor loro”, soli davanti a Dio e a se stessi.

Lo possono fare perché Dio è il Sovrano assoluto anche quando tutto sembra negarlo.

Cosa decidi “in cuor tuo” oggi? Dio vede nel segreto e sa quello che non vedono gli altri.


domenica 26 novembre 2017

CRISTO RE DELL'UNIVERSO, QUALCHE RIFLESSIONE

VENITE BENEDETTI DEL PADRE MIO, RICEVETE IL REGNO
PREPARATO PER VOI DALL'ORIGINE DEL MONDO.

Cristo Re dell’Universo! Qualche riflessione:

Un posto nel Regno è preparato per me fin dalla fondazione del mondo.

È così bello che anche i più santi sono stupiti quando si rivela.

4 DICEMBRE, INCONTRO IN PARROCCHIA CON IL PASTORE DELLA COMUNITA' LUTERANA DI NAPOLI

Più di cinquant'anni fa il Concilio Vaticano II ha consacrato il Movimento Ecumenico, cioè il Movimento di ritorno all’Unità dei Discepoli di Gesù, come un compito irrinunciabile della Chiesa cattolica. Di fronte alle stanchezze e le titubanze dovute alle difficoltà di questo cammino, Giovanni Paolo II si è rivelato il più tenace, il più convinto e attivo apostolo dell’Unità. Ed ecco che scopro che qui in parrocchia c'è gente che non sa nulla di ecumenismo e rimane turbata nei confronti dei tentativi di riavvicinamento ai quali partecipa la Chiesa Cattolica.

La mia formazione si è svolta al tempo del Cardinale Ursi grande precursore in tante iniziative di dialogo e di amicizia con i fratelli separati. Quando ero responsabile della mia comunità di frati, per un anno, abbiamo vissuto la nostra giornata di fraternità mensile andando a visitare ad una ad una le comunità cristiane non cattoliche presenti a Napoli. E sono tante! Bellissime esperienze che non hanno scalfito in nulla la nostra (mia) identità cattolica ma l’hanno arricchita e purificata.

Per questo motivo abbiamo invitato il Pastore della Comunità Luterana di Napoli, signora Kirsten THIELE in parrocchia LUNEDì 4 DICEMBRE ALLE ORE 19.30. Ci sarà la proiezione di un corto metraggio: “La Riforma incontra Napoli” che ripercorre un aspetto importante della nostra storia locale. Proseguirà con il dialogo con i presenti.

sabato 25 novembre 2017

MA ESISTE DAVVERO LA VITA ETERNA? / sabato XXXIII sett. T.O.

Profanazione del Tempio di Gerusalemme
da parte di Antioco Epifane.
I Sadducei – i quali dicono che non c'è risurrezione – presentano a Gesù il caso della donna che ha avuto sette mariti. Di chi sarà moglie alla risurrezione? La logica del loro ragionamento sarebbe perfetta se non avessero ignorato un elemento decisivo: i rapporti sessuali, poiché sono ordinati alla nascita di nuovi figli, sono uno strumento di amore e di crescita interpersonale tra l’uomo e la donna che non ha più significato nella Pienezza della Vita. Gesù aggiunge che il Dio Vivente viene ricordato come Dio dei Padri. Se il loro Dio vive, essi non possono essere morti.

Ma dopo che Gesù ha esposto questi argomenti così ben fondati, appoggiati dalla testimonianza delle Scritture, io non ho ancora visto nulla. Le ossa umane messe in terra rimangono morte col tempo e diventano polvere. Senza lo Spirito Santo non posso credere alla Vita Eterna. La morte sconvolge tutti i nostri rapporti umani. Il passo al di sopra di essa è troppo grande perché io possa appoggiarvi il mio cuore e tutta la mia vita senza la grazia della Fede. Eppure è vero che se Dio vive il mio Dio mi da la sua stessa vita. Chi ha incontrato Dio ha compreso che la Vita Eterna esiste e che è iniziata per lui in quell’istante.

Gli indizi della Vita Eterna che cogliamo nella nostra condizione terrena sono comunque molto