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| L'orizzonte e i progetti del cristiano non sono angusti. |
La vita cristiana non è solo preghiere, libretti,
confessioni e riti, ma per Paolo è un modo di vivere globale e alternativo, è progetti, orizzonti grandi,
anzi grandissimi che trascinano con sé magnanimità verso gli altri, carità,
fiducia nelle avversità e nelle persecuzioni. E sopratutto esperienza della
vicinanza vittoriosa del Signore al quale tutto obbedisce. Hai progetti di vita veramente grandi, degni del Vangelo?
Questo presenza insieme così efficace e intima di Dio
per me, nella mia vita, non rende però superfluo il riferimento alle Scritture. Paolo chiude il brano di oggi con quella frase famosa e densa: “Tutta la Scrittura, ispirata da Dio, è anche utile per insegnare,
convincere, correggere ed educare nella giustizia, perché l’uomo di Dio sia
completo e ben preparato per ogni opera buona”.
Anche Gesù fa continuamente riferimento alla Scrittura.
Nel Vangelo di oggi la presenta sotto un aspetto che spesso
trascuriamo: non come fonte di risposte (immediate), ma come fonte
di domanda, di interrogativi, di ricerca.
Perché la Scrittura è così assente nella vita di
tanti battezzati, mentre sono pieni di immaginette, preghiere e formule? Perché non viene promosso più fortemente tra i
battezzati il gusto di scrutarla, il gusto della ricerca? Certamente l’insegnamento
degli Apostoli dona la direzione e anche i limiti di questa ricerca. Ma continuamente
Gesù, con tante domande, con tante parabole, invita ognuno a fare il proprio cammino.
Prima
Lettura 2 Tm 3, 10-16
Tutti quelli che vogliono rettamente vivere in Cristo Gesù saranno perseguitati.
Tutti quelli che vogliono rettamente vivere in Cristo Gesù saranno perseguitati.






