Visualizzazioni totali

domenica 6 gennaio 2019

CONTRO LO SCANDALO DELLA DIVISIONE DEI CRISTIANI / incontro di preghiera sabato 12 gennaio

Dal 18 al 25 gennaio, data della commemorazione della conversione di san Paolo ci sarà la “Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani”.

Qui a Marano abbiamo la grazia di avere un gruppo ecumenico vivace e attivo con sede nel Convento dei Frati Minori. Anche quest’anno organizza un incontro di preghiera e di testimonianza con la presenza di esponenti delle varie comunità cristiane di Napoli e dintorni.

L’unità dei cristiani è uno dei motivi ispiratori del Concilio Vaticano II, e deve essere a cuore di ogni credente sincero che cerca di avere in sé “gli stessi sentimenti di Cristo Gesù” (Filippesi 2,5). Infatti Gesù ha pregato in modo accorato durante l’ultima cena affinché i suoi discepoli fossero “Uno” come Egli è Uno col Padre, affinché il mondo creda (cfr. Giovanni 17,21).

Nessun credente sincero può trascurare questa dimensione fondamentale della sua fede.
Appuntamento quindi per chi può al Convento dei Frati sabato 12 alle ore 18.45. Appuntamento spirituale per tutti per la supplica al Signore per l’unità dei suoi discepoli e l’unità del genere umano.
Sappiamo che possiamo e dobbiamo vivere il cammino dell’Unità dei cristiani cercando la comunione con chi ci sta vicino, con chi fa parte della nostra comunità particolare, tra i gruppi della parrocchia … 

sabato 5 gennaio 2019

QUALE RAPPORTO TRA LE API E GLI UOMINI?

Foto presa dal Giornale online Faro di Roma che illustrava un articolo interessante del 30 ottobre 2018 "Emilia-Romagna a difesa delle api per salvare economia e ambiente”

Non posso far leggere due post lunghi in uno stesso giorno anche se la Parola di Dio è affascinante da meditare. Allora solo una frase riguardo all'ecologia:

"SE DOVESSERO SCOMPARIRE LE API, GLI UOMINI MORIREBBERO DI FAME ENTRO CINQUE ANNI DISSE ALBERT EINSTEIN, MA SE GLI UOMINI DOVESSERO SCOMPARIRE, ENTRO CINQUE ANNI LE API STAREBBERO MOLTO BENE."

Si sa che le api sono i principali impollinatori anche se non gli unici, quindi quelli che permettono a un'infinità di piante e alberi di portare frutti e semi. L'attuale moria universale di api è quindi un fenomeno molto preoccupante. E tutta comprova che la scomparsa crescente di questi insetti così preziosi e simpatici è dovuta principalmente alla diffusione di prodotti chimici sparsi sulle coltivazioni che le avvelenano (e per alcuni, avvelenano anche il miele che mangiamo, in quanto le api muoiono  dopo aver portato nell'alveare il frutto della loro raccolta). 

Vogliamo, anche in questo campo, darci una sveglia per adottare pratiche agricole e casalinghe non inquinanti per l'ambiente?

MEGLIO ATEI CHE CRISTIANI? COSA HA DETTO PAPA FRANCESCO? / Udienza del 2 gennaio

Un bel commento al Padre Nostro. Papa Francesco sarebbe d'accordo.
L'ho ricevuto da Whats App. Segno che non è tutto negativo, solo che serve avere senso critico
 e non ingoiare tutto, magari arrabbiandosi per cose false o inesistenti.


“Meglio atei che cristiani!”. “Meglio atei che andare in chiesa!”. L’ha detto Papa Francesco! Papa Francesco dixit! Tutti i giornali hanno ripreso l’udienza del mercoledì (2 gennaio 2019) del Papa. Purtroppo spesso i titoli degli articoli di giornale dicono subito quale livello di comprensione basso ci sta in giro. O di mala fede? Commentatori professionisti si sono sbizzarriti a chiosare per dire se il Papa aveva sbagliato o meno nel parlare, non partendo però dalle sue parole esatte che si comprendevano da sole. Perfino  “Maicolengel Butac”, con semplice buon senso, sul suo sito B.U.T.A.C (Bufale Un Tanto Al Kilo; un sito che raccomando a molti di visitare prima di diffondere notizie non verificate e ricevute da non si sa chi…) sente di venire in soccorso del Papa frainteso.

Cosa ha detto il Papa?  
“Ecco dunque come Gesù introduce l’insegnamento della preghiera del “Padre nostro”. Lo fa prendendo le distanze da due gruppi del suo tempo. Anzitutto gli ipocriti: «Non siate simili agli ipocriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente» (Mt 6,5). C’è gente che è capace di tessere preghiere atee, senza Dio e lo fanno per essere ammirati dagli uomini. E quante volte noi vediamo lo scandalo di quelle persone che vanno in chiesa e stanno lì tutta la giornata o vanno tutti i giorni e poi vivono odiando gli altri o parlando male della gente. Questo è uno scandalo! Meglio non andare in chiesa: vivi così, come fossi ateo. Ma se tu vai in chiesa, vivi come figlio, come fratello e dà una vera testimonianza, non una contro-testimonianza. La preghiera cristiana, invece, non ha altro testimone credibile che la propria coscienza, dove si intreccia intensissimo un continuo dialogo con il Padre: «Quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto» (Mt 6,6).”
Essere ateo è una cosa, vivere come se io fossi ateo è un’altra cosa. Cioè non rivolgendomi come figlio a Dio, stando umilmente e fiduciosamente alla sua presenza di Signore e di Padre, ma pregando “tra sé”, come il fariseo della parabola (Luca 18,10 ss). Papa Francesco dice solo quello che dice il Vangelo.

Ma tutto quel testo di papa Francesco è una meraviglia da meditare! Quindi leggiamolo tutto.

venerdì 4 gennaio 2019

CHI PECCA VIENE VERAMENTE DAL DIAVOLO? / 4 gennaio

Ecco l'Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo - e lo seguirono.

Queste letture creano sempre un certo disagio perché san Giovanni afferma che chi commette il peccato viene dal diavolo e chi è generato da Dio non commette peccato. C'è qualcuno che non commette peccati? Chi ha sempre ragione, non sbaglia mai, chi non è capace di chiedere scusa e perdono, chi è sempre sotto l’ispirazione dello Spirito Santo, sappiamo che ha bisogno di tante preghiere e magari anche di un buon psichiatra.
Ma san Giovanni parla delle nostre (inevitabili) fragilità o di un peccato radicale e più profondo?

giovedì 3 gennaio 2019

COSA E' L'UNZIONE CHE ABBIAMO RICEVUTO? / 2 gennaio

Santo Sepolcro a Gerusalemme - I fedeli sotto l'altare baciano il luogo dove era piantata la croce di Gesù

Queste due letture ci presentano due aspetti che sembrano contrapposti: “l’unzione che avete ricevuto da lui (fa che) non avete bisogno che qualcuno vi istruisca.”; “In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete”. Siamo quelli che Gesù sta in mezzo a noi e non lo conosciamo? Oppure siamo quelli che abbiamo ricevuto l’unzione e non abbiamo bisogno di essere istruiti?
Certamente se siamo battezzati e cresimati, abbiamo ricevuto l’unzione che ci istruisce. Ma se siamo “già arrivati”, se "abbiamo capito tutto", se "il credente non può essere ingannato né ingannarsi", perché san Giovanni si premura di sottolineare: “Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi”? Non ci sarebbe nessun bisogno. Se non fosse possibile essere tentati dal nemico e lasciarsi sviare perché l’Apostolo si raccomanda più volte in poche righe: “rimanete in lui”?

mercoledì 2 gennaio 2019

PACE PER IL NUOVO ANNO



Il Messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Pace di ieri ci indica alcune caratteristiche e regole della buona Politica. 
L'interesse di ognuno (sia singolo che nazione) non può prescindere dagli interessi comuni, in particolare della Pace. Anche se ognuno ha un proprio ambito, quello che fai a scapito o nell'incuranza degli altri, presto o tardi, ti ritornerà come danno, a te direttamente, al tuo gruppo, ai tuoi cari, ai tuoi discendenti.
Tanto più chi crede in Dio e sa che Dio ricompenserà sempre deve allargare con fiducia la sua carità e guardare ad ogni uomo come figlio di Dio e fratello, alla terra tutta come casa comune.
Nessuno si può disinteressare dalla politica, sia per votare in coscienza il candidato che gli sembra migliore, sia per partecipare responsabilmente e direttamente al proprio livello alla vita pubblica.

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE
FRANCESCO
PER LA CELEBRAZIONE DELLA 
LII GIORNATA MONDIALE DELLA PACE
1° GENNAIO 2019

La buona politica è al servizio della pace

1. “Pace a questa casa!”
Inviando in missione i suoi discepoli, Gesù dice loro: «In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi» (Lc 10,5-6).
Offrire la pace è al cuore della missione dei discepoli di Cristo. E questa offerta è rivolta a tutti coloro, uomini e donne, che sperano nella pace in mezzo ai drammi e alle violenze della storia umana.[1] La “casa” di cui parla Gesù è ogni famiglia, ogni comunità, ogni Paese, ogni continente, nella loro singolarità e nella loro storia; è prima di tutto ogni persona, senza distinzioni né discriminazioni. È anche la nostra “casa comune”: il pianeta in cui Dio ci ha posto ad abitare e del quale siamo chiamati a prenderci cura con sollecitudine.
Sia questo dunque anche il mio augurio all’inizio del nuovo anno: “Pace a questa casa!”.

martedì 1 gennaio 2019

2019 SARA' UN ANNO BELLISSIMO SE ... / 1 gennaio MARIA MADRE DI DIO



Auguri vivissimi a tutti per il 2019 che inizia! Auguri di salute, prosperità, desideri che si realizzano! I cristiani non pregano forse per i governanti per trascorrere una vita calma e tranquilla con tutta pietà e dignità (1 Tim 2,2)?
2019 sarà un ottimo anno sopratutto se comprenderemo che il tempo non è riempito da qualcosa ma da Qualcuno. Diciamo che siamo nel 2019 DOPO CRISTO. È vero, i cinesi hanno un altro modo tradizionale di contare (quest’anno sarà l’anno del maiale e per l’occasione Pepa Pig che era stata un po’ censurata è ritornata in grande auge in Cina!). Anche i musulmani hanno un altro calendario. Oggi sono nell’anno 1440 dall’Hegira. Gli ebrei invece sono nell’anno 5779 dalla Creazione del Mondo. Il fatto che anche a Pechino ieri sera hanno festeggiato il 2019 con fuochi d’artificio bellissimi e anche in molti paesi musulmani significa che il nostro calendario solare gregoriano ha un valore molto universale. Ma non è una questione di influenza culturale. Il fatto che il tempo sia abitato da Cristo Risorto che guida la Storia e le da un senso è una dimensione della nostra fede. La nostra fede si propone perché è una Buona Notizia per tutti, ma non intende dominare la libertà degli altri.
2019 sarà un ottimo anno se entreremo nel Mistero dell’Incarnazione e in particolare nel Mistero della Maternità Divina di Maria che celebriamo ogni primo gennaio. La grandezza di questo Mistero si manifesta in due aspetti che vanno sempre uniti e istintivamente rifuggiamo: l’infinito di Dio e la sua umiltà.