San Luigi di Montfort, spinto dallo Spirito Santo, descrive dettagliatamente profili di falsi devoti perché ci sono e, dice lui, il demonio cerca di moltiplicare false devozioni e falsi devoti per perdere le persone. Ancora nel paragrafo 103 che leggiamo oggi egli precisa che i "falsi devoti sono senza valore davanti a Dio e alla sua santa Madre". Eppure egli si rivolgeva al popolo "ignorante", e diceva che Dio si accontenta della buona volontà, che vuole salvare tutti e che la devozione alla Vergine Maria nella sua semplicità e accessibilità è già un pegno di salvezza. Comprendiamo allora quanta attenzione dobbiamo prestare alle sue messe in guardia! Essere "popolo ignorante" non significa che non ci sia bisogno di conversione o credersi già convertiti mentre san Paolo era consapevole di non essere giunto alla meta (Filippesi 3, 12- 14), non significa volersi fare maestri degli altri senza titolo né capacità, non significa poter fare a meno del discernimento. Il discernimento riguarda il proprio cuore: cosa cerco davvero? cosa mi muove? cerco me stesso o la volontà di Dio? qual è la mia fedeltà alla Chiesa? La Scrittura ci presenta Gesù come segno di contraddizione: "Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l`anima" (Luca 2,34-35). La predicazione di Gesù e degli Apostoli annuncia la verità di Dio e allo stesso tempo, costantemente, mette in guardia contro la falsa religione e gli idoli. Purtroppo, tanti, per un problema di salute, per un vantaggio materiale, cercano in qualche pratica o segno esteriore, una scorciatoia che li faccia sentire devoti della Madonna senza bisogno di aprire e conoscere il proprio cuore.
103. Un'altra categoria sono i devoti interessati, i quali ricorrono alla Vergine Santa solo per vincere qualche processo, o per evitare un pericolo, guarire da una malattia, o per qualche altro bisogno di questo genere; senza queste circostanze la dimenticherebbero. Gli uni e gli altri sono falsi devoti, senza valore davanti a Dio e alla sua santa Madre.
104. Facciamo dunque bene attenzione per non essere nel numero dei devoti critici, che non credono a nulla e criticano tutto; né dei devoti scrupolosi, che temono di essere troppo devoti della Santa Vergine in rapporto a Gesù Cristo; né dei devoti esteriori, che fanno consistere tutta la devozione in pratiche esteriori; né dei devoti presuntuosi, che con il pretesto della loro falsa devozione alla Santa Vergine marciscono nel peccato; né dei devoti incostanti, che cambiano con leggerezza le loro pratiche di devozione, o alla prima tentazione le abbandonano del tutto; né dei devoti ipocriti, che si iscrivono alle confraternite e portano le insegne della Vergine Santa per farsi credere buoni; né infine dei devoti interessati, che ricorrono alla Vergine Santa solo per essere liberati dai mali del corpo, o per ottenere dei beni temporali.
105. Dopo aver smascherato e condannato le false devozioni alla Santa Vergine, bisogna ora brevemente descrivere quella vera, che invece è:
1°.interiore;
2°.tenera;
3°. santa;
4°. costante;
5° disinteressata.
106. In primo luogo, una vera devozione alla Santa Vergine è interiore, cioè proviene dallo spirito e dal cuore e deriva dalla stima che si ha per la Santa Vergine, dalla profonda consapevolezza delle sue grandezze e dall'amore che le si porta.
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