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giovedì 26 dicembre 2024

CHI HA MESSO MANO ALL'ARATRO NON SI VOLGA INDIETRO / Riflessione sulle letture della notte di Natale. 2024.




"... mentre eravamo morti per i nostri peccati, ci ha fatti rivivere con Cristo (cfr. Ef 2, 5) perché fossimo in lui creatura nuova, nuova opera delle sue mani.

   Deponiamo dunque «l’uomo vecchio con la condotta di prima» (Ef 4, 22) e, poiché siamo partecipi della generazione di Cristo, rinunziamo alle opere della carne. Riconosci, cristiano, la tua dignità e, reso partecipe della natura divina, non voler tornare all’abiezione di un tempo con una condotta indegna. Ricòrdati chi è il tuo Capo e di quale Corpo sei membro. Ricòrdati che, strappato al potere delle tenebre, sei stato trasferito nella luce del regno di Dio. Con il sacramento del battesimo sei diventato tempio dello Spirito Santo! Non mettere in fuga un ospite così illustre con un comportamento riprovevole e non sottometterti di nuovo alla schiavitù del demonio. Ricorda che il prezzo pagato per il tuo riscatto è il sangue di Cristo".

San Leone Magno. (Ufficio delle Letture della Notte di Natale).


Ogni anno le letture dell’ufficio della notte di Natale ritornano le stesse. Dopo tanti anni so già quali sono prima di ascoltarle. Eppure confrontandole con la vita sono sempre nuove. Quando san Leone Magno esorta i cristiani a non tornare ai vecchi comportamenti in forza del battesimo ricevuto, è il suo cuore di Pastore che trema per coloro che sono di nuovo tentati dalle tenebre. Può dar loro questo ammonimento perché in quei tempi essere battezzato era segno di una scelta fatta liberamente e in piena coscienza del valore sacro del battesimo ricevuto. Era il termine di una lunga e seria preparazione con degli scrutini, e godeva di prestigio nella comunità e nella società. Oggi sappiamo che per la maggioranza dei cristiani il battesimo non ha nessun valore, se non sentimentale, ossia senza la forza di cambiare la vita. Se gli accordano valore non sanno definirlo. La loro vita si appoggia per lo più sui valori e l’educazione ricevuti in famiglia. Ma ci sono quelli che hanno iniziato un cammino di fede serio. Anche loro possono essere tentati dal tornare indietro e  l’ammonimento paterno di san Leone che si rivolge a tutti sarebbe indirizzato oggi soprattutto a loro. E il cuore del pastore trema. Ma chi ha incontrato Cristo e ha cominciato a seguirlo lo sa e sente che tornare indietro sarebbe una perdita grande. 


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