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martedì 31 dicembre 2024

2025, AUGURI DI BENE, E OLTRE! / 31 dicembre 2024




Dire che Babbo Natale non esiste toglie i sogni ai bambini! Per molti togliere l’oroscopo o la lotteria sarebbe dello stesso genere: toglierebbe i sogni agli adulti. 

Ma siamo capaci di sognare solo questo? 

Certamente i cristiani non cercano di soffrire, non rifiutano i beni di questa terra e la salute. Inoltre, non essere in affanno per la mera sopravvivenza, facilita nella maggioranza delle persone la possibilità di aprirsi a domande più alte, di cercare il vero senso della vita. Scrive san Paolo a Timòteo: “Ti raccomando dunque, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo trascorrere una vita calma e tranquilla con tutta pietà e dignità. Questa è una cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e arrivino alla conoscenza della verità”. (1 Tim 2,1-4). Ma è vero anche il contrario: il benessere addormenta molte persone. “Nella mia prosperità ho detto: "Nulla mi farà vacillare!". (Salmi 29, 7; vedi anche Salmi 48, 13.21). Il saggio cerca piuttosto un’aurea via di mezzo: “Io ti domando due cose, tieni lontano da me falsità e menzogna, non darmi né povertà né ricchezza; ma fammi avere il cibo necessario, perché, una volta sazio, io non ti rinneghi e dica: "Chi è il Signore?", oppure, ridotto all`indigenza, non rubi e profani il nome del mio Dio”. (Proverbi 30,7-9). 

Ma il cristiano ha qualcosa in più. Accogliendo il Verbo ha ricevuto il potere di diventare figlio di Dio! Tutto si illumina per lui, anche la sofferenza e la morte, perché è venuta la luce vera, e per suo mezzo, la grazia e la verità!

Dunque auguri di bene per 2025 ma soprattutto auguri di grazia e verità, di santità!


Prima Lettura  Avete ricevuto l'unzione dal Santo e tutti avete la conoscenza.

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo  1Gv 2,18-21

 Figlioli, è giunta l'ultima ora. Come avete sentito dire che l'anticristo deve venire, di fatto molti anticristi sono già venuti. Da questo conosciamo che è l'ultima ora.

Sono usciti da noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; sono usciti perché fosse manifesto che non tutti sono dei nostri.

Ora voi avete ricevuto l'unzione dal Santo, e tutti avete la conoscenza. Non vi ho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità.


Salmo Responsoriale Dal Sal 95 (96) R. Gloria nei cieli e gioia sulla terra.

Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra. Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunciate di giorno in giorno la sua salvezza. R.

 Gioiscano i cieli, esulti la terra, risuoni il mare e quanto racchiude; sia in festa la campagna e quanto contiene, acclamino tutti gli alberi della foresta. R.

 Davanti al Signore che viene: sì, egli viene a giudicare la terra; giudicherà il mondo con giustizia e nella sua fedeltà i popoli. R.


Acclamazione al Vangelo Alleluia, alleluia. Il Verbo si fece carne  e venne ad abitare in mezzo a noi. A quanti lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio. (Gv 1,14a.12a) Alleluia.

Vangelo Il Verbo si fece carne. 

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 1,1-18

In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta. Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli dà testimonianza e proclama: «Era di lui che io dissi: Colui che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me». Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo. Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.


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