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lunedì 11 settembre 2017

LA SCIENZA HA SCOPERTO DIO? FINE

Volto di Cristo - Catacomba di Comoditilla.
Un Creatore personale?

Se esiste un Creatore di intelligenza superiore, la domanda si pone: a cosa rassomiglia? È soltanto una specie di “Forza” come quella di “Star Wars”, oppure è un essere personale come noi? Visto che siamo esseri personali e relazionali, non sarebbe più logico che il nostro Creatore fosse anche lui personale e relazionale?
Numerosi scienziati, come Arthur L. Schawlow, professore di fisica alla Stanford University, Premio Nobel di fisica, pensano che queste nuove scoperte forniscono prove conturbanti a favore di un Dio personale. Schawlow scrive: “Mi sembra che, davanti alle meraviglie della vita e dell’universo, ci si debba chiedere "perché?" e non solo "come?". Le uniche risposte possibili rilevano dalla religione… Scopro un bisogno di Dio nell’universo e nella mia propria vita.” (Margenau, H. and R. A. Varghese, eds. Cosmos, Bios, Theos: Scientists Reflect on Science, God, and the Origins of the Universe, Life, and Homo Sapiens (Open Court Pub. Co., La Salle, IL, 1992).  Se Dio è personale, e visto che ci ha dato la capacità di comunicare, non ci attenderemmo forse che comunichi con noi e ci dica perché esistiamo?

Come l’abbiamo visto, la scienza è incapace di rispondere alle domande su Dio e sul senso della vita. Invece, dato che la Bibbia offre proprio il punto di vista sulla creazione dal nulla, non potrebbe essere che abbia ugualmente ragione riguardo a Dio, alla vita e al suo significato?
Duemila anni fa un uomo è venuto sul nostro pianeta pretendendo di avere le risposte alle domande su Dio e sul senso della vita. Benché trascorse sulla terra un tempo molto breve, il suo impatto ha cambiato il mondo e si fa sentire ancora oggi. Il suo nome è Gesù Cristo.
I testimoni oculari di Gesù ci dicono che ha continuamente manifestato un potere creatore che oltrepassava le leggi della natura. Ci dicono che era pieno di saggezza, di umiltà e di compassione. Guariva gli zoppi, i sordi e i ciechi. Ha calmato tempeste istantaneamente, ha creato sul posto cibo per gli affamati, ha trasformato l’acqua in vino in occasione di una festa di nozze e ha perfino rialzato i morti. E ci dicono che dopo la sua crudele esecuzione, egli è tornato in vita.
Ci dicono anche che Gesù Cristo è colui che ha posto le stelle nello spazio, che ha creato il meccanismo preciso del nostro universo e il DNA. Potrebbe essere colui al quale faceva allusione Einstein, senza saperlo, quando parlava di una “intelligenza superiore” dietro l’universo? Gesù Cristo potrebbe essere colui al quale Hoyle faceva allusione, senza saperlo neppure lui, quando parlava di colui che avrebbe “giocato con la fisica, la chimica e la biologia”?
Il mistero che sta dietro il “big bang” e l’intelligenza del DNA è stato rivelato in questi versi del Nuovo Testamento?:
“Egli (Cristo) è immagine del Dio invisibile, generato prima di ogni creatura; poiché per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Egli è prima di tutte le cose e tutte sussistono in lui.” (Colossesi 1,15-17)
J.B. Philips scrisse: “La vita iniziò per mezzo di lui dal nulla, e la vita dopo la morte iniziò per mezzo di lui, per cui egli è giustamente chiamato il Signore di tutti.”

Gesù ha parlato con autorità dell’amore di Dio a nostro riguardo e del motivo per cui ci ha creati. Ha detto che aveva un progetto riguardo alla nostra vita e che questo progetto era centrato sulla nostra relazione con Lui. Ma, affinché questa relazione fosse possibile, Gesù doveva morire sulla croce per i nostri peccati. Era necessario che risuscitasse dai morti affinché potessimo, anche noi, ottenere la vita dopo la morte. (cfr. John 3:16; John 14:19.)
Se Gesù è il Creatore, egli ha certamente potere sulla vita e la morte. E i suoi amici più intimi hanno rivendicato il fatto che lo hanno visto vivo dopo che morì e fu sepolto durante tre giorni.

Timpano ingresso della Cattedrale Saint Trophyme - Arles, Francia.
Gesù è veramente risorto dai morti?

L’apostolo Paolo ci dice che la vita dopo la morte inizia attraverso Gesù Cristo. I testimoni del tempo di Gesù Cristo hanno, infatti, parlato e agito come se fossero convinti della sua risurrezione dopo la sua crocifissione. Se avevano torto allora il Cristianesimo è basato su una menzogna. Ma se avevano ragione, un tale miracolo confermerebbe tutto ciò che Gesù ha detto su Dio, su se stesso, e su di noi.
Ma dobbiamo accettare la risurrezione di Gesù Cristo solo per la fede, oppure ci sono solide prove storiche in suo favore? Molti, tra gli scettici, hanno iniziato inchieste sulle tracce storiche con lo scopo di provarne la falsità. Cosa hanno scoperto?

Ecco, questo articolo finisce qui e rimanda ad un altro articolo: “Jésus est-il ressuscité?” di altre dieci pagine. Questo sito “Y-Jesus”( http://y-jesus.org/ ) è ricco di articoli di simile densità ma sono solo tre tradotti in italiano, (tra cui uno degno di nota che si chiama “Perché Gesù?”) quindi continuiamo le nostre riflessioni e ricerche attingendo da altre fonti.
Possa la mia fatica nel tradurre questo articolo permetterci di meditare sulla grandezza di Dio e suscitare in noi un vero senso di dovuta adorazione e rispetto nei suoi confronti. Inoltre queste riflessioni possono infondere in noi sicurezza e gratitudine, costatando di aver un posto nell’universo e con quanto amore Dio ci ha preparato questo posto, quanto siamo preziosi ai suoi occhi, infinitesimali polverine ma “coronate di onore e di gloria, di poco inferiore agli angeli” (cfr. Salmo 8).
Infine credo che può dare semplici ma solidissimi argomenti per illuminare coloro che attaccano la fede cristiana o stanno in ricerca di Dio.

A LAUDE DE CHRISTO. fra Sereno

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