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lunedì 29 marzo 2021

GESU' SI E' MAI CONTRADDETTO? / lunedì Settimana Santa

 

Non spezzerà una canna incrinata.


Isaia vede il Servo del Signore come un uomo che non grida né alza il tono… ma Gesù che è mite e umile di cuore, alzerà anche il tono in alcuni momenti, una volta prenderà le cordicelle per cacciare i mercanti che avevano portato le loro bancarelle fin nel Tempio. Contraddizione?

Gesù vive poveramente e si preoccupa dei poveri ma accetta tranquillamente che una donna gli cosparga i piedi con un profumo che vale 300 giornate di lavoro di un bracciante. Contraddizione?

No, libertà. Il Vangelo è uno spirito che non contraddice la Legge, necessaria per i gruppi e come pedagogo, come educatrice di chi sta in formazione. Chi rifiuta l'obbedienza, chi "obbedisce solo allo Spirito", non ha lo Spirito Santo. Ma anche all’interno del gruppo dove le regole inquadrano tutti, ognuno ha il suo cammino proprio che deve essere una crescita nello Spirito Santo, verso la libertà. E Gesù manifesta questa maturità e libertà interiore ed esteriore. San Paolo accusato di distruggere le tradizioni dei padri, di portare il caos, dice che non è così ma “Con coloro che non hanno legge sono diventato come uno che è senza legge, pur non essendo senza la legge di Dio, anzi essendo nella legge di Cristo, per guadagnare coloro che sono senza legge”. (1Cor 9:21). Cioè Paolo si adatta alle persone e lascia perdere oppure rispetta certe osservanze in modo da favorire l’unico suo scopo: annunciare Cristo che realmente dà la salvezza, a differenza delle opere e delle varie osservanze e ritualità.

 

Prima Lettura  Is 42, 1-7
Non griderà, né farà udire in piazza la sua voce.
(Primo canto del Servo del Signore)

Dal libro del profeta Isaìa
«Ecco il mio servo che io sostengo,
il mio eletto di cui mi compiaccio.
Ho posto il mio spirito su di lui;
egli porterà il diritto alle nazioni.
Non griderà né alzerà il tono,
non farà udire in piazza la sua voce,
non spezzerà una canna incrinata,
non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta;
proclamerà il diritto con verità.
Non verrà meno e non si abbatterà,
finché non avrà stabilito il diritto sulla terra,
e le isole attendono il suo insegnamento».
Così dice il Signore Dio,
che crea i cieli e li dispiega,
distende la terra con ciò che vi nasce,
dà il respiro alla gente che la abita
e l’alito a quanti camminano su di essa:
«Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia
e ti ho preso per mano;
ti ho formato e ti ho stabilito
come alleanza del popolo
e luce delle nazioni,
perché tu apra gli occhi ai ciechi
e faccia uscire dal carcere i prigionieri,
dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre».   

Salmo Responsoriale
   Dal Salmo 26
Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza:
di chi avrò timore?
Il Signore è difesa della mia vita:
di chi avrò paura?

Quando mi assalgono i malvagi
per divorarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici,
a inciampare e cadere.

Se contro di me si accampa un esercito,
il mio cuore non teme;
se contro di me si scatena una guerra,
anche allora ho fiducia.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte,
si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. 

Canto al Vangelo 
 
Lode e onore a te, Signore Gesù!

Salve, nostro Re:
tu solo hai compassione di noi peccatori.
Lode e onore a te, Signore Gesù!

Vangelo 
  Gv 12, 1-11
Lasciatela fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura.

Dal vangelo secondo Giovanni
Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali.
Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo.
Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.
Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù. 

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