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lunedì 13 febbraio 2017

lunedì VI settimana T.O. / PERCHE' QUESTA GENERAZIONE CHIEDE UN SEGNO?

Gustave Doré - Morte di Abele
Nel Vangelo i farisei chiedono a Gesù un segno del cielo e Gesù sospira profondamente. Perché?

La prima lettura ci risponde:

in quel brano sappiamo dei fratelli nati da Adamo e Eva. Caino (Qayn=l’ “acquistato”) è colui che vale, il primogenito, l’erede, la gioia di mamma sua, il viziato. Abele (Hevel=soffio, vanità) è quello in più, che se c'è o non c'è non cambia nulla, il piccolo. Abele è pastore come il popolo di Israele. Ora Dio gradisce Abele e non Caino.

In questa lettura abbiamo l’identificazione di Israele, il popolo eletto, con il piccolo, colui che diventa vittima senza opporsi alla persecuzione con la violenza. Israele in Abele è prefigurazione di Gesù, del Messia sofferente. È vero c'è una folla di persone e gruppi che si sentono vittime, ma esserlo senza protestare, senza ritorsioni, senza uso della violenza è molto raro. È una caratteristica del popolo eletto secondo Dio.

C'è un insegnamento sulla tentazione, sulla gratuità dei doni di Dio che può scegliere il più piccolo, colui che è senza diritti, colui che agli occhi umani non vale.

C'è un insegnamento sulla gravità assoluta del peccato di omicidio che di per sé non può essere perdonato, e un insegnamento straordinario sulla  misericordia di Dio che protegge Caino e la sua vita e protegge Adamo ed Eva dando loro altri figli.

Se il tuo cuore è aperto e scruti la Scrittura perché avresti bisogno di segni dal cielo? Hai già tutto.  



Prima Lettura   Gn 4, 1-15. 25
Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise.

Dal libro della Gènesi
Adamo conobbe Eva sua moglie, che concepì e partorì Caino e disse: «Ho acquistato un uomo grazie al Signore». Poi partorì ancora Abele, suo fratello. Ora Abele era pastore di greggi, mentre Caino era lavoratore del suolo.
Trascorso del tempo, Caino presentò frutti del suolo come offerta al Signore, mentre Abele presentò a sua volta primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta, ma non gradì Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto. Il Signore disse allora a Caino: «Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? Se agisci bene, non dovresti forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è il suo istinto, e tu lo dominerai».
Caino parlò al fratello Abele. Mentre erano in campagna, Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise. 
Allora il Signore disse a Caino: «Dov’è Abele, tuo fratello?». Egli rispose: «Non lo so. Sono forse io il custode di mio fratello?». Riprese: «Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! Ora sii maledetto, lontano dal suolo che ha aperto la bocca per ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano. Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra». 
Disse Caino al Signore: «Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono. Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e dovrò nascondermi lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi ucciderà». Ma il Signore gli disse: «Ebbene, chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!». Il Signore impose a Caino un segno, perché nessuno, incontrandolo, lo colpisse. 
Adamo di nuovo conobbe sua moglie, che partorì un figlio e lo chiamò Set. «Perché – disse – Dio mi ha concesso un’altra discendenza al posto di Abele, poiché Caino l’ha ucciso».

Salmo Responsoriale   Dal Salmo 49
Offri a Dio come sacrificio la lode. 


Parla il Signore, Dio degli dèi,
convoca la terra da oriente a occidente:
«Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici,
i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti. 

Perché vai ripetendo i miei decreti
e hai sempre in bocca la mia alleanza,
tu che hai in odio la disciplina
e le mie parole ti getti alle spalle? 

Ti siedi, parli contro il tuo fratello,
getti fango contro il figlio di tua madre.
Hai fatto questo e io dovrei tacere?
Forse credevi che io fossi come te!
Ti rimprovero: pongo davanti a te la mia accusa».  

Canto al Vangelo 
  Gv 14,6 
Alleluia, alleluia.

Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Alleluia.


Vangelo 
  Mc 8, 11-13
Perché questa generazione chiede un segno?

Dal vangelo secondo Marco
In quel tempo, vennero i farisei e si misero a discutere con Gesù, chiedendogli un segno dal cielo, per metterlo alla prova. 
Ma egli sospirò profondamente e disse: «Perché questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico: a questa generazione non sarà dato alcun segno». 
Li lasciò, risalì sulla barca e partì per l’altra riva. 

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