“P. Sereno ti rispondo per il blog di
oggi (di ieri: “CRISTIANI UNA SPECIE IN VIA DI ESTINZIONE?”: è un autocritica
per i sacerdoti e la chiesa intera , perché la gente e sempre più poca in
chiesa e perché i cristiani non hanno più usanze dell'abitat cristiane ? In primis ci sono tanti sacerdoti che non
seguono lo zelo di Gesù e molti si sono allontanati, sacerdoti che non amano
Gesù Cristo perche violentano bambini ,sacerdoti che si sono fatti prendere da
Dio denaro , la chiesa che apre all'islam
e indebolisce il cristianesimo invece di difenderlo , la chiesa che non
grida alla politica che fa leggi contro la famiglia cristiana come tipo gender ,ecc perdonami ma il blog di oggi e un autocritica
, Gesù veniva seguito perché profuma di giustizia Divina, profumava di purezza,
con lui oggi non ci sarebbe posto in chiesa, purtroppo oggi la gente guarda
prima al sacerdote prima di entrare in chiesa
ed e sbagliato perché la chiesa e di Gesù Cristo e non de
sacerdote, anzi ti dico è anche
difficile rimanere in chiesa per chi già partecipa. Un abbraccio”
Carissimo, questo post è effettivamente una autocritica dei
sacerdoti (me in primis) e di tutta la Chiesa. La Chiesa è sempre insieme santa
e peccatrice e deve continuamente convertirsi (“semper reformanda”). Però non ho
fatto solo una critica. Ho indicato la soluzione che Gesù ci ha
donato. Infatti una speranza c'è: seguire Gesù Cristo. Formare dei cristiani adulti.
Hai ragione che lo zelo è fondamentale: dobbiamo imitare lo zelo
di Gesù stesso (Gv 2:17 “I discepoli si ricordarono che sta scritto: Lo
zelo per la tua casa mi divora”). San
Paolo chiede ai primi cristiani di Roma di avere zelo (Rm 12:11 “Non
siate pigri nello zelo; siate invece ferventi nello spirito, servite il Signore”).
Raccomanda lo stesso alla comunità di Efeso (Ef 6:15 “e avendo come
calzatura ai piedi lo zelo per propagare il vangelo della pace”), ecc..
Lo zelo è quindi molto importante. Troviamo questa parola 13 volte
nel Nuovo Testamento, ma è tutto il Vangelo che parla di zelo. Però da solo non basta. Lo zelo può essere negativo, distruttivo, male
indirizzato. San Paolo lo riconosce per se stesso prima dell’incontro con Cristo:
“Ed egli continuò: «Io sono un Giudeo, nato a Tarso di Cilicia, ma cresciuto in
questa città, formato alla scuola di Gamaliele nelle più rigide norme della
legge paterna, pieno di zelo per Dio, come oggi siete tutti voi”. (At 22:3);
“quanto a zelo, (ero) persecutore della Chiesa; irreprensibile quanto alla
giustizia che deriva dall'osservanza della legge”. (Fili 3:6). Anche lo zelo
non illuminato allontana la gente.
Perché lo zelo sia buono servono almeno altre due cose.






