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lunedì 11 maggio 2026

FRA DUE GIORNI L'ANNIVERSARIO DELLA PRIMA APPARIZIONE A FATIMA / Un rosario cittadino a Marano il 13 maggio 2026.

 

Gruppo di 300 pellegrini verso Fatima,  
partiti da Travanca Amarante: circa 200 km!


Il 13 maggio alle ore 20 ci sarà un rosario cittadino nella parrocchia di san Rocco. Bellissima iniziativa nel 109° anniversario della prima apparizione della Vergine Maria a Cova da Iria nel comune di Fatima ai tre pastorelli. La Vergine Maria a Lourdes aveva il rosario in mano ma a Fatima si è presentata come “la Vergine del Rosario”, ricordandoci la potenza della preghiera di fronte alla minaccia di una 2a guerra mondiale, in particolare usando questa preghiera semplice e popolare che è il rosario, meditato con cuore aperto alla conversione. Ricordiamo i sacrifici dei tre pastorelli, la morte da sola in ospedale di Giacinta a soli 10 anni… Purtroppo la 2a guerra mondiale, peggiore della prima, è arrivata e quasi tutte le altre predizioni funeste fatte dalla Madonna si sono concretizzate. Quasi tutte ma non tutte. Il vescovo vestito di bianco non è morto e ha fatto il Papa per ancora 24 anni. Il 13 maggio è anche l’anniversario dell’attentato contro di lui in Piazza S. Pietro, dove “una mano materna ha guidato la pallottola”. Anche lui è stato un Papa del Rosario, invitando a usarlo come preghiera cristocentrica. Ha proposto di meditare tutti i misteri di Cristo con questa preghiera mariana, aggiungendo ufficialmente 5 misteri luminosi ai 15 tradizionali. Il destino non esiste. I tempi sono cattivi perché siamo noi i tempi e possono diventare buoni se ci convertiamo.

"A pochi giorni dalla celebrazione del primo pellegrinaggio internazionale annuale al Santuario di Fatima, molti pellegrini si mettono in viaggio per un cammino di gruppo, segnato anche dalla preghiera e dall'introspezione.

Lungo il percorso vengono assistiti con massaggi e zuppa calda, lasciandosi segnare da questa esperienza trasformativa, in compagnia di altri pellegrini.

È un'esperienza che unisce generazioni diverse e riflette un'inquietudine interiore a cui il viaggio e l'arrivo a Fatima contribuiscono a dare risposta". ( Da Agência Ecclesia <agencia@ecclesia.pt> 10/5/2026 08:00 Em contagem decrescente rumo a Fátima...)

Ho potuto vedere questi gruppi sulla strada verso Fatima due volte in vita mia, la prima volta sbalordito quando ho capito che questi gruppetti di marciatori, spesso con ai piedi solo grossi calzettoni di lana, si dirigevano verso Fatima distante ancora 100 km. La seconda volta, in cammino anch’io, ho potuto usufruire dell’accoglienza che i paesi situati sul percorso riservano ai pellegrini. 


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