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lunedì 4 maggio 2026

CHI È GESÙ? UNO SGUARDO SU DI LUI ATTRAVERSO L'APOCALISSE / 04 - 05 - 2026.

 


Chi è Gesù? Leggendo l’Apocalisse durante l’Ufficio delle Letture scopriamo molte caratteristiche di Gesù glorioso, nella sua dimensione eterna. Può essere molto utile contemplarle tutte insieme. 

Egli è “Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il sovrano dei re della terra. Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue,che ha fatto di noi un regno, sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen. Ecco, viene con le nubi e ogni occhio lo vedrà, anche quelli che lo trafissero, e per lui tutte le tribù della terra si batteranno il petto. Sì, Amen!” (Ap. 1, 5-7)

Egli è uno simile a un Figlio d'uomo, con un abito lungo fino ai piedi e cinto al petto con una fascia d'oro. I capelli simili a lana candida come neve. Gli occhi erano come fiamma di fuoco. I piedi come bronzo splendente, purificato nel crogiuolo. La sua voce simile al fragore di grandi acque. Tiene nella sua destra sette stelle e dalla bocca esce una spada affilata, a doppio taglio, e il suo volto è come il sole quando splende in tutta la sua forza. (vedi Ap. 1.13-16; 2,12; 2,18)

Egli è colui che mi rassicura:  "Non temere!” dice, perché  “Io sono il Primo e l'Ultimo, e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre e ho le chiavi della morte e degli inferi”. (Ap. 1,17-18; 2,8)

Egli "possiede i sette spiriti di Dio e le sette stelle”. (Ap. 3,1)

Egli è “il Santo, il Veritiero, Colui che ha la chiave di Davide: quando egli apre nessuno chiude e quando chiude nessuno apre”. (Ap. 3,7)

È “l'Amen, il Testimone degno di fede e veritiero, il Principio della creazione di Dio”.  (Ap. 3,14). Egli è l’Amen di Dio. in lui si compiono tutte le promesse di Dio. 

È Colui che ha vinto e siede con il Padre suo sul suo trono (vedi Ap. 3,21)

Egli è " il leone della tribù di Giuda, il Germoglio di Davide, e aprirà il libro e i suoi sette sigilli" (Ap. 5,5). Quel libro è il libro della vita, il libro della tua vita che “rimane sigillato con sette sigilli”, cioè che non riesci a comprendere. Solo in Gesù Cristo, crocifisso e risorto, morto e vivente, condannato e vincitore, giudice dei vivi e morti puoi comprendere la tua vita, la tua vita ha senso.

È "un Agnello, in piedi, come immolato" (Ap. 5, 6). Questa postura speciale fa di lui il Leone della tribù di Giuda. Ma sarà citato 36 volte nell'Apocalisse come Agnello, quindi mite, vittima. Questo gli permette di aprire il libro della vita, di guidare le pecore come loro pastore, di essere luce del mondo, lampada degli eletti, "Agnello, immolato fin dalla fondazione del mondo" (Apocalisse 13,8) ...

Per aver vissuto la vita in totale obbedienza al Padre, egli è il vincitore assoluto. Di conseguenza "L'Agnello, che è stato immolato, è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza, onore, gloria e benedizione" (Ap. 5,12).

E noi diciamo “Amen”. Cioè: è sicuro, solido, è la roccia (l’unica) sulla quale posso appoggiare la mia vita, e io mi fido. 

Ho ricevuto qualche giorno fa notizie di un caro amico che mi ha scritto una frase totalmente vera nella sua tribolazione che vive con grande fede : “sono in fase di crescita, che non devo capire perché se no, mi ribello. Ma devo fidarmi di Dio e non delle mie forze!”



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