Gesù ha aspettato la chiamata del Padre per iniziare la sua missione profetica, vivendo nascosto per 30 anni. Egli è il Regno di Dio ma lo incarna in una vita vissuta prima di annunciarlo. Così farà anche Paolo - un po' forzato perché all'inizio vuole subito predicare - vivendo la vita nascosta a Tarso per più di 10 anni fin quando viene Barnaba per portarlo ad Antiochia. Così anche Mosè, animato da quel suo sentimento di giustizia. Quando lo vive in modo solo umano combina solo un guaio: uccide un egiziano senza vantaggio per il popolo ebraico e lui deve fuggire. Vive 40 anni nel deserto. Dopo, Dio lo può mandare perché il suo desiderio di giustizia è ormai guidato e fortificato dallo Spirito di Dio stesso “non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo” dirà san Paolo.
Gesù annuncia in modo kerigmatico (pubblico e a voce alta) e insegna come didaskalos, maestro venuto da Dio. Egli inizia a predicare (kerussein κηρύσσειν): "Convertitevi (Metanoeite Μετανοεῖτε)", cioè cambiate il vostro modo di pensare, di vedere la vita e il mondo, per poter vedere Dio, vedere e accogliere il suo Regno. Non è come sembra, non è come pensate!
Sarà un cammino lungo, entusiasmante anche se a fatica gli apostoli si lasceranno plasmare riconoscendo pian piano che Gesù ha Parole di Vita eterna. Ma dal primo istante c'è un cambiamento radicale: benché pieni ancora delle loro esperienze, desideri, idee sul Regno atteso, SUBITO, LASCIANO TUTTO E SEGUONO GESÙ. "Subito", "lasciare tutto", "seguire".
Dal libro del profeta Isaìa Is 8,23b-9,3
In passato il Signore umiliò la terra di Zàbulon e la terra di Nèftali, ma in futuro renderà gloriosa la via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti.
Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse.
Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia.
Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete e come si esulta quando si divide la preda.
Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva, la sbarra sulle sue spalle, e il bastone del suo aguzzino, come nel giorno di Màdian. Parola di Dio.
Dal Sal 26 (27) R. Il Signore è mia luce e mia salvezza.
Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura? R.
Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per contemplare la bellezza del Signore e ammirare il suo santuario. R.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. R.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 1Cor 1,10-13.17
Vi esorto, fratelli, per il nome del Signore nostro Gesù Cristo, a essere tutti unanimi nel parlare, perché non vi siano divisioni tra voi, ma siate in perfetta unione di pensiero e di sentire. Infatti a vostro riguardo, fratelli, mi è stato segnalato dai familiari di Cloe che tra voi vi sono discordie. Mi riferisco al fatto che ciascuno di voi dice: «Io sono di Paolo», «Io invece sono di Apollo», «Io invece di Cefa», «E io di Cristo». È forse diviso il Cristo? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete stati battezzati nel nome di Paolo?
Cristo infatti non mi ha mandato a battezzare, ma ad annunciare il Vangelo, non con sapienza di parola, perché non venga resa vana la croce di Cristo. Parola di Dio.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 4,12-23
Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea, lasciò Nàzaret e andò ad abitare a Cafàrnao, sulla riva del mare, nel territorio di Zàbulon e di Nèftali, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa:
«Terra di Zàbulon e terra di Nèftali, sulla via del mare, oltre il Giordano, Galilea delle genti! Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta». Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono.
Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. Parola del Signore.
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