Giovanni Paolo II ha insegnato che non esiste gradualità della Legge ma legge della gradualità. Facile da memorizzare bisogna ma che significa?
La Legge è il programma di Gesù. E cioè? “siate perfetti come è perfetto il Padre vostro che sta nei cieli”, “avete inteso, ma io vi dico… : amate i vostri nemici, ricambiate il male con il bene, ecc..“, “non temete coloro che uccidono il corpo, ma poi non possono più fare nulla…”, “se la tua mano ti dona scandalo, tagliala…”, “chiunque di voi non rinuncia a tutti i suoi beni e persino alla propria vita, non può essere mio discepolo… “. San Paolo non ha altro programma per sé e per i primi credenti. Sant’Ignazio di Antiochia vicino al martirio scrive che solo quando sarà ucciso dalle belve nel circo allora sarà veramente discepolo di Cristo !
Non c'è altra Legge che questa “amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. Il secondo è questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non c'è altro comandamento più grande di questi". (Marco 12, 30-31). San Paolo ricorda “Tutta la Legge infatti trova la sua pienezza in un solo precetto: Amerai il tuo prossimo come te stesso”. (Gàlati 5, 14; vedi Giacomo 2, 8 e altri).
Non esiste una Legge al ribasso, cioè non c'è gradualità della Legge.
Ma come è possibile, e cosa significa veramente amare Dio con tutto il cuore, e il prossimo come sé stesso?
La salvezza è gratuita, offerta da Dio nel suo Figlio, sacrificatosi sulla croce per tutti. Ma l’obiettivo di Gesù è farci ritornare al Principio, anzi, portarci alla piena maturità della fede, a comportarci come lui si è comportato! Questo salvezza per grazia ci mette quindi in cammino, ci fa crescere nella conoscenza del Figlio di Dio e nei suoi sentimenti e scelte. E, come ogni cammino, è progressivo, anche per chi vuole correre, oppure, abbandonato allo Spirito Santo, vola, secondo un’espressione classica. Santa Teresina dice: “il Signore mi ha fatto fare passi da Gigante”. Ma sono sempre passi. E per non smarrirsi, non illudersi, non prendere vie sbagliate, c'è bisogno di camminare in verità nella Chiesa e avere una guida che saprà riconoscere ciò che viene dallo Spirito e ciò che viene dalla carne, dallo spirito di vanità e di mondanità. Ecco quindi la legge della gradualità, gradualità di crescita come per ogni essere vivente. Ci sono leggi di crescita fisiche, intellettuali, ma anche spirituali.
Non esiste gradualità della Legge, ma c'è la legge della gradualità. Dimenticare queste due dimensioni crea danni enormi alla vita cristiana.

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