
Formazione rocciosa sulla riva
del Mar morto detta: "Moglie di Lot".
"L'uomo legato alla colonna"
nel Giudizio Universale.
I pagani dell’Antichità, scientificamente
e tecnicamente avanzati, ma affascinati dalla bellezza e potenza delle creature
e dei fenomeni naturali, hanno chiamato dèi e adorato il fuoco, il vento, il sole
e le stelle, le sorgenti e gli animali…
È impressionante vedere come la Bibbia che non è un
libro di scienza e usa facilmente racconti e parabole per comunicare la verità del
rapporto con Dio, ha da sempre un’impostazione fondamentalmente scientifica e
razionale. Tutti gli dèi dell’Antichità sono caduti di fronte ai progressi
della ragione e della scienza. Il Dio di Israele che la scienza non può né provare
né negare, rimane per la stessa scienza una risposta ragionevole alla domanda sull’origine
delle cose. Infatti se la fede è in ultimo una decisione del cuore l’atto di
fede in Dio è più ragionevole scientificamente che il non credere.
Perché allora l’uomo non crede? Notiamo che l’ateismo
puro è recente. Tutte le civiltà umane hanno avuto l’intuizione della
trascendenza, hanno creduto nella o nelle divinità. Però c'è una grande differenza
tra credere in tanti dèi e nell’Unico Dio Creatore. Per il
libro della Sapienza il politeismo è frutto di pigrizia, del non cercare
fino in fondo. L’orgoglio sempre presente si associa alla tendenza dell’uomo di
accontentarsi di quello che si vede: mangiamo, beviamo, ci sposiamo senza cercare le risposte alle domande fondamentali della vita. È possibile avere questo
atteggiamento anche in convento, addormentandosi nella routine della vita religiosa.
Le icone del giudizio universale mostrano sempre un uomo legato a una colonna. È
l’uomo tiepido, l’uomo borghese, che non fa nulla di male, che va forse anche a
messa e prega per le grazie che gli
servono, ma non si stacca dai suoi interessi materiali e affettivi. “Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la
propria vita, la perderà.”
San Giosafat
era abitato dal fuoco e ha camminato fino al martirio nel suo amore per gli uomini a cui dare la Buona Notizia e la piena comunione con la Chiesa di Cristo.
Prima
Lettura Sap 13, 1-9
Se sono riusciti a conoscere tanto da poter esplorare il mondo, come
mai non ne hanno trovato più facilmente il sovrano?






