Gustiamo uno dei Vangeli pasquali più significativi: quello dei discepoli di Emmaus. È la sera del terzo giorno dopo la crocifissione, da Gerusalemme due discepoli diretti al proprio paese, parlano “tra loro di tutto quello che era accaduto”. È crollata ogni loro speranza di liberazione, di intervento di Dio a favore del popolo come lasciava intendere Gesù. Non diceva forse: “la mia ora è vicina”?
“Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo”. Già sappiamo perché: hanno solo una visuale terrena, non alzano gli occhi al cielo. Senza la fede o la disponibilità ad essa, non si può riconoscere la presenza di Gesù nella propria vita. Eppure sanno “tutto” di Gesù ! Hanno vissuto in prima persona l’insegnare e l’operare di Gesù e gli ultimi drammatici avvenimenti: “Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute”. Un’espressione ebraica dice: “ci sarà un terzo giorno” cioè nulla è ancora perduto! Troviamo traccia di questo nel versetto di Osea 6, 2: “Dopo due giorni ci ridarà la vita e il terzo ci farà rialzare, e noi vivremo alla sua presenza.” E, come sappiamo Gesù annuncia la sua risurrezione per il terzo giorno (Marco 8, 31; 9, 10; Luca 9, 22; Giovanni 2, 19, ecc…) e “non ha subito la corruzione” (Atti degli Apostoli 13, 37). Marta dice che non c'è più nulla da fare per Lazzaro perché "sono quattro giorni" (Giovanni 11). Fra poche ore inizierà il quarto giorno dalla morte.
L'annuncio delle donne confermato da Pietro e Giovanni che la tomba è vuota li ha sconvolti ma non ha aperto il loro cuore alla fede. Ed ecco il rimprovero forte di Gesù che dobbiamo prendere per noi! "Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». Dio si è sempre mostrato Dio della vita. La Storia del popolo eletto comincia con Abramo e la nascita di Isacco quando ha cento anni. Tutto questo dovrebbero saperlo! “E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui”. Finora, pur essendo pii, “impegnati in Chiesa”, brave persone che fanno opere buone, in fondo non hanno mai fatto realmente spazio alla Parola di Dio. Centrale è rimasto il loro sentire, il giudicare e pensare secondo gli uomini e non secondo Dio. Questo è una tragedia immensa: pensare secondo gli uomini e non secondo Dio! Essere io al centro e non Dio.
Arrivando ad Emmaus il loro cuore è riscaldato ma attorno c'è il declinare del giorno, l’inizio del quarto giorno ossia della perdita di ogni speranza, anche residua. «Resta con noi!» mentre entriamo nella morte! Ed ecco che riconoscono Gesù “allo spezzare del pane!” Parola e Pane e Vino: abbiamo qui chiaramente l’Eucaristia. Sono discepoli, hanno la capacità e devono riconoscere Gesù nei sacramenti. “Ma egli sparì dalla loro vista”. Come vivi l’Eucaristia? Ti arde il cuore mentre ti nutri della Parola? Apri la Bibbia da solo, cerchi qualche incontro di approfondimento durante la settimana? Credi che il Signore risorto si fa presente durante la Celebrazione e passa in mezzo all’Assemblea e vuole incontrarti? Diceva un vescovo: “più di quanti vengono a Messa, mi preoccupa come coloro che sono andati escono dalla Messa!" I discepoli di Emmaus, loro, partono nella notte (ormai la morte è come luce) perché non possono non portare agli altri la Notizia, condividerla : Gesù è risorto, ha vinto, è il Signore! Come vorrei che uscendo dall’Eucaristia fossimo almeno persone che portano via un tesoro da custodire! Su, coraggio, Cristo è risorto, è veramente risorto!
Prima Lettura At 3, 1-10 Quello che ho te lo do: nel nome di Gesù, àlzati e cammina!
Dagli Atti degli Apostoli