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domenica 1 febbraio 2026

BEATI I RICCHI ! / IV Domenica del T.O.,A, 2026.



Il titolo di questo libro di vignette è: “BEATI I RICCHI”

I personaggi in copertina dicono: “Cosa vogliono di più gli umili, quelli che piangono, quelli che hanno fame e sete di giustizia, i misericordiosi …? Gesù li ha chiamati beati! / I ricchi non li ha mai chiamati! Esigiamo una rettificazione!”

Riceviamo in questa domenica il Vangelo delle Beatitudini. Una parola che non si può inquadrare con la sola ragione ma può essere accolta solo nella fede, per opera dello Spirito Santo. Una parola potente che è promessa per chi crede, e consolazione grande giorno dopo giorno ma che non si lascia ridurre a ragionamenti compatibili con la saggezza di questo mondo. Qualcuno potrà mai spiegarmi con argomenti razionali che devo rallegrarmi, esultare, saltare di gioia se vengo insultato, perseguitato, calunniato in ogni modo? 

È vero che la versione della Beatitudini secondo san Luca promette guai ai ricchi. Ma nella tristezza generale provocata dalla certezza della morte, essere ricchi, avere successo, essere potenti, godersi la vita è una consolazione. Ma siamo chiamati a molto di più : vivere la Vita buona del Vangelo, combattere la buona battaglia della fede e della coscienza pura che porta a termine la corsa, che tesse relazioni autentiche e non solo complicità, e soprattutto ad avere la vittoria più grande, quella contro la morte. Beato davvero chi, scoprendo l’amore di Dio gli risponde con l’amore. Signore Gesù, misericordioso, abbi pietà di me peccatore! In questo momento così carico di violenza la promessa di essere chiamato figlio di Dio se opero la pace attorno a me, è un incentivo potente per lavorare alla pace che sembra così fragile e lontana. 


Dal Vangelo secondo Matteo  Mt 5,1-12a