giovedì 27 marzo 2025

QUANDO LA DISINFORMAZIONE È AL SERVIZIO DEL DEMONIO / Giovedì III sett. di Quaresima, 2025.


Il Signore cerca il dialogo col suo popolo, e la sua felicità. Con il peccato originale e la degradazione ulteriore, l’uomo non sa più cosa sia la verità e il vero bene. Lo deve imparare da Dio che è Verità e anche un Padre capace di educare in un cammino progressivo, appoggiato fin dall’inizio sulla sua fedeltà indefettibile e onnipotente. Non ci sono altre vie, altre voci da ascoltare anche se il Signore parla per mezzo di numerose persone, mandando “con assidua premura tutti i miei servi, i profeti”. Per cui  Gesù può - e deve - dire parole che rassicurano totalmente chi lo segue, e possono apparire molto pesanti e minacciose per chi vuol seguire “ispirazioni” più o meno “mistiche”, “dettate dalla Madonna”, dalle “anime del purgatorio” e via dicendo ma che contraddicono la Scrittura e le indicazioni della Chiesa. Gesù dice : “Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde”.

Quindi ciò che non è in Cristo viene dall’avversario.

Ma appunto il demonio non rimane zitto e fa disinformazione, travolge la verità e propone la sua propaganda, calunnia usando i suoi servi e profeti più o meno consapevoli. Tutti i mezzi sono buoni per seminare il dubbio: “Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo”.

Vediamo che la storia della disinformazione è vecchia e siamo invitati a non lasciarci sviare in nessun modo, specialmente oggi dai messaggi sui Social.

Raccomandava già san Paolo : “Ora vi preghiamo, fratelli, …  di non lasciarvi così facilmente confondere e turbare, né da pretese ispirazioni, né da parole, né da qualche lettera fatta passare come nostra, ….. Nessuno vi inganni in alcun modo! … ” (2 Tessalonicesi 2, 1-3).  “Esaminate voi stessi se siete nella fede, mettetevi alla prova. Non riconoscete forse che Gesù Cristo abita in voi? A meno che la prova non sia contro di voi!” (2 Corinzi 13, 5). “esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono”. (1 Tessalonicesi 5, 21). “Non lasciatevi sviare da dottrine varie e peregrine, perché è bene che il cuore venga rinsaldato per mezzo della grazia,... ” (Ebrei 13, 9).

State attenti fratelli, camminate con la Chiesa e la Dottrina sicura. Non serve a nulla sapere “segreti” o accumulare candele benedette o altri mezzi e “preghiere potenti”. Serve invece raccogliere con Cristo, convertirsi e camminare umilmente con la Chiesa.


Prima Lettura  Questa è la nazione che non ascolta la voce del Signore, suo Dio. 

Dal libro del profeta Geremìa Ger 7,23-28 

 Così dice il Signore:

«Questo ordinai loro: "Ascoltate la mia voce, e io sarò il vostro Dio e voi sarete il mio popolo; camminate sempre sulla strada che vi prescriverò, perché siate felici".

Ma essi non ascoltarono né prestarono orecchio alla mia parola; anzi, procedettero ostinatamente secondo il loro cuore malvagio e, invece di rivolgersi verso di me, mi hanno voltato le spalle.

Da quando i vostri padri sono usciti dall'Egitto fino ad oggi, io vi ho inviato con assidua premura tutti i miei servi, i profeti; ma non mi hanno ascoltato né prestato orecchio, anzi hanno reso dura la loro cervìce, divenendo peggiori dei loro padri.

Dirai loro tutte queste cose, ma non ti ascolteranno; li chiamerai, ma non ti risponderanno. Allora dirai loro: Questa è la nazione che non ascolta la voce del Signore, suo Dio, né accetta la correzione. La fedeltà è sparita, è stata bandita dalla loro bocca».


Salmo Responsoriale  Dal Sal 94 (95)  R.Ascoltate oggi la voce del Signore: non indurite il vostro cuore.

Venite, cantiamo al Signore, acclamiamo la roccia della nostra salvezza. Accostiamoci a lui per rendergli grazie, a lui acclamiamo con canti di gioia. R.

 Entrate: prostràti, adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti. È lui il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce. R.

 Se ascoltaste oggi la sua voce! «Non indurite il cuore come a Merìba, come nel giorno di Massa nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere». R.


Acclamazione al Vangelo  Gloria e lode a te, o Cristo! Ritornate a me con tutto il cuore, dice il Signore, perché sono misericordioso e pietoso. (Cf. Gl 2,12-13) Gloria e lode a te, o Cristo!

Vangelo Chi non è con me è contro di me.

Dal Vangelo secondo Luca Lc 11,14-23

 In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.

Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull'altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.

Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.

Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».


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