sabato 6 giugno 2026

L'INCONTRO CON DIO AVVIENE NELLA LOGICA DELL'INCARNAZIONE / S.C. 3 Il rito, il segno, il simbolo. Catechesi del Papa.

Battistero s. Giovanni in Fonte
del Duomo di Napoli (primo 
battistero in Occidente).

"Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo". (1 Tessalonicesi 5,23)


 LEONE XIV  UDIENZA GENERALE


Piazza San Pietro  Mercoledì, 3 giugno 2026

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I Documenti del Concilio Vaticano II. II. Costituzione Sacrosanctum Concilium. 3. Il rito, il segno, il simbolo

Cari fratelli e sorelle,


proseguendo le catechesi sulla Costituzione conciliare Sacrosanctum Concilium (SC), vogliamo soffermarci a riflettere su alcuni elementi costitutivi della sacra liturgia, quali il rito, il segno e il simbolo.

Il Concilio Vaticano II, facendo tesoro del prezioso lavoro del Movimento liturgico, ci ha aiutato a riscoprire una verità molto viva nella coscienza della Chiesa antica e nell’insegnamento dei Padri. I riti della liturgia cristiana non sono un rivestimento esteriore del mistero sacramentale, un insieme di cerimonie arbitrarie, ma sono la mediazione ecclesiale attraverso cui il dono divino ci raggiunge. Proprio per questo il Concilio invita a comprendere il Mysterium fidei che si attua nella liturgia attraverso i riti e le preghiere (cfr SC, 48).

lunedì 1 giugno 2026

"MAGNIFICA ENCICLICA": PAPA LEONE PRESENTA LA SUA ENCICLICA IL 25 MAGGIO / 01 -06 - 2026.

 


Papa Leone ha scritto e firmato la sua prima Enciclica “Magnifica Humanitas” con un chiaro riferimento al “Leone precedente” e alla sua Enciclica “Rerum Novarum” che fu l’inizio del moderno Corpus della Dottrina Sociale della Chiesa. Infatti ha scelto per firmarla la data esatta del 135° anniversario della Rerum Novarum. Ma soprattutto è la sostanza e il metodo del testo che fa riferimento all’Enciclica di Leone XIII. Le conseguenze della rapida industrializzazione portavano in sé il rischio, già sperimentato concretamente in molte zone e contesti, di una disumanizzazione della società e della condizione del lavoro, nonché un mutamento profondo dei modi e dei punti di riferimento della vita umana. Così è anche oggi per la nostra epoca che, come disse Papa Benedetto XVI, non è “un’epoca di cambiamenti” - i cambiamenti nella società e nella Chiesa ci sono sempre - ma “un cambiamento di epoca simile alla fine dell’Impero Romano”. Una frase giusta che però rimane oscura per chi non conosce la Storia al punto di valutare appieno la  profondità dei mutamenti provocati dalla scomparsa della civiltà fondata sulla struttura della Romanitas ormai diventata ufficialmente cristiana. Papa Francesco “più grezzetto”, sapendo che anche tra i Cardinali qualcuno ha bisogno di comprendere con chiarezza, ha tradotto per la dimensione religiosa questa espressione di Papa Benedetto in modo più “brutale”. In sostanza ha detto: “la Cristianità (come organizzazione sociale e popolare della Chiesa) non c'è più, è finita! Per quanto tempo, ritornerà? Forse sì, non lo sappiamo. Ma una cosa è certa: oggi non dobbiamo più ragionare secondo gli schemi della Cristianità per la nostra azione pastorale". L’Intelligenza Artificiale è un fatto e come Chiesa ma anche come semplici uomini dobbiamo saper trarre dallo Spirito del Vangelo risposte adatte per custodire la dignità della persona in questa nuova era.

Nel suo discorso in occasione della presentazione della sua Enciclica “Magnifica Humanitas”, Papa Leone dona già molte chiavi per leggerla e comprenderla.  


PRESENTAZIONE DELLA LETTERA ENCICLICA

"MAGNIFICA HUMANITAS"


DISCORSO DEL SANTO PADRE LEONE XIV


Aula del Sinodo

Lunedì, 25 maggio 2026


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Cari fratelli e sorelle,


desidero ringraziare tutti voi per essere qui oggi, per il vostro interesse.